Il Gigacenter è una bufala?
May 29, 2010
Non so voi, ma a me, specie su Facebook, mi sono arrivati decine di spammini che mi invitavano a non perdere l’occasione di avere il mio Gigacenter e guadagnare un sacco di soldi. Ma cosa è ’sto Gigacenter? E’ una bufala? E’ una buona idea? Ecco quello che penso del Gigacenter e di qualche altra cosetta online.
Gigacenter: una buona idea… sulla carta
So già che mi beccherò la mia dose di insulti dai Gigacenterini – gli italiani che si sono buttati in questo “business” – però lo devo dire : “Ragazzi, non perdete tempo (e denaro) con quella roba”. (e vi spiego perchè, leggete)
Di cosa sto parlando?
Parlo del Gigacenter, un sito di ecommerce che viene promosso con il sistema del multilevel.
Cosa è il Gigacenter e come funziona
Se clicchi sulla HOME del sito a cui ti ho mandato con i link nelle righe precedenti, vedi che si tratta di un vero sito di ecommerce, estremamente completo. Ci sono – dicono – 3 milioni di prodotti (immagino che siano le SKU, cioè tutte le varianti di prodotto, tipo taglie, colori, ma comunque sono veramente tanti) .
I settori vanno dall’Abbigliamento, alla Salute e Bellezza passando per l’Informatica e l’Elettronica. Insomma un vero “centro commerciale online” dove puoi trovare quello che desideri acquistare online a prezzi che si dice siano concorrenziali.
La cosa bella è che questo negozio è tuo. Cioè chiunque – te compreso – acquisti online in questo negozio riceve delle commissioni sul venduto. Quante? Non sono riuscito a trovarle sul negozio che ho aperto per scrivere questo articolo.
Comunque saranno abbastanza basse, anche perché molta roba tipo elettronica e informatica ha ricarichi in singola cifra. Facciamo che guadagni in media tra il 5 e il 15%, ma è una mia stima.
Il negozio online funziona con il sistema del dropshipping, ovvero le persone acquistano sul tuo sito e poi la società che gestisce il Gigacenter si occupa di spedire la merce ai tuoi clienti. Uso il dropshipping con altri business e ti posso dire che è veramente come la manna dal cielo. Ovvero puoi avere un business di ecommerce senza gli svantaggi del business di ecommerce: magazzino, spedizioni, resi. Il rovescio della medaglia è che guadagni molto meno.
Il cuore del Gigacenter è il multilevel
Sintomatico del fatto che non ho trovato quanto si guadagna a vendere la merce dal proprio sito, appare evidente dalla lettura delle FAQ che il cuore di questo “modello di business” è il multilevel, MLM o Network Marketing che dir si voglia.
Ovvero: “Dai, apri il tuo Gigacenter: acquisti e risparmi e se altri acquistano dal tuo sito ricevi le commissioni. Ma non solo! Se fai aprire ad altri un Gigacenter guadagni commissioni anche sui loro acquisti”.
Si guadagna fino a 8 livelli, ovvero tu apri un Gigacenter, il tuo amico apre un Gigacenter, l’amico dell’amico apre un Gigacenter, l’amico dell’amico dell’amico apre un Gigacenter eccetera eccetera. E tu guadagni, percentuali decrescenti su tutto il fatturato creato dalla tua downline.
Immagina cosa succede se hai 10 amici che lo dicono a 10 amici che lo dicono a 10 amici… la solita piramide del MLM.
Tecnicamente è un programma di affiliazione, hai il tuo codice univoco che usi in tutte le tue comunicazioni promozionali. Con questo codice automaticamente vengono registrati “sotto di te” tutti gli altri Gigacenter della tua downline. E ovviamente le eventuali vendite del tuo negozio online o di quello del tuo network.
Come vedi, sembra una grande idea: ho un negozio online pieno di prodotti che spedisce automaticamente i prodotti ai clienti, non devo essere un tecnico informatico, non devo preoccuparmi di acquisto di prodotti. In più posso avere un network di affiliati in multilevel che mi aggiungono guadagno al guadagno.
Dove sta la gabola?
Perchè quest’idea del Gigacenter è una bufala
Per questi due buoni motivi:
1) Il multilevel di per sè fa guadagnare una sparuta minoranza
Basta cercare un po’ online e si trova che in media il 99% di chi partecipa a un sistema di MLM guadagna tra i 100 e i 300 dollari all’anno!
Una statistica che si trova online mostra come sia molto più facile vincere alla roulette con un solo colpo che guadagnare con i principali network di multilevel negli USA. O, se volete un altro numero, che il 99,8% di chi si affilia a un network di multilevel perderà più di quello che guadagnerà.
E stiamo parlando di prodotti di uso comune, acquistati in maniera normale per telefono. E negli USA.
In Italia c’è l’idea che qui il multilevel non è ancora sviluppato e quindi è una grande opportunità. Per quel che è la mia esperienza (ho amici nel multilevel), quelli che facevano i soldi con Herbalife 5 o 10 anni fa sono gli stessi che li fanno oggi. Non c’è il boom o l’opportunità.
2) In Italia si vende poco per corrispondenza e ancora meno online
E in più, in Italia ci sono due problemi:
- In Italia non si compra per corrispondenza.
- In Italia non si compra online (vedi report di Casaleggio e Associati)
Se non vuoi leggere l’interessante report di Casaleggio ti riassumo un dato: con un numero simile di utenti online, in UK le persone che acquistano online sono 10 volte tanto. E in Italia si acquista prevalentemente viaggi e gambling.
Allora, unisci le difficoltà di guadagnare con il Multilevel Marketing (MLM o Network Marketing, comunque tu voglia chiamarlo) alle difficoltà di vendere per corrispondenza in Italia alle (enormi) difficoltà dell’ecommerce in Italia e cosa ottieni?
Risultato: un Gigacenter non vende una mazza
Hai mai acquistato online abbigliamento, elettronica, salute e bellezza o ogni altra cosa che viene venduta nel Gigacenter ? Dubito.
Se sei nella minoranza di italiani che acquista online, sarai andato nei negozi online specializzati, sicuramente non in un “centro commerciale”. Nel mondo e dico nel mondo, esiste solo un centro commerciale online di successo: Amazon.
E non perché su Amazon sai che trovi tutto, ma perché ti fidi di Amazon, dei suoi prezzi, del suo customer service. E perché l’esprienza online su Amazon è la migliore esperienza di ecommerce che trovi sulla rete. Ci hanno speso centinaia e centinaia di milioni tra infrastrutture e branding. Solo uno, comunque.
Online la gente sa che trova i negozi specializzati, anzi, ultra-specializzati e non va nei centri commerciali online. Che è un’idea della fine degli anni Novanta (e già non funzionava) qui riproposta dal Gigacenter in chiava multilevel.
Quindi il tuo Gigacenter e quello della tua downline fattureranno poco o niente e quindi il tuo guadagno sarà poco o niente. Ma non è finita.
Promuovere il Gigacenter costa più di quanto guadagni
Non costruisci un network di Gigacenter con il passaparola. Diciamo che hai 100 amici (sei già un fenomeno) cioè persone che ti ascoltano quando dai consigli. Diciamo che il 10% si prende un Gigacenter e poi via via… hai 11 Gigacenter! Ma saresti già un fenomeno, la maggior parte delle persone fa molto meno bene di così.
“Beh, c’è Facebook e là è facile contattare le persone”. E così via di spam sui tuoi contatti Facebook e su chiunque tu riesca a raggiungere là. Risultati. Quelli dello spam, tendenti allo zero.
E poi che fai? Usi i metodi gratuiti? Auguri.
E infatti molte persone con un Gigacenter mi contattano e mi chiedono metodi per reclutare affiliati. E dopo che dico loro che credo che il Gigacenter sia una bufala continuano a chiedermi “ok, ma come lo promuovo?”. Sic.
Hai un Gigacenter e vuoi promuoverlo? Il metodo c’è e si chiama Google Adwords.
E’ uscita la nuova guida Adwords di Giulio Marsala, raccomandata senza riserve a chiunque voglia fare business online!
Con Google Adwords sicuramente puoi creare la tua downline. Ma ti costerà. Quanto? Dipende da cosa promuovi: ci saranno settori dove un click costa poco e settori dove un click costa tanto.
Facciamo i conti della serva:
Diciamo che spendi 20 centesimi, tanto per dare una cifra (non ho fatto test, quindi e’ solamente indicativa per fare i conti). E diciamo che converti 1%: ovvero su 100 visitatori 1 si iscrive al tuo Gigacenter.
Ovvero ogni persona della tua downline ti costa 20 euro. E quanto ti può portare? Diciamo che il tuo Gigacenter ti fa guadagnare 100 euro all’anno. Ora immaginiamo che 1 persona ogni 10 che hai affiliato faccia qualcosa e ti porti 20 euro all’anno da vendite (5% + 5% + 5% + 5%) del suo network di Gigacenter. Guarda che 1 ogni 10 è anche ottimistico.
Quindi se sei bravo con Google Adwords (cioè hai comprato la Guida di Giulio Marsala e l’hai studiata e applicata) spendi 20 Euro per ogni affiliato e ci guadagni 20 Euro? Già così sarebbe grave, non guadagni niente. Ma abbiamo detto che 1 ogni 10 fa qualcosa (90% si iscrive, ti ha fatto spendere 20 euro per farlo iscrivere e poi non fa niente).
Quindi il costo per creare un network che ti porta 20 euro (all’anno) e’ di 200!
Sono stato troppo pessimista? Dimezziamo i costi e raddoppiamo le entrate? Ok, ti costa solo 100 Euro creare un network che ti porta 40 Euro all’anno. Ci perdi 60 Euro per ognuno che iscrivi al tuo Gigacenter.
Questi sono i numeri che posso stimare sulla base della mia esperienza.
E questi numeri mi fanno dire che il Gigacenter è una bufala.
Se qualcuno ha altri numeri sono felice di conoscerli e di pubblicarli.
E allora perché ho i link al Gigacenter in quest’articolo?
Come avrai visto, ogni volta che scrivo Gigacenter metto il mio link affiliato. Mi sono infatti affiliato al Gigacenter per scrivere quest’articolo e vederlo dal di dentro.
Ho messo i link a quest’articolo perchè voglio vedere se il mio Gigacenter fa qualche soldo. Contatto ogni settimana migliaia di persone, il mio blog ha un buon traffico e il mio nome lo conosce qualcuno ormai. Quindi sono decisamente un affiliato fuori dal comune. Se non riesco neanch’io a guadagnare con il mio Gigacenter come può farlo una persona con un’esperienza media (io ho scritto il primo e unico corso per affiliati in Italia Affiliazione Vincente).
Ok è vero che questa è una recensione critica. Ma è anche vero che qualcuno che vuole dimostrarmi che ho torto ci sarà. Oppure qualcuno che vuole comprarsi un televisore LCD online e lo compra attraverso il mio Gigacenter.
Insomma le possibilità che questi link al Gigacenter vengano cliccati e generino delle vendite ci sono. Così acquisisco dati di prima mano.
>> Discuti su quest’articolo nel forum di Internet Money Italia >>
Commenti
9 Responses to “Il Gigacenter è una bufala?”







Grande Marco, un esempio di pubblicità “al contrario”.. “Non comprate questo, non iscrivetevi al Gigacenter”, mentre la curiosità si fa strada nella mente..
Se non sei ricco e/o felice, ti meriti di esserlo..
avevo già sollevato parecchi dubbi su questo cosiddetto business, e non ho nemmeno tentato un avventura, avendo fatto una statistica e verificato l’indifferenza delle persone sul discorso gigacenter.
ci sono invece società online che vendono pacchetti tutto incluso chiavi in mano comprensivi di : autoresponder, dominio, script vari per il marketing, e il tutto rigorosamente professionale.
in più si offre la rivendita del pacchetto in MLM, ma non è la priorità.
se i prezzi in questo caso vanno sulle 20, 25 euro al mese., potrebbe essere conveniente, sopratutto per chi è all’inizio? che ne pensi tu marco??
Considerando il fatto che un autoresponder da solo costa dai 19-30 euro mensili, e con la possibilità di rivendita in affiliazione multy livello, si prenderebbero due piccioni con un a fava.
sono molto interesato alla tua opinione,
con stima, valerio
Valerio, non so di quali servizi parli, ma sono interessato a valutarli e a dare una mia opinione. Magari anche in un articolo.
Fammi sapere
E grazie per l’utilel feedback!
Marco
Ciao Marco, ti aiuto a correggere almeno un errore, ciò di cui parli non è un sistema di dropshipping, perché tutte le transazioni vengono concluse nei siti partner, quindi né l’affiliato, né la società che gestisce il sito si occupano di ordini, spedizioni e pagamenti: di queste cose se ne occupano i siti partner.
Ti invito a considerare che un progetto online che coinvolge almeno 10.000 persone può avere sempre degli aspetti che sfuggono al controllo di chi l’ha organizzato. La società che gestisce questo circuito invita ogni affiliato ad evitare qualsiasi tipo di spam. Inoltre ci sono molte cose che potresti leggere nell’area riservata del tuo shop che ti aiuterebbero a comprendere meglio questo progetto.
Ci sono persone che lavorano da oltre tre anni per costruire il buon nome e la fiducia attorno ad un marchio che si rafforza ogni giorno di più e che fa riferimento ad un dominio è tra i primi 600 siti più visitati in Italia. Gli sforzi e i sacrifici di queste persone non verranno vanificati dalle critiche di chi non si è sforzato di capire il progetto.
Personalmente a chi mi chiede quanto guadagno con il mio shop mando la videata del riepilogo degli estratti conto, a quel punto alcuni si iscrivono, altri non si iscrivono.
Non mi sembra che tu non abbia colto l’essenza di questo progetto che consente a chiunque quantomeno di risparmiare sui propri acquisti, di avere un portale personale gratis anche a chi non si è mai occupato di internet marketing.
Questo shopping network ha la potenzialità di ritagliarsi nel suo complesso una fetta di mercato non indifferente in Italia.
Se tu devi fare un acquisto in un importante sito ecommerce e sai che esiste la possibilità di aprire il tuo shop, prima di andare direttamente nel sito di riferimento, ci pensi due volte, apri il tuo shop gratis e per fare quell’acquisto passi attraverso il tuo shop. Questo ti consente di maturare magari qualche euro di commissione.
Hai provato a pensare se questo shopping network ha o no la potenzialità di cambiare un po’ le abitudini di acquisto degli italiani?
Quale altro progetto è stato capace di crescere in silenzio per tre anni per poi fare 10.000 iscritti in meno di due mesi?
Molti promuovono il loro shop personale divertendosi un sacco, trovando la possibilità di conoscere nuove persone, creando un clima di rispetto e fiducia reciproci.
Capisco il tuo punto di vista e la tua fredda analisi, ma il tuo articolo ferisce i sentimenti di chi il proprio shop lo usa e lo ama, e soprattutto manca di rispetto a chi ha fatto molto, e non solo in termini economici, per regalare questa opportunità agli Italiani.
Per la prima volta un approccio nuovo ad internet parte dall’Italia e non viene importato dall’America (non è quello che hai sempre sognato?)
Mi dispiace molto che uno come te che stimo e rispetto e che è alla ricerca di un sistema di guadagno online per tutti, non si sia soffermato a valutare meglio questa opportunità prima di scrivere.
Marco mi dispiace davvero, sono un tuo cliente di Affiliazione Vincente, conosco Turbo Marketing e so che sei un riferimento importante per molte persone.
Grazie anche a quello che ho imparato da te, anche in termini di copywriting, negli ultimi due mesi ho fatto 86 nuovi affiliati diretti ed il mio circuito è passato da 20 a 287 shop totali in così poco tempo.
Utilizzando AdWords, che sconsiglio a tutti coloro che non sono esperti di questo strumento (se volete usarlo, prima studiate!), ho speso in media circa 7,5 euro per acquisire un affiliato. Quanto vale un affiliato io non te lo so dire, dipende da quanto questo affiliato si sofferma a considerare quanto vale il suo Shop
Il valore di oggi poi non rende giustizia al potenziale valore futuro.
Ma non ci si promuove solo con AdWords. Per divertirsi con il proprio Shop Personale ci sono modi più efficaci e alla portata di tutti: in breve si chiama passaparola, quello che da sempre funziona su internet.
Avrei tante altre cose da dire, ma non voglio essere noioso.
Chi usa e ama il proprio Shop riesce in questo progetto, chi non lo usa e non lo ama speriamo almeno che non faccia danni!
Molto interessante la tua risposta. Ti invito a scriverla sul forum di discussione perche’ chiudero’ la possibilita’ di scrivere i commenti su questo blog e passero’ tutto al forum.
Vai su:
http://internetmoneyitalia.ning.com/forum/topics/articolo-il-gigacenter-e-una
per continuare la discussione.
Ho scritto appunto sul forum la mia risposta.
bravo, e quindi adesso dobbiamo comprare i tuoi libri?
Gino, non ho libri da vendere. Scrivo questo blog solo per fare divulgazione sull’argomento “guadagnare online”.
Gino,
e se anche Marco volesse vendere un suo libro che problemi ci sarebbero?
Magari potrebbe essere un libro interessante no?
Qui in Italia siamo sempre pronti a pensare male di qualcuno, senza sapere che quel qualcuno magari è una persona che vale e che nel suo lavoro è in gamba, ma guarda caso poi ci facciamo sempre fregare dal furbo di turno… mentre critichiamo le persone oneste.
Impara a leggere chi c’è dietro prima di parlare, eviteresti di scrivere questi commenti inutili.
Dopo un anno iscritto su webchising.it (la copia di gigacenter) ho realizzato poco più di 2 euro.
Senza contare che google con i nuovi parametri penalizza l’indicizzazione di siti simili a quello originale…praticamente non avrete mai visibilità,se non a pagamento.
Sconsiglio vivamente a tutti di acquistare e di iscriversi a questi 2 siti, così la smettono di vendere fumo.
P.s. se avete aperto già un sito webchising o gigacenter richiedete la cancellazione immediata. SABOTIAMO GLI SCORRETTI.