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	<title>Internet Money Italia &#187; COME fare</title>
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		<title>L&#8217;ingrediente n°1 per Guadagnare con qualsiasi cosa&#8230;</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Jul 2010 16:53:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>valcont</dc:creator>
				<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Valerio Conti]]></category>

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		<description><![CDATA[Quando ti inoltri nella giungla del web con l&#8217;intento di far partire un business senti spesso dire cose contrastanti: ad esempio che per fare molti soldi ti occorrono anni, che ci vuole passione, altri ti dicono che ti servono solo competenze, altri ancora che riescono a guadagnare in pochi giorni,  o addirittura in 24 ore. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left"><img src="http://www.internetmoneyitalia.com/cms/wp-content/themes/revolution_sports-20/images/imi_images/come_marketing.jpg" alt="" /><span style="color: #000000">Quando ti inoltri nella giungla del web con l&#8217;intento di far partire un business senti spesso dire cose contrastanti: ad esempio che per fare molti soldi ti occorrono anni, che ci vuole passione, altri ti dicono che ti servono solo competenze, altri ancora che riescono a guadagnare in pochi giorni,  o addirittura in 24 ore. Ma vediamo adesso come stanno </span><span style="color: #000000">veramente </span><span style="color: #000000">le cose:  e in effetti c&#8217;è un aspetto che accomuna tutti coloro che ce la fanno online&#8230;</span></p>
<p style="text-align: left"><span style="color: #000000"><span id="more-579"></span><br />
</span></p>
<p style="text-align: left"><em> </em></p>
<h2 style="text-align: left">Devi avere un sistema di Marketing ottimizzato</h2>
<p style="text-align: left">Cosa si intende per sistema ottimizzato? Non è altro che la tua macchina da guerra che ti sei costruito nel tempo, la tua macchina di marketing. Questo accomuna tutti coloro che vivono di web, e guadagnano su internet</p>
<ul>
<li>Perchè è importante che te ne curi anche tu?</li>
</ul>
<p style="text-align: left">Perchè un sistema ottimizzato ha molte più probabilità di acquisire clienti in qualsiasi situazione di traffico (molteplici fonti, non solo SEO) quando e come ti pare, anche se questo vuol dire non ricevere visite di MASSA per un anno.</p>
<p style="text-align: left">Al contrario, un sistema non ottimizzato, ha SEMPRE scarse possibilità di ottenere VENDITE, anche quando gli porti tutte le visite del mondo e ti sforzi pure di parlare il linguaggio del tuo pubblico.</p>
<p><em>Ma voglio mostrarti che significa tutto questo nella pratica, e lo farò raccontandoti una storia:</em></p>
<h2 style="text-align: left">La storia di Mark e Traf</h2>
<p style="text-align: left">MARK E TRAF sono due esperti, amici e cugini, che decidono di avviare ognuno un business online per mandare al diavolo la Crisi e vivere  la vita che hanno sempre sognato</p>
<blockquote>
<p style="text-align: left">Mark, FOLLE, decide di curare solo il marekting per un anno, accontentandosi di timide visite solo per fare dei test, e decide di non stressarsi e concentrarsi sui guadagni in un secondo tempo</p>
</blockquote>
<p style="text-align: left">Apparentemente MARK non ottiene nulla, anzi perde soldi per un anno (investendoli in formazione e ottimizzazione degli strumenti)</p>
<blockquote>
<p style="text-align: left">Traf invece, non aspetta,  preso dalla foga, parte in quarta. Così,  inizia subito a portare il traffico, a fare PPC, SOCIAL MARKETING, <strong>trascurando alcuni particolari noiosi</strong>, tra cui la creazione di newsletter mirate, e altre palle del genere.</p>
</blockquote>
<p style="text-align: left">Rispetto a Mark totalizza i suoi primi guadagni abbastanza velocemente e pensa che LUI è SOLO UNO STUPIDO (nota che sono cugini)</p>
<p>..a un certo punto però Traf crea un prodotto scadente, il suo sistema di marketing crolla, e la gente si accorge, non solo che non offre alcuna assistenza, ma che in verità le sue competenze sono &#8220;alquanto superficiali&#8221;.  Addirittura si scopre che molti clienti ne capiscono molto piu di lui su certe questioni che lui osa &#8220;insegnare&#8221;, le sue operazioni diventano un disastro, e la sua credibilità (mai veramente alta) va definitivamente a farsi benedire.</p>
<h3 style="text-align: left">Ma vediamo cosa accade invece a MARK&#8230;</h3>
<blockquote>
<p style="text-align: left">MARK, dopo aver impiegato un anno a testare e studiare, fare lavori di ottimizzazione, pianificazione, ricerca di mercato,  alla fine individua la sua USP, che è ciò che lo differenzia dai suoi concorrenti e con cui è in grado di proporsi al suo pubblico nel modo interessante che si aspettano.</p>
</blockquote>
<p style="text-align: left">Dunque crea il suo primo sito ad abbonamento mensile. Da questo momento in poi tutto quel che poteva ottimizzare lo ha ottimizzato e il grosso del lavoro per partire è stato fatto.</p>
<ul>
<li><em>Ora, è qui che viene il bello:</em></li>
</ul>
<p style="text-align: left">MARK infatti non si sforza di portare traffico, e non solo non porta traffico ancora, ma ne riceve molto piu di quanto avesse fatto Traf a pagamento, e non.</p>
<ul>
<li><em>Il motivo per cui ciò accade è una semplice ma purtroppo troppo sottovalutata questione:</em></li>
</ul>
<p style="text-align: left">Mark a differenza di Traf ha scelto di sudare, faticare e studiare il marketing, anche a costo di non guadagnare niente, giocandosi il tutto per tutto.  Le sue operazioni avevano fin dall&#8217;inizio un obbiettivo forte, un itinerario ben definito da attraversare, per sviluppare essenzialmente due cose:</p>
<h3 style="text-align: left">Direct Response Marketing + Personal Branding</h3>
<p style="text-align: left">&#8230;Andando a fondo su questi due aspetti, la gente del suo mercato lo ha gradualmente iniziato a riconoscere come esperto e figura di riferimento del suo pur ristretto campo di competenza.</p>
<ul>
<li><em>Osserva i 3 passaggi che Mark compie, per ottenere questo risultato:</em></li>
</ul>
<ol>
<li>Genera un valore elevato per il suo mercato e si pone in modo &#8220;diverso&#8221;  dagli altri</li>
<li>l&#8217;approccio diretto e colloquiale con le persone amplifica la percezione del valore</li>
<li>La sua reputazione aumenta e i suoi contenuti sono considerati degni di passaparola</li>
</ol>
<blockquote><p>Dunqe cosa accade a MARK a un certo punto? che non cerca traffico, ma lo ottiene senza sforzo alcuno&#8230; nota come i competitori non sono un problema, ci pensano i suoi contenuti dal taglio molto elegante, utili e incompleti ad attirare orde di link da ogni dove, per la maggior parte, gente di media competenza.</p></blockquote>
<p>Naturalmente poichè il suo programma di affiliazione è il migliore sulla piazza e offre dal 75 al 100% dei guadagni agli affiliati e logica conseguenza che i competitors non siano cosi stupidi da essere gelosi e invidiosi, piuttosto prendono l&#8217;occasione per averlo come valido partner e arma d&#8217;assalto, e sono lieti di procurargli iscrizioni a raffica</p>
<ul>
<li>Dopo un anno MARK ha creato un sistema che gli produce rendite a 4 zeri, e non deve sbattersi più 24 ore al giorno per portare traffico a mano e cercare di convincere i singoli clienti a comprare un dato prodotto, e raggiungere una conversione.</li>
</ul>
<ul>
<li>Traff invece ha guadagni congelati a poche centianaia di euro al mese da un anno, e questa storia è destinata a non cambiare, non volendo egli in alcun modo modificare il suo approccio, scarsamente ottimizzato e poco propenso a lavorare in anticipo per panificare i suoi obbiettivi.</li>
</ul>
<p>Ecco credo che questa storia abbia una morale molto chiara e su questa morale si basa essenzialmente tutto IL CONCETTO di fondo che sta sotto la maggior parte dei processi di successo di internet marketing</p>
<p>Per oggi è tutto, ti auguro un buon Business&#8230; e ricorda, pensa al marketing prima</p>
<p>Valerio</p>
<h5>Valerio Conti è un italiano che ha deciso di vivere di Internet. Per  sapere di più sui suoi metodi e risultati e ricevere il suo ebook  gratuito “Strategie d’assalto per guadagnare online” vai su <a href="http://www.valerioconti.com/">www.valerioconti.com</a></h5>
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		</item>
		<item>
		<title>Ecco come crearti un sistema per guadagnare con Internet in 4 giorni (perche&#8217; non lavori da solo)</title>
		<link>http://internetmoneyitalia.com/cms/come-fare/ecco-come-crearti-un-sistema-per-guadagnare-con-internet-in-4-giorni/</link>
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		<pubDate>Thu, 15 Jul 2010 09:47:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>imimaster</dc:creator>
				<category><![CDATA[COME fare]]></category>
		<category><![CDATA[Marco De Veglia]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Strategia]]></category>

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		<description><![CDATA[Se vuoi guadagnare con internet, magari hai acquistato ebook, corsi, membership, video e ti sei abbonato a tutte le newsletter. E magari hai anche capito le tecniche. Il problema e&#8217; mettere insieme tutti i pezzi in qualcosa che funziona e ti fa fare soldi.
Dovresti avere un esperto a disposizione che ti guida passo passo nella [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="float: left;" src="http://www.internetmoneyitalia.com/cms/wp-content/themes/revolution_sports-20/images/imi_images/provato.jpg" alt="" />Se vuoi guadagnare con internet, magari hai acquistato ebook, corsi, membership, video e ti sei abbonato a tutte le newsletter. E magari hai anche capito le tecniche. <em>Il problema e&#8217; mettere insieme tutti i pezzi in qualcosa che funziona e ti fa fare soldi</em>.<br />
Dovresti avere un esperto a disposizione che ti guida passo passo nella creazione del tuo business online. <a href="http://laboratorioinfoprodotti.com/businessin4gg/mdv.htm">Oggi c&#8217;e', almeno per 25 persone</a>.</p>
<p><span id="more-611"></span></p>
<h2>L&#8217;avvocato che diventò Internet Marketer</h2>
<p>Jose&#8217; Scafarelli fino a due anni fa faceva l&#8217;avvocato. Ecco la sua storia:</p>
<blockquote><p>&#8220;Non tutti sanno che fino a soli 2 anni e mezzo fa, ero lanciatissimo nella mia carriera di avvocato (e non avevo la più pallida idea di come fare un sito Web).</p>
<p>Ho fatto per tanti anni la vita del professionista e so benissimo quanto sia frustrante svolgere un lavoro che non piace&#8230;</p>
<p>&#8230;svegliarsi ogni mattina alle 7, farsi una doccia veloce, infilarsi in un odioso completo Giacca e Cravatta e correre, anche sotto la pioggia a svolgere gli adempimenti in tribunale&#8230;</p>
<p>&#8230;aspettando il week-end per divertirmi (quando non ero troppo stanco per farlo).</p>
<p>Pensavo tra me e me: &#8220;&#8230;è vita questa?&#8221;</p>
<p>Un giorno compresi che non è la meta che devo godermi, ma il viaggio.</p>
<p>E se continuavo a distinguere tra lavoro stressante e weekend divertente, non avrei mai condotto una vita felice: lavoro e divertimento devono coincidere.</p>
<p>L&#8217;unica scelta era vivere con le mie passioni.&#8221;</p></blockquote>
<p>Poi Jose&#8217; continua spiegando come ha imparato a fare da se il suo primo sito (dopo avere avuto un preventivo di 8000 euro) e l&#8217;emozione nell&#8217;ottenere la sua prima vendita online.</p>
<blockquote><p>&#8220;Lo stesso giorno in cui misi in vendita quel prodottino da 10 euro, feci la mia prima vendita.</p>
<p>Non ti dico la gioia: saltai dalla sedia quando vidi con i miei occhi che&#8230;</p>
<p>&#8220;&#8230;è possibile fare soldi online!&#8221;</p>
<p>Addirittura, nelle seguenti due settimane, feci altre 19 venidte, e guadagnai 200 euro!</p>
<p>Lo so, non cambiano la vita (anche perchè per mettere su il sito, pagai 300 euro al mio amico), ma mi diedero una motivazione incredibile a proseguire: Internet come fonte di guadagno funzionava e tanto mi bastava comprendere per andare avanti!&#8221;</p></blockquote>
<p>Ho seguito Jose&#8217; fin dagli inizi e con un po&#8217; di presunzione del marketer (io) ho pensato che un avvocato con l&#8217;hobby dell&#8217;internet marketing non sarebbe andato molto lontano. Ma mi sbagliavo.</p>
<p>Due anni dopo quel primo minisito e quel primo prodottino, Jose&#8217;, dedicandosi totalmente a questa sua nuova professione e&#8217; diventato <a href="http://laboratorioinfoprodotti.com/businessin4gg/mdv.htm">uno degli internet marketer italiani che puo&#8217; insegnare come si guadagna online</a>.</p>
<p>E ha insegnato due lezioni fondamentali per guadagnare online (e per la vita in generale):</p>
<p>1) Si puo&#8217; cambiare mestiere, totalmente e avere successo<br />
2) Si puo&#8217; ottenere questo risultato solo con il 100% di convinzione e impegno</p>
<h2>Guadagnare con Internet è come fare una torta</h2>
<p>E&#8217; una metafora che uso spesso e la voglio ripetere qui: se stai facendo una torta ti servono gli ingredienti e ti serve la ricetta. E queste cose le puoi ottenere facilmente con infoprodotti a pagamento o anche gratuiti (come Internet Money Italia).</p>
<h5>Cio&#8217; che poi ti serve e&#8217; il 100% di attenzione e convinzione e impegno nel preparare la tua torta.</h5>
<p>Perche&#8217; se fai la tua torta e fai altre cose non funzionera&#8217;. Non lievitera&#8217;. Sara&#8217; troppo dolce o troppo poco dolce. Troppa farina o troppo poca. Verra&#8217; fuori cruda o bruciata.</p>
<p>Perche&#8217; avrai la testa in altre cose, farai altri lavori e la tua mente non potra&#8217; seguire con attenzione e impegno al 100% tutti i molti passaggi del realizzare un business online che guadagna soldi.</p>
<p>Non dico che sia obbligatorio mollare tutto come ha fatto Jose&#8217; e dedicarti solo al tuo progetto online, anche se indubbiamente e&#8217; la miglior soluzione (<em>l&#8217;effetto Cortez</em>, dal conquistador che brucio&#8217; le navi per obbligare i suoi uomini a impegnarsi o morire). Puoi anche lavorarci la sera e nei weekend.</p>
<p>Ma il tempo che decidi di dedicare al tuo progetto di guadagno online deve essere 100% di convinzione, motivazione, attenzione.</p>
<p>Guadagnare con Internet e&#8217; possibile, ma e&#8217; complicato e richiede la massima attenzione.</p>
<p>E poi, lo devo dire: puoi leggere tutti gli ebook, guardare tutti i video e ascoltare tutti gli audio che vuoi: ma con <a href="http://laboratorioinfoprodotti.com/businessin4gg/mdv.htm">un esperto di business online in carne ed ossa che ti segue e ti aiuta a costruire completamente il tuo business online</a> il tuo successo e&#8217; infinitamente piu&#8217; facile.</p>
<p>Ed e&#8217; proprio quello che ha deciso di fare (<a href="http://laboratorioinfoprodotti.com/businessin4gg/mdv.htm">solo per 25 persone</a>) Jose&#8217; Scafarelli.</p>
<h2>Il Tuo Business Online in 4 Giorni™</h2>
<p>Jose&#8217; Scafarelli ha deciso, per primo in Italia &#8211; a parte il sottoscritto che pero&#8217; ha fatto un workshop dedicato alle aziende &#8211; di fare questa promessa:</p>
<h5>&#8220;Partecipa al mio corso dal vivo &#8220;Il Tuo Business Online in 4 Giorni™&#8221; e insieme creeremo da zero (o da dove sei ora) il tuo business online perfettamente funzionante, in tutte le sue componenti. Andrai a casa con un business online che produce denaro, automaticamente&#8221;</h5>
<p>Una promessa molto coraggiosa che nessun esperto italiano ha finora fatto, bisogna dirlo. Ma Jose&#8217; e&#8217; cosi&#8217; convinto dei suoi risultati che e&#8217; sicuro di poter insegnare a chiunque cosa fare e come farlo.</p>
<p>In questo seminario lavorera&#8217; con un altro Internet Marketer (vai sul sito per tutti i dettagli) e mi ha convinto &#8211; da buon avvocato &#8211; a fare una mia lezione sul copywriting durante il seminario!</p>
<p style="padding-left: 30px;"><em>Saro&#8217; quindi in collegamento da New York via Skype per un mio intervento sul copywriting (e forse anche qualcosa d&#8217;altro, ci sto pensando) che e&#8217; uno dei pezzi chiave di ogni business online.</em></p>
<p>E&#8217; anche il mio primo °seminario sul copywriting° e non so se ne faro&#8217; mai un altro, ma in questo corso ci stava bene e Jose&#8217; e&#8217; stato molto convincente (e comunque lo stimo per la sua storia e i suoi risultati).</p>
<p>Quindi se sei interessato a sentirmi dal vivo spiegare i miei metodi di copywriting, <a href="http://laboratorioinfoprodotti.com/businessin4gg/mdv.htm">l&#8217;unico modo e&#8217; partecipare al corso &#8220;Il Tuo Business Online in 4 Giorni™&#8221;</a>.</p>
<p style="padding-left: 30px;">Se deciderai di partecipare a questo corso &#8211; i posti sono solo 25 ma credo che ne siano rimasti poco piu&#8217; di una decina &#8211; <em>solo per i miei amici di Internet Money Italia</em>, regalero&#8217;:</p>
<p style="padding-left: 30px;">1) il mio video &#8220;Autopsia di una Salesletter&#8221; (<a href="http://www.viddler.com/explore/emmedi/videos/3/">guarda un estratto</a>)<br />
2) il mio manuale sul copywriting che non ho ancora mai messo in vendita.</p>
<p style="padding-left: 30px;">Come sempre, per ottenere i miei bonus, bastera&#8217; che mi scrivi a <em><br />
bonus@internetmoneyitalia.com</em><br />
con i tuoi dati e la conferma dell&#8217;acquisto del corso.</p>
<p>Non c&#8217;e&#8217; mai stato in Italia un corso cosi&#8217; e non so se e quando Jose&#8217; ne fara&#8217; un altro (ma credo che avra&#8217; un grande successo). Indubbiamente bisogna essere coraggiosi per promettere di farti costruire in 4 giorni il tuo internet business, anche partendo da zero.</p>
<p>Pero&#8217; Jose&#8217; l&#8217;ha fatta e sono sicuro che e&#8217; sereno di poter mantenere la promessa (e&#8217; un avvocato, dopo tutto!). Perche&#8217; e&#8217; effettivamente possibile, con la guida di un esperto, uno che ha gia&#8217; passato e risolto tutti i problemi, uno che sa come collegare i vari pezzi per far funzionare il tutto.</p>
<p><em>Avere un tuo business automatico su Internet vale per te</em> 4 giorni di impegno e focus e motivazione al 100%, con la sicurezza di essere seguito direttamente e personalmente da esperti (per questo il corso è limitato a 25 persone)?</p>
<p>Secondo me assolutamente si&#8217;: un bravo a Jose&#8217; che ha voluto creare questo corso e alle 25 persone che vorranno partecipare a questo evento. (E io ci sarò in collegamento da New York).</p>
<h5><a href="http://laboratorioinfoprodotti.com/businessin4gg/mdv.htm">Clicca qui per tutte le informazioni sul corso &#8220;Il Tuo Business Online in 4 Giorni™&#8221;</a> con dei video gratuiti di Jose Scafarelli.</h5>
<h6 style="text-align: center;"><a href="http://laboratorioinfoprodotti.com/businessin4gg/mdv.htm">Il Tuo Business Online in 4 Giorni™</a><strong><a href="http://laboratorioinfoprodotti.com/businessin4gg/mdv.htm"> di José Scafarelli<br />
(con la mia partecipazione)</a><br />
</strong></h6>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Traffico e Conversione &#8211; Un approccio Scientifico II</title>
		<link>http://internetmoneyitalia.com/cms/come-fare/traffico-come-fare/traffico-e-conversione-un-approccio-scientifico-ii/</link>
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		<pubDate>Thu, 20 May 2010 10:03:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>valcont</dc:creator>
				<category><![CDATA[Copywriting]]></category>
		<category><![CDATA[Traffico]]></category>
		<category><![CDATA[Valerio Conti]]></category>

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Se sei un aspirante infomarketer, ci sono due importanti strategie per portare traffico di qualità verso le tue pagine di cui ancora non ti ho parlato, ma che davvero dovresti considerare di applicare fin da adesso. Attento però:  prima di continuare la lettura facciamo una Premessa fondamentale: In un precedente articolo ti ho anticipato che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!--[if gte mso 9]&gt;  Normal 0   14   false false false  IT X-NONE X-NONE                            &lt;![endif]--><!--[if gte mso 9]&gt;                                                                                                                                            &lt;![endif]--></p>
<p style="text-align: left"><img src="http://www.internetmoneyitalia.com/cms/wp-content/themes/revolution_sports-20/images/imi_images/come_traffico.jpg" alt="" /></p>
<p>Se sei un aspirante infomarketer, ci sono due importanti strategie per portare traffico di qualità verso le tue pagine di cui ancora non ti ho parlato, ma che davvero dovresti considerare di applicare fin da adesso. Attento però:  prima di continuare la lettura facciamo una Premessa fondamentale: In un precedente articolo ti ho anticipato che questi sistemi non sono per tutti; e adesso vediamo il perchè.</p>
<p><span id="more-440"></span></p>
<h2 style="text-align: left"><img src="http://internetmoneyitalia.com/cms/wp-includes/js/tinymce/plugins/wordpress/img/trans.gif" alt="" />I due sistemi KILLER per l’automazione del tuo traffico<span style="color: #000000"> </span></h2>
<p>Per usare questi canali avanzati di traffico, occorre almeno aver iniziato a costruire la propria mailing list, diversamente sono molto difficili da applicare, nonostante non richiedano un investimento in denaro</p>
<p><em>Ecco di che si tratta:</em></p>
<blockquote><p>A) Creazione di un proprio programma di affiliazione<br />
B) Alleanze strategiche o Joint venture</p></blockquote>
<p><em>Analizziamo nel dettaglio entrambi i canali:</em></p>
<blockquote><p><strong>Metodo 1:</strong><br />
Nel caso di un programma di affiliazione, il requisito necessario, oltre ad aver creato la tua piccola lista di contatti, è che tu abbia almeno un tuo prodotto da vendere, dunque che tu sia un information marketer.</p></blockquote>
<p><strong>PRO:</strong> il grandissimo vantaggio dell’avere un tuo programma di affiliazione è che se segui con costanza i tuoi affiliati e hai saputo dar loro tutto il necessario per pubblicizzare il tuo prodotto, molto presto potresti vedere i soldi entrare col pilota automatico sul tuo conto in banca come mai avevi visto fino a ora.</p>
<p><strong>CONTRO: </strong>il grande problema è la fatica e l’impegno che ti richiede costruire una buona lista di affiliati e fornire loro il migliore materiale possibile con dovizia di particolari affinchè il loro marketing di prevendita sia sufficientemente robusto da fare da preludio alla vendita vera e propria, che curerai tu</p>
<blockquote><p><strong>Metodo 2:</strong><br />
Il secondo sistema è Il più potente canale in assoluto, quando hai la possibilità di fare una Joint venture con un esperto del tuo settore. Un caso tipo è l’email di raccomandazione alle liste reciproche</p></blockquote>
<p><strong>PRO:</strong> può essere in grado in un solo giorno di far esplodere il tuo sito di traffico (e di vendite) con il semplice invio di un email di raccomandazione alle liste reciproche dei partner che si sono accordati.</p>
<p><strong>CONTRO: </strong>In Italia fare Joint venture è un impresa difficile, si tratta di una pratica di generazione del traffico ancora molto sotto sfruttata e non alla portata di tutti, principalmente perche sono ancora in pochi coloro che hanno liste numerose</p>
<h2 style="text-align: left">Il segreto per aumentare la conversione: il dialogo</h2>
<p>Fino a ora hai capito che l’elemento cruciale, la linfa vitale di qualunque business online, impostata la Macchina di Marketing,  in un modo o nell&#8217;altro ha sempre che fare con il traffico web; e hai visto che questo traffico non solo deve essere qualificato, ma deve anche essere portato sfruttando i canali di automazione, ed evitando il più possibile i metodi non scientifici o che richiedono troppo tempo per farti vedere risultati.</p>
<p>Hai anche capito che certi sistemi e canali per l’automazione del traffico non sono per tutti, con particolare attenzione agli ultimi due, tanto potenti, quanto difficili da applicare per i non addetti ai lavori.</p>
<p>Adesso voglio condividere un ultimo segreto con te:  l’importanza del Dialogo interno e della capacità di comunicare un messaggio efficace al fine di educare e produrre maggior conversione (e letteralmente entrare nella testa del tuo lettore)</p>
<ul>
<li><em><strong>Seguimi attentamente:</strong> non voglio spiegare l&#8217;ennesima teoria astratta, NO, oggi te lo spiego raccontandoti una storia; voglio mostrarti quello che mi è successo recentemente a proposito di questo dialogo di cui ti parlo e che anche io avevo sottovalutato:</em></li>
</ul>
<p>Proprio l’altro giorno mi sono imbattuto in uno dei tanti sistemi secondari (di cui non ti ho parlato) per condurre traffico verso la mia pagina. Si trattava di un canale a scarsa conversione, fatto di clienti potenziali, ma molto distratti.</p>
<p>Ebbene quello che è successo è che per una settimana intera avevo lasciato li un annuncio comprensivo di immagine con un bel messaggio in bella mostra e che io reputavo perfetto a livello di copy.</p>
<ul>
<li><em>Mi sono sbagliato. E di molto&#8230;</em></li>
</ul>
<p>E sai perché? Semplicemente perche quel messaggio non stava parlando il linguaggio di quel canale specifico, e così nel momento in cui ho dato una ritoccata al copy, ho aggiunto questo testo:</p>
<blockquote><p>“Scopri se Ti Hanno Già fregato…<br />
Ecco Perché Guadagnare con il sistema<br />
XXX è la più colossale delle truffe”</p></blockquote>
<p>Chiaramente per ovvi motivi non posso rivelarti l’argomento completo di cui parla questo annuncio, ma ti posso dire che era perfettamente in target con le esigenze di quel pubblico distratto, e così ho attirato la loro attenzione.</p>
<ul>
<li><em>Il risultato è stato un raddoppio di conversioni</em></li>
</ul>
<blockquote><p>Voglio ricordarti che la funzione del copywriting non è di creare da zero bisogni, quanto far si che i tuoi bisogni nascosti e i tuoi desideri vengano portati tutti a galla, e tu te ne ricordi all’istante. Per questo le possibilità di educare la clientela attraverso il linguaggio persuasivo sono limitate se ci si rivolge al pubblico sbagliato, cioè coloro che non hanno bisogni ed esigenze comuni che il tuo prodotto/ servizio dovrebbe risolvere</p></blockquote>
<p><em>Tuttavia…</em><br />
Anche solo un cambio di taglio nel modo di presentare il tuo annuncio può fare la differenza, e contribuire alla costruzione di un dialogo che conduca il tuo lettore dove vuoi tu.</p>
<blockquote><p>La lettera successiva che il visitatore distratto avrebbe visualizzato parlava un linguaggio che abbatteva determinate sue convinzioni (deboli) e che trattenendo l’attenzione e suscitando interesse riga dopo riga ha condotto alla generazione di un optin…</p></blockquote>
<h2 style="text-align: left">Un importante messaggio per te</h2>
<blockquote><p>Quando ti pubbblicizzi online, non cercare solo di portare traffico, cerca di controllare invece che direzione vuoi dargli, monitorando i risultati, e curarando il tuo messaggio, cioè il modo con cui comunichi online.</p></blockquote>
<p>Se ti imponi di parlare il linguaggio del tuo pubblico, questo sarà l’aspetto primario attraverso cui i visitatori entreranno in contatto con te, decidendo nel giro di 4 secondi netti se il tuo messaggio, il tuo sito, tutto il tuo sistema di marketing per intero meriti oppure no la loro attenzione.</p>
<p>E quando sei riuscito a rapirli anche solo per 5 secondi, sai già che hai conquistato il tuo primo traguardo. Perchè I successivi sono tutti uno di fianco all’altro.</p>
<p>Spero come sempre, di averti fornito spunti utili</p>
<p>Se hai domande, o se vuoi condividere idee in merito a questi argomenti, lasciami pure un commento qui sotto.</p>
<h5>Valerio Conti è un italiano che ha deciso di vivere di Internet. Per sapere di più sui suoi metodi e risultati e ricevere il suo ebook gratuito &#8220;Strategie d&#8217;assalto per guadagnare online&#8221; vai su <a href="http://www.valerioconti.com">www.valerioconti.com</a></h5>
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		<item>
		<title>Traffico e Conversione – Un Approccio Scientifico</title>
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		<pubDate>Fri, 07 May 2010 22:25:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>valcont</dc:creator>
				<category><![CDATA[Traffico]]></category>
		<category><![CDATA[Valerio Conti]]></category>

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		<description><![CDATA[

In un mio recente lavoro ho individuato 5 elementi essenziali che ogni internet business deve sviluppare per poter raggiungere l’eccellenza. Tra i 5 elementi,  si può considerare il traffico il fattore più importante in assoluto&#8230; o no? Non è proprio così semplice e in questo articolo vediamo perché focalizzarsi solo sul traffico manca il punto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left">
<p style="text-align: left"><img src="http://www.internetmoneyitalia.com/cms/wp-content/themes/revolution_sports-20/images/imi_images/come_traffico.jpg" alt="" /></p>
<p>In un mio recente lavoro ho individuato 5 elementi essenziali che ogni internet business deve sviluppare per poter raggiungere l’eccellenza. Tra i 5 elementi,  si può considerare il traffico il fattore più importante in assoluto&#8230; o no? Non è proprio così semplice e in questo articolo vediamo perché focalizzarsi solo sul traffico manca il punto chiave dell&#8217;Internet Marketing.</p>
<h2 style="text-align: left"><span id="more-406"></span>Ecco gli elementi di successo di ogni buon internet business<span style="color: #000000"> </span></h2>
<blockquote>
<p style="text-align: left">1. Passione per il marketing online<br />
2. Contenuto di valore da proporre<br />
3. Sviluppo di Skills di Copywriting<br />
4. Strutturazione di mailing list<br />
5. Sviluppo del Traffico web</p></blockquote>
<ul>
<li><em>Di questi 5 elementi, come vedi, ho posizionato il traffico alla fine, e per un motivo ben preciso:</em></li>
</ul>
<p>In una sequenza logica di azioni, l&#8217;esplosione di traffico verso il proprio sito andrebbe cercata solo dopo che abbiamo costruito l&#8217;intera impalcatura di marketing, non prima. E fin qui nulla di nuovo. il problema sorge quando pensi che devi curare solo quello. Proprio In questi giorni, notavo uno strano fenomeno ricorrente presso alcuni blog che seguo, e tra la gente pare ci sia l&#8217;opinione diffusa che il traffico sia l&#8217;elemento cruciale in grado di determinare il successo o il fallimento immediato di un business online.</p>
<blockquote><p><strong>nota:</strong> questo è vero solo se non hai curato i 4 aspetti precendenti. Il tuo business fallirà inevitabilmente se fa schifo fin dall&#8217;inizio, ma non fallirà a causa del traffico. Se le tue basi sono solide, col traffico potrai solo allungare o abbreviare i tuoi tempi verso la scalata del tuo successo, e adesso vediamo perchè:</p></blockquote>
<p>Tutti sappiamo che il Traffico è il GRANDE problema dell’ online marketing. Quando si parla di traffico tutti drizzano le orecchie e ascoltano attenti.</p>
<p><em>Ma oggi voglio mostrarti in breve perché ciò che serve ai nostri siti non è il Traffico.</em></p>
<p>I più esperti, sanno già che non conta avere una folla di milioni di visite al nostro sito per poter fare una stipendio. Perchè il vero fattore cruciale nel discorso <em>&#8220;traffico&#8221;</em> è qualcos&#8217;altro…e cioè</p>
<h2 style="text-align: left">La Capacità di Conversione</h2>
<p>La capacità di conversione non è altro che la tua bravura nel trasformare semplici visite in vendite,  lead, o conversioni di altro tipo. La tua bravura però non deve solo essere persuasiva,  ad esempio convincere i tuoi visitatori a fare una data azione, ecc, ma deve anche riflettersi nella tua capacità di farti trovare dal pubblico giusto.</p>
<blockquote><p>Un errore che io stesso facevo fino a non molto tempo fa, e che vedo spesso fare anche adesso, è quello di concentrarsi sulla quantità di visite possibili nell&#8217;arco di tempo. Questo è il più stupido degli errori.</p></blockquote>
<p><em>Di la verità: lo stai commettendo anche tu?</em></p>
<p>Lasciami dire che se stai concentrando le tue energie solo su questo aspetto, molto probabilmente più dell&#8217;90% del tuo lavoro andrà sprecato.  In assoluto non è il fattore primario. Il fattore primario, ricordalo, deve sempre essere un altro:</p>
<blockquote><p>E cioè quante di queste visite, di questi lettori compiono una data azione, quanti si registrano o comprano qualcosa. In quest&#8217;ottica la formula magica che dovresti imparare è una sola:</p></blockquote>
<p style="text-align: center"><em>MAGGIORE CONVERSIONE = PIU&#8217; SOLDI</em></p>
<ul>
<li><em>Quali sono i fattori che influiscono sulla reale conversione?</em></li>
</ul>
<p>Troppi, ma almeno due sono quelli da non trascurare mai: Cioè scrivere un buon copy, e farsi trovare dalle persone interessate, tutto il resto se vogliamo è secondario</p>
<p>Ad esempio potresti farti trovare in un solo giorno da soli 100 visitatori altamente interessati al tuo prodotto,  se 50 si iscrivono alla tua lista, questa si chiama una conversione BOMBA,  e molte di queste iscrizioni si trasformeranno in vendita grazie a qualche e-mail promozionale successiva&#8230;</p>
<p>Mettiamo invece che riesci a portare 5000 visitatori unici ogni giorno, magari sfruttando sistemi automatici di 4° categoria che ti sconsiglio assolutamente, (come auto scambi di traffico, visite, safelist, ecc), ecco molti pensano che già questo produca risultati, perché è facile affermare: “ah! Ho i 5000 unici al giorno, sono proprio Bravo!”, però poi ti rendi subito conto che nessuno è interessato ai tuoi prodotti o servizi, che 1 su 1000 compie l’azione che vuoi tu.</p>
<p>Potresti scoprire che su 5000 visite solo 5 persone (scarsamente motivate) si sono iscritte alla tua newsletter; non è un buon risultato. E gli altri 4995 dove sono finiti?</p>
<ul>
<li><em>Qual è il miglior traffico secondo te?</em></li>
</ul>
<p>È facile capire che il numero di visite è insignificante se viene meno la tua reale capacità di farti trovare dalla gente cui il tuo messaggio è veramente rivolto. Cioè coloro per cui tu scrivi</p>
<p style="text-align: center">
<h2 style="text-align: left">I 3 canali di conversione</h2>
<p>Per far si che qualsiasi persona che visiti il tuo sito ti faccia guadagnare deve essere necessario che almeno faccia un azione che vuoi tu. questa azione può essere&#8230;</p>
<blockquote><p>un click</p>
<p>una registrazione</p>
<p>una vendita</p></blockquote>
<p>Si tratta di tre passaggi a difficoltà graduale, e anche se non sempre strettamente  in sequenza, questi sono gli unici 3 modi in cui la maggior parte dei guadagni arrivano a qualsiasi sito. Un sito guadagna quando il giusto traffico si converte appunto in click, lead, o vendite (la più difficile). Se guadagni con le affiliazioni o usi adwords per i più disparati motivi sai sicuramente di che parlo.</p>
<p><em>E se usi adwords </em>sai anche che è inutile cercare di portare sempre e ovunque il traffico a mano. Perchè su internet chi la spunta è sempre chi ha capito l&#8217;importanza di tutti gli elementi, proprio colui che ha saputo concentrarli nella caratteristica primaria, la più importante:</p>
<h2 style="text-align: left">La capacità di automazione</h2>
<p>Diventa padrone di questo aspetto e hai risolto il 90% dei tuoi problemi online. Perché se automatizzi un processo e lo fai bene, anche se richiede tempo e fatica, questo col tempo ti ricompenserà e tu non dovrai più stare li davanti alla stessa schermata del tuo PC, disperato, nel vano tentativo di capire cosa non vada con i tuoi visitatori.</p>
<ul>
<li><em>Ma come far si che il traffico sia, non solo targettizzato, dunque mi porti alte conversioni, ma anche automatico?</em></li>
</ul>
<p>In verità non è un processo che si può rendere semplice in 2 passi;  si puo però comprenderne le dinamiche. Infatti basta individuare i giusti canali in grado di rendere la generazione di traffico completamente automatica. <em> </em></p>
<p><em>Vediamoli:</em></p>
<h2 style="text-align: left">I 3 canali dell’automazione del traffico</h2>
<p>Se segui spesso la mia newsletter questo passaggio ti risulterà familiare, perché come ho spiegato in un report dedicato a questo argomento, esistono 3 canali che possono condurre visite targettizzate completamente in automatico sul tuo sito, a condizione di conoscerne bene i principi e studiarli per diventare esperti nella loro applicazione.</p>
<ul>
<li>Tuo compito sarà mettere in funzione il motore di questi canali, per poi potenziarlo di intenisità costantemente. Lo scopo ultimo è riciclare traffico sempre crescente per ingantire una ipotetica mailing list che ti curerai di costruire senza sosta nel tempo</li>
</ul>
<p><em>Ma vediamo i 3 canali nel dettaglio:</em></p>
<blockquote><p><strong>1° canale &#8211; SEO</strong><br />
in assoluto un sito che riceve visite dai risultati organici, che sia ottimizzato in modo sistematico, attraverso un accurato studio delle dinamiche e delle kywords, è un sito che ha traffico facile, spontaneo, e mirato.</p></blockquote>
<p><em>Vediamo nel dettaglio vantaggi e svantaggi di questo canale:</em></p>
<p><strong>PRO:</strong> Posizionarsi nei motori di ricerca è l’obbiettivo di qualsiasi sito, il posizionamento naturale influenza anche il tuo Brand, perché sei più visibile, scavalchi la concorrenza e hai il vantaggio di non dover investire nel traffico a pagamento per quella data keywords, sicuramente il grande traguardo di ogni sito.</p>
<p><strong>CONTRO:</strong> Il SEO può essere un KILLER della tua produttività, perche spesso i risultati saranno scarsi e inefficienti, a causa del costante lavoro di ottimizzazione che richiede, dei tempi molto lunghi, e anche per via del fatto che molte dinamiche sono tutt’altro che identificate con precisione scientifica.</p>
<blockquote><p><strong>2° canale &#8211; SOCIAL MARKETING</strong><br />
Il Social marketing è un altro ottimo strumento di traffico, e di automazione, soprattutto quando associato all’uso di Tool specifici che aiutano alla diffusione virale delle tue news (video poster virali, o tools per inserire articoli o news su decine di siti web 2.0 di natura diversa)</p></blockquote>
<p><strong>PRO:</strong> gli strumenti messi a disposizione dal social marketing garantiscono in assoluto un immenso potere virale per i propri business, e sfruttando le giuste chiavi di accesso, possono essere in grado di portare un passaparola senza precedenti alla tua attività</p>
<p><strong>CONTRO:</strong> è molto difficile innescare la giusta molla nel social marketing, anche usando gli strumenti di automazione, perché cio che non va dimenticato è che il social marketing è un marketing di condivisione e fatto di relazioni. A causa di questo, anche il livello di conversione con tecniche Direct Respose è comunque più basso, e in genere il livello qualitativo del traffico social sta al di sotto di quello ottenibile con il Pay per Click, con la differenza che i volumi sono potenzialmente più ampi e soprattutto richiedono solo il tempo come investimento</p>
<blockquote><p><strong>3° canale &#8211; PPC/ADWORDS</strong><br />
il terzo canale riguarda proprio il traffico a pagamento, (PPC, acquisto di spazi pubblicitari, Banner impression) e se dobbiamo dirla tutta, il più efficiente rimane ancora il PPC (adwords in primis).</p></blockquote>
<p><strong>PRO:</strong> il traffico a pagamento ha l’unico vantaggio che ti toglie il peso di farti cercare i visitatori a mano, t ifa risparmiare tempo, e in virtù di un investimento in denaro, puoi avere un controllo maggiore sulla qualità del tuo traffico</p>
<p><strong>CONTRO:</strong> Non sempre il traffico di questo tipo produce buone conversioni, e ad eccezione del PPC, dove è la tua bravura a pre-qualificare il tuo cliente, i risultati con gli altri metodi non sono sempre garantiti. In particolare con la Pubblicità CPM, e se acquisti indirizzi email verificati, non ti aspettare di avere già una lista reattiva, nel 99% dei casi non è così.</p>
<h2 style="text-align: left">Il grande elemento comune</h2>
<p>Questi che ti ho illustrato,  sono i canali ad accesso classico che la maggior parte delle persone usa per pubblicizzarsi online. Tutti e tre sono dominati da un unico fattore di successo, (o di fallimento):</p>
<blockquote><p>Le parole chiave</p></blockquote>
<p>La scelta delle parole chiave su cui puntare per pubblicizzarsi online è una di quelle componenti che troppo spesso si trascura, e che quasi tutti comprendono appieno in un secondo momento, dopo aver buttato tempo, soldi e fatica…</p>
<ul>
<li><em>Esistono comunque due altri sistemi molto potenti per condurre visite al tuo sito in modo completamente automatico</em></li>
</ul>
<p>Presto vedremo come sfruttarli,e ti spiegherò anche perche, nonostante non richiedano l’investimento di un centesimo, molto probabilmente non sono accessibili all’80 % delle persone&#8230;</p>
<p>Ma di questo parleremo in un prossimo articolo.</p>
<h5>Valerio Conti è un italiano che ha deciso di vivere di Internet. Per  sapere di più sui suoi metodi e risultati e ricevere il suo ebook  gratuito &#8220;Strategie d&#8217;assalto per guadagnare online&#8221; vai su <a href="http://www.valerioconti.com">www.valerioconti.com</a></h5>
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		</item>
		<item>
		<title>Ma i soldi sono veramente nella lista?</title>
		<link>http://internetmoneyitalia.com/cms/come-fare/email-marketing-come-fare/ma-i-soldi-sono-veramente-nella-lista/</link>
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		<pubDate>Sat, 17 Apr 2010 14:23:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>imimaster</dc:creator>
				<category><![CDATA[Email Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Valerio Conti]]></category>

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		<description><![CDATA[ Questo è forse il concetto più celebre di tutto il marketing online&#8230; ma è proprio così? In questo interessante articolo, Valerio Conti va in profondità su questo argomento con delle valutazioni originali che ti faranno capire come&#8230;

&#8220;The money is in the list&#8221;, ovvero &#8220;I soldi sono nella lista&#8221;, ma forse questa frase non dice [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.internetmoneyitalia.com/cms/wp-content/themes/revolution_sports-20/images/imi_images/come_email.jpg" alt="" /> Questo è forse il concetto più celebre di tutto il marketing online&#8230; ma è proprio così? In questo interessante articolo, <a href="http://www.valerioconti.com/">Valerio Conti</a> va in profondità su questo argomento con delle valutazioni originali che ti faranno capire come&#8230;</p>
<p class="bighead" style="text-align: left;"><span id="more-399"></span></p>
<p>&#8220;The money is in the list&#8221;, ovvero &#8220;I soldi sono nella lista&#8221;, ma forse questa frase non dice tutta la verità.</p>
<p>In verità il  grande elemento di ricchezza non è la lista in sè, ma il <em>Follow-Up</em>, e  il  rapporto a lungo termine che questo potente strumento consente di  creare  con i nostri prospect, in modo completamente automatico.</p>
<p>Quindi il segreto è nello scrivere Follow-Up efficaci. Ecco alcune indicazioni pratiche basate sulla mia esperienza di email marketing.</p>
<h3><strong><span style="font-size: 12pt; line-height: 115%;">Come Creare Follow-Up Con alto valore aggiunto</span></strong></h3>
<p>Se hai appena acquistato un autoresponder professionale e non vai a fondo nelle tue  sequenze di follow-up, stai perdendo tonnellate di opportunità Con la tua lista.  Ti dico subito che una formula segreta per scrivere Follow up efficaci non c’è.  Devi solo cercare di programmare messaggi sempre freschi, rilevanti, e utili  per i tuoi lettori.</p>
<p>I migliori Infomarketer dicono tutti all&#8217;unisono:</p>
<blockquote><p>&#8220;Regala alle persone quello che vogliono, e le farai felici. Fallo di  continuo e saranno ancora più contenti quando dovranno comprare un tuo prodotto,  perche questo li soddisferà ancora di più. Inoltre anche se non dovessero  comprare, leggeranno più facilmente le tue e-mail, e quando invierai qualcosa loro  I tuoi messaggi avranno la priorità assoluta, rispetto ad altri.&#8221;</p></blockquote>
<p><em>Domanda: Stai regalando  tonnellate di valore all’interno dei tuoi follow-up? oppure sono semplici piatte e-mail promozionali?</em></p>
<p>Sai, troppe persone in Italia pensano che il marketing online debba essere una sorta  di presa per il culo che serve solo a far arricchire I più furbi per  succhiare soldi alla gente comune. Questo è un approccio che alcuni adoperano per fare  soldi rapidi.</p>
<p>Ma lasciami dire una cosa: se segui questo approccio, forse potrai fare più soldi in  minor tempo, e ciononostante non avrai mai la soddisfazione di guadagnare 10  volte di più sul lungo periodo, e al contempo sentire che la gente ti apprezza e  ti ringrazia per averla aiutata a fare meglio quello che voleva. Questo è  un punto fondamentale della nostra esperienza online. E va compreso</p>
<p>Naturalmente molto dipende dal mercato che vai affrontando, e, te lo dico subito, in  alcune nicchie è più difficile. Ma in linea di massima, se offri con costanza  grande informazione di qualità, la tua lista comincerà a diventare molto più  viva e reattiva nel corso delle letture delle tue news.</p>
<p>E così, ad esempio, quando la tua sequenza è strutturata bene, dopo 9 &#8211; 10 email  e-mail, capita che le persone ti rispondano o che vogliano sapere cosa ne pensi  della membership X o del prodotto Y e se tu consiglieresti loro di usare  il servizio Z.</p>
<p>Strada facendo alcuni si perdono, ma è naturale conseguenza di una accurata  selezione.</p>
<blockquote><p><strong>Ricorda questo segreto:</strong> più a fondo va il follow-up più accuratamente seleziona il cliente potenziale,  ovvero colui che parla il tuo stesso linguaggio e che è lieto di ricevere tue  news</p></blockquote>
<h3><strong><span style="font-size: 12pt; line-height: 115%;">L&#8217;arma del guadagno a lungo termine</span></strong></h3>
<p>Quando scrivi alla tua lista, non devi essere artificioso, non devi sforzarti di  apparire per quello che non sei. Le persone se ne accorgeranno.</p>
<p>Quando proponi qualcosa non avere paura di farlo, e ricordati che non si può piacere a chiunque, le persone che apprezzeranno il tuo lavoro ti seguiranno, e potrebbero diventare tuoi clienti nel tempo, mentre ci sarà sempre una  buona percentuale di gente che preferirà non seguire più le tue news. Ma  questo è un bene. Il fatto che si cancellino è la tua fortuna.</p>
<p>So che può apparire strano ma ad ogni prospect che si cancella dal tuo sistema,  aumenta la precisione nella selezione del pubblico interessato al tuo business.  Infatti anche se provassi a piacergli in tutti i modi possibili, anche regalando  un tonnellate di utilità gratuite, a questa tipologia di persone non  piaceresti comunque, e ti ritroveresti con una lista di gente indifferente e che  non ti porterà mai un centesimo.</p>
<p><em>Ma quanti follow-up bisogna programmare per essere efficaci?</em></p>
<p>Non esiste una regola precisa; tuttavia penso che più ne riesci a costruire e più possibilità dai al tuo business di decollare nel lungo termine.  Diciamo che il minimo indispensabile deve essere non meno di 10 e-mail in follow  up, tra prettamente promozionali e di contenuto utile, o anche misto.</p>
<h3><strong><span style="font-size: 12pt; line-height: 115%;">Gli errori comuni che non devi commettere</span></strong></h3>
<p>Molti fanno un  errore mortale,  che è la pratica (errata) di offrire solo contenuti, e materiale gratis.  Infatti quando apprendi  che occorre creare valore per vendere alla tua lista, non significa che devi solo offrire utilità gratuite, per poi un domani (chissà quando) pensare che potrai vendere qualcosa.</p>
<p>Infatti, dopo mesi  di contenuti gratuiti, potresti ritrovarti davanti a un azione di cancellazione di massa non  appena tenti di inviare un e-mail promozionale ai tuoi iscritti.</p>
<p>Si tratta di  un aspetto sottovaluto, controverso, spesso non compreso dell’email  marketing, e che può portare a credere che questa storia del guadagnare con la  propria lista sia una grossa balla. A moltissimi succede.</p>
<blockquote><p><strong>Ma La verità è soltanto una:</strong> le  persone, i tuoi potenziali clienti, amano ricevere news e info utili, però occorre far  chiarezza fin dall’inizio e non far mancare offerte, e prodotti consigliati già  dalle prime email, senza rimandare a chissà quando. Il trucco è associare  contenuto utile alla prevendita di un prodotto o servizio.</p></blockquote>
<p>Tuttavia, non devi neanche scivolare nell&#8217;eccesso opposto: mandare solo offerte di prodotti. Anche in questo caso abitui i tuoi lettori al fatto che sei interessato unicamente a vendere e ben presto filtreranno le tue email, se non si cancelleranno direttamente dalla lista. Non è un discorso quantitativo: puoi mandare un sacco di offerte di prodotti, ma devono essere coerenti all&#8217;interno di un discorso di relazione con le persone che ti leggono.</p>
<p>Dunque, in  sintesi, ecco i due errori mortali che non devi assolutamente commettere nella stesura dei tuoi follow-up  se non vuoi condannare in partenza il tuo business:</p>
<ul>
<li>Comunicare alla tua lista solo con materiale informativo per troppo tempo<br />
<em>o, all&#8217;opposto&#8230;</em></li>
<li>Comunicare alla tua lista solo inviando e-mail promozionali, senza mai curare  contenuti</li>
</ul>
<h3><strong><span style="font-size: 12pt; line-height: 115%;">E in Italia si possono fare Grosse cifre?</span></strong></h3>
<p>Anche se L’Italia non è l’America,  generare ricchezza con il semplice invio di  un e-mail è possibile anche qui, e il tutto mentre continui ad aggiungere  iscritti al tuo sistema di op-tin. Conosco gente che ha strutturato sequenze di follow-up lunghe anni.  Io preferisco andar a fondo al massimo nell’arco di 3 – 6 mesi, per poi dedicarmi a broadcast mirati.</p>
<p>Bisogna ammetterlo, ci vuole passione per creare un sistema di marketing  efficace, ma soprattutto che sia mirato a dare alle persone qualcosa che li renda  migliori e che li sappia intrattenere a dovere.</p>
<p>Proprio per questo, imparare a generare soldi dal nulla online non è per nulla  facile, perchè richiede la stessa dedizione che occorre per diventare dei  virtuosi di uno strumento musicale; tanti ci provano, alcuni credono di avere  passione, ma poi si accorgono che non è abbastanza, moltissimi lasciano.</p>
<p>Nonostante tutto, questo stesso traguardo può essere alla portata di chiunque,  perché quello che serve veramente è  imparare a percorrere la strada corretta, con passione, dedizione e voglia di comunicare, senza mai dimenticarsi  che si creano le liste anche e soprattutto per guadagnare e fare business.</p>
<p>Spero di averti  fornito spunti utili per potenziare l’efficacia del tuo e-mail marketing e delle tue sequenze di autoresponder, soprattutto spero di averti trasmesso lo spirito giusto!</p>
<h5>Valerio Conti è un italiano che ha deciso di vivere di Internet. Per sapere di più sui suoi metodi e risultati e ricevere il suo ebook gratuito &#8220;Strategie d&#8217;assalto per guadagnare online&#8221; vai su <a href="http://www.valerioconti.com">www.valerioconti.com</a></h5>
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		</item>
		<item>
		<title>Come usare GMAIL se vuoi fare Internet Marketing</title>
		<link>http://internetmoneyitalia.com/cms/rubriche/trucchi/usare-gmail-internet-marketing/</link>
		<comments>http://internetmoneyitalia.com/cms/rubriche/trucchi/usare-gmail-internet-marketing/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 Apr 2010 20:25:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>imimaster</dc:creator>
				<category><![CDATA[Marco De Veglia]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Trucchi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://internetmoneyitalia.com/cms/rubriche/trucchi/usare-gmail-internet-marketing/</guid>
		<description><![CDATA[Hai un account di GMAIL, l&#8217;email gratuita che offre Google? Se non ce l&#8217;hai ti dico che dovresti averne non 1, ma almeno 3. Cosi&#8217; fanno gli internet marketer professionisti. Ecco come usare GMAIL per fare Internet Marketing (e non solo)


Come mai tutti gli internet marketer usano GMAIL?
GMAIL è il servizio di email gratuita offerto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bighead" style="text-align: left;"><img src="http://www.internetmoneyitalia.com/cms/wp-content/themes/revolution_sports-20/images/imi_images/come_marketing.jpg" alt="" /><span style="color: #000000;">Hai un account di GMAIL, l&#8217;email gratuita che offre Google? Se non ce l&#8217;hai ti dico che dovresti averne non 1, ma almeno 3. Cosi&#8217; fanno gli internet marketer professionisti. Ecco come usare GMAIL per fare Internet Marketing (e non solo)<br />
</span></p>
<p class="bighead" style="text-align: left;"><em></em><span id="more-396"></span></p>
<h2 class="bighead" style="text-align: left;">Come mai tutti gli internet marketer usano GMAIL?</h2>
<p class="bighead" style="text-align: left;"><a href="http://mail.google.com/mail/help/intl/it/about.html">GMAIL</a> è il servizio di email gratuita offerto da Google. Non ti sto a raccontare le sue caratteristice, che trovi facilmente <a href="http://mail.google.com/mail/help/intl/it/about.html">spiegate online da Google</a>. Ti voglio invece svelare un&#8217;informazione un po&#8217; da addetti ai lavori dell&#8217;Internet Marketing: ovvero come e perché gli internet marketer usano GMAIL.</p>
<p class="bighead" style="text-align: left;">E&#8217; un fatto che tutti gli internet marketer che conosco personalmente, in Italia o all&#8217;estero e anche quelli che non conosco personalmente, usano GMAIL.</p>
<p class="bighead" style="text-align: left;">Perché proprio GMAIL e non uno qualsiasi degli altri servizi di email gratuita online (Yahoo, per esempio funziona piuttosto bene)?</p>
<p class="bighead" style="text-align: left;">Non so esattamente perché: ho una sensazione che usare GMAIL sia il segnale che si è un professionista di Internet (mentre usare gli altri servizi di email gratuita fanno dilettante). Rimane il fatto che GMAIL è obiettivamente un bel servizio e quando ti abitui al suo modo di archiviare la posta (non immediato) estremamente potente.</p>
<p class="bighead" style="text-align: left;">Fatto sta che chi usa internet per professione e tutti gli Internet Marketer, hanno uno <em>o più account</em> GMAIL.</p>
<p class="bighead" style="text-align: left;">Sì, perchè puoi avere quanti account GMAIL vuoi, non c&#8217;è limite&#8230; ed è gratis. Ma perché farlo?</p>
<p class="bighead" style="text-align: left;">E&#8217; proprio di questo che voglio parlarti in questo articolo: perché avere più account GMAIL e come usarli per il tuo internet marketing.</p>
<h2 class="bighead" style="text-align: left;">Perché avere più account GMAIL e come usarli</h2>
<p class="bighead" style="text-align: left;">Diciamo che il numero minimo di account GMAIL da avere per un utilizzo professionale è 3. Vediamo quali sono e come usarli.</p>
<h3 class="bighead" style="text-align: left;">1) GMAIL Personale</h3>
<p class="bighead" style="text-align: left;">Il primo account GMAIL deve essere personale e deve essere dato solo a pochi parenti e amici. Quindi non sarà</p>
<pre class="bighead" style="text-align: left; padding-left: 30px;">mariorossi@gmail.com</pre>
<p class="bighead" style="text-align: left;">perchè se ti chiami Mario Rossi è un indirizzo troppo facile da scoprire e usare, quindi NON sarebbe riservato.</p>
<p class="bighead" style="text-align: left;">Decidi un indirizzo GMAIL (quello che viene prima di @gmail.com) che sia particolare e dallo solo a pochi intimi. Questa sarà la tua email &#8220;segreta&#8221; al riparo da spam e catene di Sant&#8217;Antonio.</p>
<h3 style="text-align:  left;">2) GMAIL Branding</h3>
<p style="text-align:  left;">Il secondo account GMAIL deve essere quello relativo alla tua brand, la tua marca aziendale o personale. Se non ti è chiaro il concetto di brand, ecco un articolo dove spiego <a href="http://internetmoneyitalia.com/cms/rubriche/trucchi/le-scale-nella-mente/">i concetti fondamentali del branding</a>.</p>
<p style="text-align:  left;">Quindi se il tuo business si chiama Studio Commercialisti Filippetti, la tua email GMAIL sarà</p>
<pre style="text-align: left; padding-left: 30px;">studiocommercialistifilippetti@gmail.com</pre>
<p style="text-align:  left;">Non ti preoccupare se è lungo, basta che sia chiaro e che contenga il nome della tua brand. Se non è disponibile perché hai una brand troppo comune, aggiungi un suffisso tipo</p>
<ul>
<li>email</li>
<li>online</li>
<li>[nome vostra città/regione]</li>
</ul>
<p style="text-align:  left;">in modo da creare un GMAIL che contiene comunque il tuo brand.</p>
<p style="text-align:  left;">Questo GMAIL in realtà non viene usato molto, se hai un vostro dominio tipo</p>
<pre style="text-align: left; padding-left: 30px;">studiocommercialistifilippetti.com</pre>
<p style="text-align:  left;">perché le tue email saranno del tipo</p>
<pre style="text-align: left; padding-left: 30px;">info@studiocommercialistifilippetti.com</pre>
<p style="text-align:  left;">ma è comunque bene averlo come indirizzo business email extra o perché magari qualcuno prova a usarlo. Un indirizzo GMAIL oggi è un po&#8217; come il tuo sito: molti provano a vedere se www.nomebusiness.com (o www.nomebusiness.it) esiste (e deve esistere!).</p>
<h3 style="text-align:  left;">3) GMAIL Spia</h3>
<p>Il terzo account GMAIL deve essere quello &#8220;spia&#8221;. Cosa è un account &#8220;spia&#8221;? Un account &#8220;spia&#8221; è un account che usi per spiare la concorrenza. E come si fa?</p>
<p>Uno dei grandi vantaggi dell&#8217;Internet Marketing è che puoi sapere esattamente cosa fanno i concorrenti sul marketing online. Puoi vedere i loro siti, i loro annunci Adwords e, appunto&#8230; puoi iscriverti alle loro newsletter per spiare come trattano i clienti e i potenziali clienti.</p>
<p>Sì, ti sto dicendo di iscrivervi alle newsletter dei tuoi concorrenti per spiarli! E a tutte le newsletter che possono essere interessanti per te.</p>
<p>MAI CON il tuo account di posta personale!</p>
<p>Crea un GMAIL apposito che userai per spiare i vostri concorrenti, iscrivendoti ai loro programmi di email marketing. E in generale a tutte le newsletter che pensi possano essere utili al vostro business.</p>
<p>Poi, <a href="https://mail.google.com/support/bin/answer.py?answer=6579&amp;hl=it">creerai un filtro di GMAIL</a> che organizza le varie newsletter con parole chiave, in modo da avere, nel tuo GMAIL, belli ordinati, tutti i messaggi che usano i tuoi concorrenti.</p>
<p>L&#8217;Internet Marketing è marketing totalmente misurabile, con effetti visibili in ore e non in mesi e appunto, con la possibilità di studiare il marketing dei tuoi concorrenti nel dettaglio! (loro, se sono svegli, faranno altrettanto con te)</p>
<p>E l&#8217;account GMAIL &#8220;spia&#8221; serve proprio a questa preziosissima attività di markting online: lo studio della concorrenza.</p>
<h2 style="text-align: left;">Ehi&#8230; ma, nel mio account GMAIL ci sono annunci pubblicitari!</h2>
<p class="bighead" style="text-align: left;">Sì, Google mette nella pagina della vostra posta GMAIl degli annunci pubblicitari gestiti con Adsense, quindi che leggono cosa c&#8217;è nell&#8217;email, trovano le parole chiave, mostrano gli annunci corrispondenti.</p>
<p class="bighead" style="text-align: left;">E la privacy? Beh, a prima vista questo può sembrare fastidioso, ma la realtà e che solo un software e nessun umano sta leggendo il contenuto della tua posta, quindi io personalmente sto tranquillo.</p>
<p class="bighead" style="text-align: left;">Anche perché possiamo usare questa funzione di GMAIL di nuovo per fare ricerca di marketing.</p>
<p class="bighead" style="text-align: left;">Come? Beh, se vuoi sapere quali annunci vengono mostrati per la parola chiave</p>
<pre class="bighead" style="text-align: left; padding-left: 30px;">laminati plastici</pre>
<p class="bighead" style="text-align: left;">basta che ti scrivi e ti mandi un&#8217;email con &#8220;laminati plastici&#8221; nel corpo dell&#8217;email o nel soggetto. Quando aprirai l&#8217;email automaticamente compariranno gli annunci Adwords che sono stati pianificati su quelle parole chiave.</p>
<p class="bighead" style="text-align: left;">Chiaramente si testano solo gli annunci per la <em>rete di contenuti di Adwords</em> (se non sai di cosa sto parlando, c&#8217;è il <a href="http://www.internetmoneyitalia.com/go/adwords/">corso Adwords di Giulio Marsala,</a> sempre il riferimento in Italia), ma è già una buona indicazione, anche perché molti che usano (male) Adwords scelgono di mostrare i loro annunci indifferentemente sulla rete di contenuti e sulla pagina di Google.</p>
<p class="bighead" style="text-align: left;">E questo è come gli internet marketer professionisti usano GMAIL. <a href="http://mail.google.com/mail/help/intl/it/about.html">Ora puoi farlo anche tu!</a></p>
<h6 style="text-align: center;"><strong><a href="http://internetmoneyitalia.ning.com/forum/topics/articolo-come-usare-gmail-se">&gt;&gt; Commenta questo articolo sul forum di Internet Money Italia &gt;&gt;</a></strong></h6>
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		<title>Metti un turbo nel tuo marketing</title>
		<link>http://internetmoneyitalia.com/cms/rubriche/trucchi/metti-un-turbo-nel-tuo-marketing/</link>
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		<pubDate>Wed, 23 Dec 2009 23:52:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>imimaster</dc:creator>
				<category><![CDATA[Marco De Veglia]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Trucchi]]></category>

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		<description><![CDATA[Ti ricordi la Uno Turbo? Se ti e&#8217; capitato di guidarla o di incontrarla in autostrada o a un semaforo te le ricordi sicuramente. Cosa la distingueva dalla Uno di tua mamma? Ma soprattutto, cosa ha questo a che fare con il business? Te lo spiego in questo articolo.



Leggi attentamente quest&#8217;articolo, contiene un video e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bighead" style="text-align: left;"><img src="http://www.internetmoneyitalia.com/cms/wp-content/themes/revolution_sports-20/images/imi_images/come_marketing.jpg" alt="" /><span style="color: #000000;">Ti ricordi la Uno Turbo? Se ti e&#8217; capitato di guidarla o di incontrarla in autostrada o a un semaforo te le ricordi sicuramente. Cosa la distingueva dalla Uno di tua mamma? Ma soprattutto, cosa ha questo a che fare con il business? Te lo spiego in questo articolo.<br />
</span></p>
<p class="bighead" style="text-align: left;"><em></em><span id="more-377"></span></p>
<blockquote>
<p class="bighead" style="text-align: left;">Leggi attentamente quest&#8217;articolo, contiene un video e le istruzioni per ottenere il mio corso Turbo Marketing che insegna a fare marketing con poca spesa e tanta resa.</p>
</blockquote>
<h2 class="bighead" style="text-align: left;">Cosa è <em>Turbo Marketing</em> e come puoi farlo anche tu</h2>
<p><em>Turbo Marketing </em>è un nome che ho inventato circa un anno fa &#8211; ok, sicuramente non sono l&#8217;unico ad usarlo, ma comunque turbomarketing.it è un mio dominio &#8211; per indicare &#8220;il marketing più efficiente ed efficace che devono fare le piccole aziende&#8221;.</p>
<p class="bighead" style="text-align: left;">Chi mi conosce sa che, pur avendo lavorato sul marketing delle grandi aziende, la mia passione è aiutare gli imprenditori e i professionisti &#8211; quindi piccole e piccolissime aziende &#8211; con il loro marketing.</p>
<p class="bighead" style="text-align: left;">Non sono ricco perché questa categoria di persone non fa marketing e quindi non pensa di dover spendere qualche soldo per i miei servizi.</p>
<p class="bighead" style="text-align: left;">Siccome però sono testardo, un anno fa ho deciso di creare un infoprodotto per aiutare le piccole aziende a fare un marketing adatto a loro: poca spesa, massima resa. Appunto, un marketing con il turbo. Il nome del prodotto è <em>Turbo Marketing</em> ed è composto da video + esercizi.</p>
<p class="bighead" style="text-align: left;">Come sono andate le vendite dell&#8217;infoprodotto?</p>
<p class="bighead" style="text-align: left;">Non sono andate. Ho deciso che il costo di promozione del prodotto era sfavorevole &#8211; su Adwords vendere sulle keyword legate al marketing è molto costoso e bisogna essere bravi come Giulio Marsala e Nicola Fiabane per fare numeri e guadagni &#8211; e così <em>Turbo Marketing</em> non è mai uscito sul mercato.</p>
<h2 class="bighead" style="text-align: left;">&#8220;Questo prodotto non è in vendita ed è disponibile solo qui&#8221;</h2>
<p class="bighead" style="text-align: left;">Ecco la frase magica dei bonus di vendita. Se hai mai guardato Mediashopping o un canale di televendite o anche solo il venditore ambulante del pelapatate multi-uso capisci il valore del bonus. &#8220;I bonus vendono i prodotti&#8221;, è una delle regole del direct marketing.</p>
<p class="bighead" style="text-align: left;">Avere un prodotto di appeal elevato che viene regalato solo acquistando un altro prodotto è una tecnica estremamente efficace per convincere all&#8217;acquisto.</p>
<p class="bighead" style="text-align: left;">Così ho deciso di usare <em>Turbo Marketing</em> come mio bonus esclusivo di alto valore per tutti gli infoprodotti che consiglio.</p>
<p class="bighead" style="text-align: left;">Tu sai che consiglio solo infoprodotti che ho provato e ho trovato utili (per questo scrivo poco e consiglio pochi prodotti) e probabilmente sai anche se se acquisti io prendo una commissione dal creatore del prodotto. Si chiama &#8220;affiliazione&#8221; e su Internet Money Italia ne parlo spesso e ho anche creato <a href="http://www.affiliazionevincente.com">il primo corso italiano per guadagnare con le affiliazioni</a>.</p>
<p class="bighead" style="text-align: left;">Quindi, poichè cerco sempre di &#8220;razzolare ciò che predico&#8221;, ecco che quando recensisco un prodotto, i miei link sono link da affiliato.</p>
<p class="bighead" style="text-align: left;">Ma, appunto, ti danno un vantaggio maggiore che se acquistassi dal produttore stesso: se acquisti dal mio link affiliato ricevi il mio personale omaggio il corso <em>Turbo Marketing</em>.</p>
<p class="bighead" style="text-align: left;">Non lo puoi acquistare, non lo trovi da nessuna parte, lo ottieni solo acquistando qui i prodotti che consiglio.</p>
<h2 style="text-align: left;">Come ricevere <em>Turbo Marketing</em> come bonus</h2>
<p class="bighead" style="text-align: left;">Per ricevere Turbo Marketing come tuo bonus esclusivo, devi prima di tutto acquistare dal mio link affiliato. Tutti i link che mandano a prodotti che trovi sul mio sito, sono link affiliato. Quindi se clicchi su uno e acquisti, automaticamente io riceverò una commissione&#8230; e tu avrai diritto a ricevere <em>Turbo Marketing</em>.</p>
<p class="bighead" style="text-align: left;">Operativamente, quando hai acquistato mandami un&#8217;email a</p>
<pre class="bighead" style="text-align: left; padding-left: 30px;"><strong>bonus@internetmoneyitalia.com</strong></pre>
<p class="bighead" style="text-align: left;">con una copia dell&#8217;email che conferma il tuo acquisto e io ti invierò username e password per accedere al corso <em>Turbo Marketing</em>.</p>
<h3>Ecco gli infoprodotti che ti permettono di ricevere in regalo <em>Turbo Marketing</em></h3>
<ul>
<li><a href="http://www.internetmoneyitalia.com/go/6modelli/"><strong>I 6 Modelli di Internet Business</strong></a> [<a href="http://internetmoneyitalia.com/cms/rubriche/recensioni-rubriche/6-modelli/">recensione</a>]</li>
<li><a href="http://www.affiliazionevincente.com/index.htm"><strong>Affiliazione Vincente</strong></a> (sono il co-autore!)<strong><br />
</strong></li>
<li><strong><a href="http://www.internetmoneyitalia.com/go/adwords/">Adwords Vincente</a> </strong>[<a href="http://internetmoneyitalia.com/cms/rubriche/recensioni-rubriche/il-non-guru-italiano-di-google-adwords/">recensione</a>]</li>
<li><a href="http://internetmoneyitalia.com/go/bibbiaadsense"><strong>La Bibbia di Adsense</strong></a> [<a href="http://internetmoneyitalia.com/cms/cosa-fare/affiliazioni-adsense-cosa-fare/come-pagarsi-il-mutuo-con-adsense/">recensione</a>]</li>
<li><a href="http://www.internetmoneyitalia.com/go/cerchiaristretta"><strong>Cerchia Ristretta</strong></a> (video free)</li>
<li><a href="http://www.internetmarketing-it.com/?e=marco@medius.it"><strong>Internet Marketing &#8211; Come agire</strong></a> [<a href="http://internetmoneyitalia.com/cms/rubriche/recensioni-rubriche/con-questo-ebook-anche-mia-nonna-fa-internet-money/">recensione</a>]</li>
<li><strong><a href="http://nuovo-internet-marketing.com/gestione/153ok/3?camp_id=211">Scrivere per persuadere</a></strong> [<a href="http://internetmoneyitalia.com/cms/rubriche/recensioni-rubriche/allora-vuoi-diventare-copriwater/">recensione</a>]</li>
</ul>
<p>Sono tutti prodotti che ho recensito su Internet Money Italia &#8211; tranne Affiliazione Vincente di cui sono co-autore &#8211; e questo significa che secondo me sono tutti validi (leggi le recensioni prima di acquistare).</p>
<p>Quando hai acquistato mandami l&#8217;email per ricevere in regalo <em>Turbo Marketing</em> e&#8230; mettere un turbo nel tuo marketing!</p>
<h6 style="text-align: center;"><strong><a href="http://internetmoneyitalia.ning.com/forum/topics/articolo-metti-un-turbo-nel">&gt;&gt; Commenta questo articolo sul forum di Internet Money Italia &gt;&gt;</a></strong></h6>
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		<title>Le scale nella mente</title>
		<link>http://internetmoneyitalia.com/cms/rubriche/trucchi/le-scale-nella-mente/</link>
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		<pubDate>Thu, 15 Oct 2009 23:23:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>imimaster</dc:creator>
				<category><![CDATA[Marco De Veglia]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
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		<description><![CDATA[Dove lavora il vostro marketing online? Sulle vostre squeezepage, sui vostri minisiti, sulle vostre campagne Adwords, sui risultati di Google, sulla blogosfera, nelle caselle email dei vostri clienti, su Facebook, nel vostro infoprodotto?

Niente di tutto ciò.
D&#8217;altra parte, il marketing &#8220;offline&#8221; non lavora nei supermercati, negli spot tv, nelle affissioni, nel packaging, nelle relazioni pubbliche. Nemmeno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bighead" style="text-align: left;"><img src="http://www.internetmoneyitalia.com/cms/wp-content/themes/revolution_sports-20/images/imi_images/come_marketing.jpg" alt="" /><span style="color: #000000;">Dove lavora il vostro marketing online? Sulle vostre squeezepage, sui vostri minisiti, sulle vostre campagne Adwords, sui risultati di Google, sulla blogosfera, nelle caselle email dei vostri clienti, su Facebook, nel vostro infoprodotto?</span></p>
<p class="bighead" style="text-align: left;"><em></em><span id="more-45"></span></p>
<p class="bighead" style="text-align: left;">Niente di tutto ciò.</p>
<p class="bighead" style="text-align: left;">D&#8217;altra parte, il marketing &#8220;offline&#8221; non lavora nei supermercati, negli spot tv, nelle affissioni, nel packaging, nelle relazioni pubbliche. Nemmeno nel prodotto.</p>
<p class="bighead" style="text-align: left;">Il marketing lavora in un&#8217;area elissoidale di qualche decina di centimetri quadrati, poco piu&#8217; grande di un piatto da minestra.</p>
<p class="bighead" style="text-align: left;"><em>Il marketing lavora nella mente.</em></p>
<p class="bighead" style="text-align: left;">Se capite questo, avete capito tutto ciò che c&#8217;è da capire sul marketing. Il resto sono dettagli operativi.</p>
<p class="bighead" style="text-align: left;">Il marketing lavora nella mente. Anzi, lavora <em>sulla</em> mente. Lavora per influenzarla, plagiarla, ipnotizzarla.</p>
<p class="bighead" style="text-align: left;">La mente è quella dei vostri clienti attuali e potenziali. Non è diversa dalla vostra mente, così avete già tutta l&#8217;esperienza pratica necessaria per sapere come si lavora sulla mente. Perché a vostra volta siete stati influenzati dal marketing di qualcun altro.</p>
<p class="bighead" style="text-align: left;">&#8220;Oh, io non ci casco, io faccio scelte sempre obiettive&#8221;. Certo. Il buon marketing non si fa vedere, influenza in modo tale da farvi credere che siete voi a scegliere, con le vostre motivazioni. Ma non è così.</p>
<h3>Come si lavora sulla mente: il posizionamento</h3>
<p class="bighead" style="text-align: left;">L&#8217;attività che il marketing fa sulla mente si chiama <em>posizionamento</em>.</p>
<p class="bighead" style="text-align: left;">Il posizionamento è stato inventato da Al Ries e Jack Trout alla fine degli anni Sessanta ed è ancora oggi considerato la chiave fondamentale della strategia di marketing.</p>
<p class="bighead" style="text-align: left;">Cosa significa fare posizionamento o posizionare?</p>
<p class="bighead" style="text-align: left;">Immaginate che, per ogni categoria merceologica, ci siano nella nostra mente delle scale con 3 gradini. Prendete una categoria che vi interessa e fate questa prova: immaginate la scala con 3 gradini e ora mettete sui gradini 3 marche. Su quello piu&#8217; alto la prima che vi viene in mente e giu&#8217; a scendere. Le prime 3 marche (dalla quarta in avanti, non contano praticamente niente).</p>
<p class="bighead" style="text-align: left;">Fatto?</p>
<p class="bighead" style="text-align: left;">Forse sarà stato facile, magari c&#8217;erano piu&#8217; di 3 marche e avete dovuto scegliere. Oppure magari non ce n&#8217;erano neanche 3 solo due o una. O non ce n&#8217;era nessuna e quella categoria merceologica si definisce &#8220;unbranded&#8221;. Pensate ai cetrioli, alle bare, ai palloni da spiaggia (tanto per dire le prime 3 che mi sono venute in mente). Zero marche, così se avete inventato un cetriolo che non diventa floscio quando sta troppo in frigo, potete occupare la scala &#8220;cetrioli&#8221; con tutti i vantaggi che ne derivano.</p>
<p class="bighead" style="text-align: left;">(vi fa ridere l&#8217;idea del cetriolo? E perché non vi fa ridere la banana Chiquita o la mela Marléne?)</p>
<p class="bighead" style="text-align: left;">Perchè l&#8217;obiettivo di marketing è proprio questo: occupare il gradino più alto della scala. Il primo, il leader ha solo vantaggi. Il secondo è costretto a rincorrere e il terzo deve accontentarsi delle briciole (in genere il secondo ha la metà della quota di mercato del leader e il terzo la metà della quota del secondo).</p>
<p class="bighead" style="text-align: left;">Quindi, come strategia, siate leader. Se la scala di quella categoria è già occupata, create un&#8217;altra categoria e un&#8217;altra scala e piazzatevi là come leader. Per esempio se avete un&#8217;ennesimo infobusiness sullo sviluppo personale (ne ho parlato la scorsa settimana), create una categoria &#8220;sviluppo personale per ragazze adolescenti&#8221; e come per magia sarete gli unici.</p>
<p class="bighead" style="text-align: left;">Attenzione solo a non creare categorie irrilevanti (&#8221;sviluppo personale per goriziani diabetici tifosi del Rimini che giocano a scopone scientifico il giovedì sera bevendo Fernet Branca&#8221; è una categoria rilevante).</p>
<p class="bighead" style="text-align: left;">Ora che sapete cosa dovete fare, posizionare la vostra marca, vi dovrei spiegare <em>come</em> farlo. Ma sarà oggetto di un prossimo articolo.</p>
<h6 style="text-align: center;"><strong><a href="http://internetmoneyitalia.ning.com/forum/topics/articolo-le-scale-nella-mente">&gt;&gt; Commenta questo articolo sul forum di Internet Money Italia &gt;&gt;</a></strong></h6>
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		<title>Il generale nemico del copywriting</title>
		<link>http://internetmoneyitalia.com/cms/come-fare/copywriting-come-fare/post-sul-copywriting/</link>
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		<pubDate>Fri, 05 Jun 2009 10:29:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>imimaster</dc:creator>
				<category><![CDATA[Copywriting]]></category>
		<category><![CDATA[Trucchi]]></category>

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		<description><![CDATA[Se dovessi scegliere un elemento chiave del copywriting, io so cosa sceglierei. E&#8217; un elemento che ho ricavato in 24 anni 7 mesi e 13 giorni di pratica di copywriting e oggi eccolo per te, pronto per le tue lettere di vendita.
La generalizzazione è quell&#8217;attività che facciamo in modo automatico quando esprimiamo dei concetti.Anche ora [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bighead" style="text-align: left;"><img src="http://www.internetmoneyitalia.com/cms/wp-content/themes/revolution_sports-20/images/imi_images/come_copy.jpg" alt="" /><span style="color: #000000;">Se dovessi scegliere un elemento chiave del copywriting, io so cosa sceglierei. E&#8217; un elemento che ho ricavato in 24 anni 7 mesi e 13 giorni di pratica di copywriting e oggi eccolo per te, pronto per le tue lettere di vendita.</span></p>
<p class="bighead" style="text-align: left;"><span id="more-32"></span><span style="color: #000000;">La <em>generalizzazione</em> è quell&#8217;attività che facciamo in modo automatico quando esprimiamo dei concetti.</span>Anche ora ho generalizzato. Se avessi dovuto scrivere proprio tutto avrei detto:</p>
<p class="bighead" style="text-align: left; padding-left: 30px;"><em>la generalizzazione nella scrittura è quell&#8217;attività mentale che io faccio e forse anche voi, non posso saperlo, ma penso di sì comunque, in modo automatico che significa che non ci devo pensare, ma la compio senza sforzo mentale, nè fisico. E la generalizzazione viene usata per esprimere verbalmente, in modo scritto o con altre attività di espressione se adatte allo scopo, dei concetti ovvero delle astrazioni di accadimenti avvenuti nel mondo reale da cui ho ricavato per analisi e intuizione delle conclusioni astratte che possono adattarsi a diversi casi più o meno concreti.</em></p>
<p class="bighead" style="text-align: left;">E potrei andare avanti e scrivere qualcosa di totalmente differente. Ma per fortuna esistono le generalizzazioni e anche tu le usi e ci capiamo benissimo.</p>
<p class="bighead" style="text-align: left;">C&#8217;è però un caso in cui la generalizzazione è il bacio della morte.</p>
<p class="bighead" style="text-align: left;"><em>Nel copywriting.</em></p>
<p class="bighead" style="text-align: left;">Quando &#8220;scrivi per vendere&#8221; non puoi generalizzare se vuoi essere efficace. Naturalmente dovrai scegliere di essere specifico su ciò che è più utile al tuo discorso, ma dovrai essere specifico.</p>
<p class="bighead" style="text-align: left;">E, credimi, più sarai specifico, più sarai efficace.</p>
<p class="bighead" style="text-align: left;">Perché nel linguaggio di tutti i giorni le generalizzazioni vanno bene e nel copywriting no?</p>
<p class="bighead" style="text-align: left;">P<em>erché il copywriting è un linguaggio ipnotico</em>. E un linguaggio ipnotico deve essere specifico.</p>
<p class="bighead" style="text-align: left;">Un linguaggio ipnotico deve</p>
<ul>
<li>far vedere immagini</li>
<li>far sentire sapori</li>
<li>far udire suoni</li>
<li>far percepire sensazioni</li>
<li>suscitare emozioni</li>
<li>e soprattutto&#8230; guidare il soggetto sotto ipnosi dove vogliamo che vada!</li>
</ul>
<p>Quando parlo di linguaggio ipnotico, non devi pensare a maghi e &#8220;a me gli occhi&#8221;. Devi pensare al bravo venditore che crea con il suo potenziale cliente un canale di comunicazione. Se è bravo sta usando un linguaggio ipnotico e conducendo il suo cliente dove lui vuole che vada.</p>
<p>Un buon venditore non dirà mai</p>
<ul>
<li>&#8220;Ecco, questi sono i nostri prodotti, sono tutti buoni, ce ne sono di diverse taglie e misure, guardi il catalogo e scelga&#8221;.</li>
</ul>
<p>ma dirà</p>
<ul>
<li>&#8220;Ecco vede questo prodotto KAPPA, noti la trama estremamente sottile segno di una lavorazione ALFA che, come lei sa, è essenziale per ottenere una resistenza doppia a parità di leggerezza. Costa solo il 15% in più, ma avendo una durata quadrupla il risparmio netto è di&#8230;&#8221;</li>
</ul>
<p>Ma questo cosa c&#8217;entra con il copywriting?</p>
<p>Il copywriting è &#8220;vendita scritta&#8221; (<em>salesmanship on print</em>), nè più, nè meno.</p>
<p>Solo che il suo lavoro è molto più difficile della vendita. Perché</p>
<ul>
<li>non c&#8217;è interazione</li>
<li>non c&#8217;è presenza fisica</li>
<li>non c&#8217;è suono o immagine (nel caso della lettera di vendita, c&#8217;è nel caso di un video)</li>
</ul>
<p>Tutto deve essere creato con le parole. E quindi è essenziale essere specifici, dettagliati, minuziosi, particolareggiati.</p>
<p>Non ti preoccupare che il tuo potenziale cliente si annoi se scrivi troppo. Si annoierà se ciò che dici non è interessante per lui, anche se scrivi due righe (&#8221;Vendo assorbenti intimi signor Rossi&#8221;).</p>
<p>Ma se è interessato a ciò che didi, al contrario, sarà avido di particolari, di dettagli, di precisazioni.</p>
<p>Sii specifico, lavora di cesello, come un orafo che spende minuti preziosi su particolari difficilmente visibili ad occhio nudo perché sa che, nell&#8217;insieme, daranno il risultato che lui vuole.</p>
<p>Il <em>generale</em> è nemico del copywriting. Lo <em>specifico</em> è il suo grande amico.</p>
<p style="padding-left: 30px;">Altrimenti, perché credi che abbia scritto &#8220;24 anni, 7 mesi e 13 giorni&#8221; nel primo paragrafo di questo testo? &#8220;Circa 25 anni&#8221; o &#8220;Un bel po&#8217; di tempo&#8221; non avevano assolutamente lo stesso impatto.</p>
<h6 style="text-align: center;"><a href="http://internetmoneyitalia.ning.com/forum/topics/articolo-il-generale-nemico">&gt;&gt; Discuti su quest&#8217;articolo nel forum di Internet Money Italia &gt;&gt;</a></h6>
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		<title>Bum Marketing</title>
		<link>http://internetmoneyitalia.com/cms/come-fare/traffico-come-fare/bum-marketing/</link>
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		<pubDate>Fri, 07 Nov 2008 08:12:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>imimaster</dc:creator>
				<category><![CDATA[Paolo Orlando]]></category>
		<category><![CDATA[Traffico]]></category>
		<category><![CDATA[Trucchi]]></category>

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		<description><![CDATA[Avete mai sentito parlare del Bum Marketing? E&#8217; una tecnica di Internet Marketing usata da Paolo Orlando per promuovere i suoi infoprodotti. In sostanza: come creare traffico senza spendere con qualche facile trucchetto&#8230;


Voglio parlarvi di come si lancia un prodotto ma voglio parlarvene da un punto di vista poco ortodosso. Come ipotesi mettiamo quella che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bighead" style="text-align: left;"><img src="http://www.internetmoneyitalia.com/cms/wp-content/themes/revolution_sports-20/images/imi_images/come_traffico.jpg" alt="" /><span style="color: #000000;">Avete mai sentito parlare del <em>Bum Marketing</em>? E&#8217; una tecnica di Internet Marketing usata da Paolo Orlando per promuovere i suoi infoprodotti. In sostanza: come creare traffico senza spendere con qualche facile trucchetto&#8230;<br />
</span></p>
<p class="bighead" style="text-align: left;"><span id="more-73"></span></p>
<p class="bighead" style="text-align: left;">Voglio parlarvi di come si lancia un prodotto ma voglio parlarvene da un punto di vista poco ortodosso. Come ipotesi mettiamo quella che siamo degli sconosciuti, non abbiamo amici che parleranno di noi, non abbiamo siti nei primi posti della lista, non abbiamo soldi per fare del Payperclick. E cosa facciamo allora.?</p>
<p>Vediamo cosa si può fare per attirare traffico su una nostra lettera di vendita senza ricorrere né al PayperClick, né a link di siti amic. Insomma senza spendere soldi. <img src='http://internetmoneyitalia.com/cms/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<h2>Ecco come fare Bum Marketing</h2>
<p>Il <em>Bum Marketing</em> è un sistema per riuscire ad attirare traffico sui propri siti cercando di arrivare nei primi posti delle liste dei motori di ricerca sia con il proprio sito, che attraverso i link degli articoli che scriveremo.</p>
<p>Prima di tutto dobbiamo capire intorno a quali parole chiave andremo a costruire il nostro minisito o sales letter. Per fare questo andiamo a compilare una lista di parole chiave su un foglio Excel mettendoci tutte quelle che ci vengono in mente, usando i tool appositi che troviamo on line per esempio quello di Adwords che si trova all’interno della members area o quello di Miva (altro motore di ricerca) o quello di <a href="http://www.keyworddiscovery.com">Keyword Discovery</a> .</p>
<p>Fatto questo prendiamo le parole chiave che scopriremo essere maggiormente usate ,infatti nei tool che abbiamo appena indicato troveremo il dato delle ricerche effettuate per parola chiave nel mese precedente a quello di consultazione) e facciamo una lista dei 10 siti piu’ quotati sui motori di ricerca. Poi andiamo a visualizzare le tags delle home page e delle pagine rilevanti con l’argomento di cui ci stiamo occupando e terminiamo la nostra lista di parole chiave con quelle che usano i nostri competitors.</p>
<p>Continuiamo la nostra operazione prendendo le parole chiave piu’ usate e combinandole tra loro o con altre parole formiamo delle frasi chiave di 3-4 parole.</p>
<blockquote><p><span style="text-decoration: underline;">Esempio</span>: Se stiamo vendendo un infoprodotto per esempio dedicato al guadagno online formiamo frasi chiave tipo: <em>guadagnare on line in Italia, guadagnare on line con le affiliazioni, guadagnare on line con un prodotto proprio</em> e via dicendo.</p>
<p>Insomma andando nello specifico e delineando sempre meglio l’argomento esatto di cui ci stiamo occupando.</p>
<p>Se andiamo ad analizzare queste frasi chiave porteranno pochissimo traffico ma di una qualità eccelsa, visto che specificano esattamente l’argomento di cui trattiamo e di cui tratta il prodotto che vendiamo. Inoltre non avremo quasi assolutamente competizione con altri ne siano essi webmasters ne inserzionisti del Payperclick.</p></blockquote>
<p>Adesso dobbiamo scegliere il nome del dominio che andremo a registrare.</p>
<p>Ovviamente guadagnareonline.com,it,biz,info etc saranno tutti presi ma non sarà lo stesso per nomi come <em>guadagnareonlineinItalia</em> oppure <em>ioguadagnoonline</em> o anche <em>guadagnoconleaffiliazioni</em> ecc.</p>
<p>Scegliamo quindi un nome piu’ articolato e che sia la parola chiave intorno alla quale costruiremo il nostro sito insieme alla parola chiave piu’ popolare in seconda battuta.</p>
<blockquote><p><span style="text-decoration: underline;">Esempio</span>: Quando dovevo lanciare il mio ebook che ho scritto per Autostima “Infoprodotti di nicchia &#8211; Come guadagnare con i prodotti digitali di nicchia”mi sono trovato davanti al problema che per la keyword infoprodotti o infoprodotto la competizione era feroce.</p>
<p>Allora che ho fatto? Ho registrato il dominio <em>infoprodottidinicchia.com</em> e ho costruito la sales letter intorno a infoprodotti di nicchia e infoprodotti.</p>
<p>Risultato? Dopo due giorni il mio sito era <em>primo</em> per <em>infoprodotti di nicchia</em> ma era anche <em>ottavo</em> per <em>infoprodotti</em>! Non male trattandosi di una parola abbastanza competitiva.</p>
<p>Mi era bastato iniziare la prima frase con la parola infoprodotti e infoprodotto ripetuta un paio di volte e le tag al punto giusto compresa la immagine del libro che si chiamava <em>infoprodotti.jpg</em> (nella didascalia stanno benissimo le <em>alt tag</em> che pochi sanno usare).</p>
<p>Questo mi ha portato nella stessa o migliore posizione di chi spendeva in Adwords per stare allo stesso posto un po piu a destra di me in fondo e dava al mio sito anche una posizione molto utile per farlo lineare a siti che volevo portare in alto per parole piu’ complicate. (un link con un sito in prima pagina è sempre un buon link soprattutto se è rilevante)</p></blockquote>
<h2>Come promuoversi con il Bum Marketing e l&#8217;Article Marketing</h2>
<p>A questo punto si pone il problema però di come promuoversi perché non si può solo vivere di ricerche naturali.</p>
<p>E qui entra in gioco quella mescolanza di <em>Bum Marketing</em> e <em>Article marketing</em> che è alla base di questo articolo che in fondo vuole parlare ed insegnare un metodo gratuito per spingere un prodotto per attirare traffico su una sales letter.</p>
<p>Per un mese ho scritto con costanza due articoli al giorno costruiti sulle parole infoprodotti e infoprodotti di nicchia. Sono circa 60 articoli che vengono indicizzati sui siti di artiche marketing che proprio per il loro frequentissimo aggiornamento e ricchezza di contenuti vanno nelle prime pagine soprattutto se usate in modo intelligente le parole chiave nei titoli e nei sommari.</p>
<p>Sono articoli che contengono il vostro link alla sales letter e al blog dove certamente ci sarà quantomeno la recensione dell’ebook in questione. Vengono pubblicati da altri webmasters nei loro blog o nei gruppi di Google o nei forum insomma è un potenziale diffusivo per il vostro sito rilevante.</p>
<p>Quindi scelta delle parole chiave strategiche, scelta dei nomi a dominio e studio della competizione e costanza nella scrittura di buoni articoli indicizzati e ottimizzati in modo efficace ed ecco che avrete del buon traffico.</p>
<p>Inoltre in Italia veramente ci vuole poco a studiarsi le parole chiave sulle quali primeggiare perché non c’è la stessa lotta la coltello che c’è negli USA e la gente non sa di SEO o lo applicano in pochi. Ancora meno usano &#8211; come potrete fare voi dopo aver letto questo articolo &#8211; il <em>Bum Marketing</em> o l&#8217;<em>Article marketing</em>.</p>
<p>Inoltre la costanza on line credetemi è tutto: se vi date una serie di compiti da svolgere ogni giorno, la vostra costanza nello svolgimento è quella che presto fa la differenza con gli altri che invece cominciano e poi si stufano.</p>
<p>I risultati? Io ho venduto anche 25 ebook in un giorno! E questi credimi sono numeri che ti fanno sognare!!!</p>
<h5><span class="nfakPe">Paolo</span> <span class="nfakPe">Orlando</span> è un consulente di ecommerce e webmarketing di 45 anni. Ha pubblicato vari ebook sull&#8217;argomento e in genere sul guadagno online per Autostima.net e Armando Curcio Editore. Il suo blog è alla pagina <a href="http://www.paoloorlando.info/" target="_blank">http://www.paoloorlando.info</a></h5>
<h6 style="text-align: center;"><a href="http://internetmoneyitalia.ning.com/forum/topics/articolo-bum-marketing">&gt;&gt; Discuti su quest&#8217;articolo nel forum di Internet Money Italia &gt;&gt;</a></h6>
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