Social Network, è qui la festa
July 1, 2008
Dove vai se non sei in un social network? Se non hai il tuo profilo Facebook, se non hai il tuo account Twitter, se i tuoi amici non ti mandano un funwall, un video, un poke? Avere un blog oggi non è neanche più obbligatorio, è quasi passé. Interagisco, ergo sum. Ma tutta questa orgia di interazione online a cosa serve?
L’avanguardia dell’avanguardia
Ho iniziato a occuparmi di personal computer nel 1978 e non è un errore di stampa. Erano i miei ultimi anni delle superiori e c’erano queste strane macchinine che imparavano. La prima è stata una Texas Instruments TI 59 e poi sono arrivati i personal.
Avevo amici smanettoni che programmavano in assembler, ma io non trovavo interessante perdere il mio tempo a scrivere quei codici illeggibili. Ho atteso che si potesse usare il BASIC. Quando ci si collegava con le BBS ho atteso Internet. Ero sempre nel posto e nel momento giusto, ma aspettavo, in genere troppo.
Perchè in ogni avanguardia c’è un’avanguardia dell’avanguardia e una retroguardia dell’avanguardia. Io appartengo a quest’ultima.
Oggi una persona che si interessa all’Internet Money – quindi l’avanguardia degli italiani -pensa: “devo farmi un sito”. Uno un po’ più addentro pensa: “devo farmi un blog e monetizzare con Adsense”. Uno all’avanguardia pensa “devo farmi un social network con Ning da integrare con il mio gruppo su Facebook mentre scrivo i miei Twitter con il telefonino”.
Fantastico. Ma, cui prodest? A cosa serve un social network?
Un social network non serve, è
Un social network non serve a niente. Non serve a niente collegarvi con Facebook a decine di amici più o meno vicini e scambiarsi, funwall e poke. Non serve a niente dire ogni 10 minuti cosa state facendo con Twitter. Non serve a niente collegare il proprio Flickr pieno di foto per avere i commenti dei vostri amici. Non serve a niente chattare qui e là , scrivere un post qui e là , o usare giochini come “Chi ha il cervello più grosso”? o “Quanto costi come regalo?”.
Non si possono vedere i social network e il Web 2.0 (sigla che comprende di tutto, a seconda della persona a cui chiedete) come strumenti. Come qualcosa da usare. Sono qualcosa dove si è.
Internet oggi ha espanso in maniera abnorme una delle sue caratteristiche principali: l’interattività (le altre due sono gli ipertesti e il multimedia). E quindi permette a chiunque di essere in contatto con chiunque, immediatamente. Non solo collegato al computer, ma anche via cellulare. Tutti noi siamo parte di un network, ma oggi con Internet questo network è contattabile all’istante. O meglio, il network collegato tramite i network sociali, che è un sottoinsieme del network reale, ma decisamente molto, molto più comunicativo.
E cosa viene fuori? Cosa viene fuori dall’interazione? Non si può mai sapere, ma senza interazione non viene fuori nulla.
E quindi oggi Internet con i social network e il Web 2.0 è come una gigantesca festa di ventenni. Dove puoi arrivare portando due bottiglie e dire ciao in giro e metterti a ballare e ridere e scherzare e giocare. Ma anche fare discorsi seri, networking, se ti capita. Ma non c’è un motivo per la festa, se non quello di trovarsi, interagire, vedere cosa viene fuori.
E come qualsiasi festa, funziona solo se c’è gente che partecipa. Altrimenti è come quando si facevano le feste in casa ed era tutto pronto, ma non veniva nessuno. Il vostro futuro non era da PR. Ma se non c’è nessuno, non è una festa: sono solo panini, birre e mobili spostati.
Facciamo la festa dell’Internet Money?
Andate all’indirizzo http://internetmoneyitalia.ning.com
Andate lì e – se volete partecipare alla festa dell’Internet Money – iscrivetevi. Nessuno vince niente, tutti possono creare qualcosa. Ho pensato che una festa, un social network dell’Internet Money ci stava bene. Ce la meritavamo, visto che ormai è luglio e siamo quasi in vacanza.
Cosa faremo in questa festa dell’Internet Money? Non chiedetelo a me, io ho solo messo la tavernetta, l’impianto stereo e un po’ di dischi e cassette (ok, oggi metterei l’iPod, ma lasciatemi questo gusto retrò). Perché la festa non è mia, il social network non è mio, ma è di tutti.
Basta che venite e che portate amici. Maschi e femmine, sono tutti i benvenuti. Come sempre, meglio le femmine perché sono più sociali, interagiscono di più, almeno su Internet.
Abbiamo un forum su cui discutere di Internet Money, abbiamo la possibilità di creare gruppi di persone, di mostrare foto e video, di creare eventi e appuntamenti, di segnalare post dai nostri blog. E tante altre cose carine, ma non ho tirato fuori proprio tutto. Come si dice, intanto scaldiamo la festa e poi tireremo fuori tutta la mercanzia.
Funzionerà ? Non funzionerà ? Mi piacerebbe. Mi piacerebbe che sul social network di Internet Money Italia ci sia tanta gente, tanti amici. Non per me, non ci guadagno nulla. Ma perché questo esperimento funziona e chissà cosa viene fuori.

Commenti
2 Responses to “Social Network, è qui la festa”






Speravo che mi dicessi qualcosa in più su facebook: mi sono iscritto, ho anche creato dei gruppi, mi piace, ma non ho ancora capito perchè!
ma che avrà di così magnetico???
mah!
1abbraccio
Josè
Perché ti piace perdere tempo e su Facebook lo perdi alla grande!
M