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	<title>Internet Money Italia &#187; Email Marketing</title>
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		<title>Ma i soldi sono veramente nella lista?</title>
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		<pubDate>Sat, 17 Apr 2010 14:23:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>imimaster</dc:creator>
				<category><![CDATA[Email Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Valerio Conti]]></category>

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		<description><![CDATA[ Questo è forse il concetto più celebre di tutto il marketing online&#8230; ma è proprio così? In questo interessante articolo, Valerio Conti va in profondità su questo argomento con delle valutazioni originali che ti faranno capire come&#8230;

&#8220;The money is in the list&#8221;, ovvero &#8220;I soldi sono nella lista&#8221;, ma forse questa frase non dice [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.internetmoneyitalia.com/cms/wp-content/themes/revolution_sports-20/images/imi_images/come_email.jpg" alt="" /> Questo è forse il concetto più celebre di tutto il marketing online&#8230; ma è proprio così? In questo interessante articolo, <a href="http://www.valerioconti.com/">Valerio Conti</a> va in profondità su questo argomento con delle valutazioni originali che ti faranno capire come&#8230;</p>
<p class="bighead" style="text-align: left;"><span id="more-399"></span></p>
<p>&#8220;The money is in the list&#8221;, ovvero &#8220;I soldi sono nella lista&#8221;, ma forse questa frase non dice tutta la verità.</p>
<p>In verità il  grande elemento di ricchezza non è la lista in sè, ma il <em>Follow-Up</em>, e  il  rapporto a lungo termine che questo potente strumento consente di  creare  con i nostri prospect, in modo completamente automatico.</p>
<p>Quindi il segreto è nello scrivere Follow-Up efficaci. Ecco alcune indicazioni pratiche basate sulla mia esperienza di email marketing.</p>
<h3><strong><span style="font-size: 12pt; line-height: 115%;">Come Creare Follow-Up Con alto valore aggiunto</span></strong></h3>
<p>Se hai appena acquistato un autoresponder professionale e non vai a fondo nelle tue  sequenze di follow-up, stai perdendo tonnellate di opportunità Con la tua lista.  Ti dico subito che una formula segreta per scrivere Follow up efficaci non c’è.  Devi solo cercare di programmare messaggi sempre freschi, rilevanti, e utili  per i tuoi lettori.</p>
<p>I migliori Infomarketer dicono tutti all&#8217;unisono:</p>
<blockquote><p>&#8220;Regala alle persone quello che vogliono, e le farai felici. Fallo di  continuo e saranno ancora più contenti quando dovranno comprare un tuo prodotto,  perche questo li soddisferà ancora di più. Inoltre anche se non dovessero  comprare, leggeranno più facilmente le tue e-mail, e quando invierai qualcosa loro  I tuoi messaggi avranno la priorità assoluta, rispetto ad altri.&#8221;</p></blockquote>
<p><em>Domanda: Stai regalando  tonnellate di valore all’interno dei tuoi follow-up? oppure sono semplici piatte e-mail promozionali?</em></p>
<p>Sai, troppe persone in Italia pensano che il marketing online debba essere una sorta  di presa per il culo che serve solo a far arricchire I più furbi per  succhiare soldi alla gente comune. Questo è un approccio che alcuni adoperano per fare  soldi rapidi.</p>
<p>Ma lasciami dire una cosa: se segui questo approccio, forse potrai fare più soldi in  minor tempo, e ciononostante non avrai mai la soddisfazione di guadagnare 10  volte di più sul lungo periodo, e al contempo sentire che la gente ti apprezza e  ti ringrazia per averla aiutata a fare meglio quello che voleva. Questo è  un punto fondamentale della nostra esperienza online. E va compreso</p>
<p>Naturalmente molto dipende dal mercato che vai affrontando, e, te lo dico subito, in  alcune nicchie è più difficile. Ma in linea di massima, se offri con costanza  grande informazione di qualità, la tua lista comincerà a diventare molto più  viva e reattiva nel corso delle letture delle tue news.</p>
<p>E così, ad esempio, quando la tua sequenza è strutturata bene, dopo 9 &#8211; 10 email  e-mail, capita che le persone ti rispondano o che vogliano sapere cosa ne pensi  della membership X o del prodotto Y e se tu consiglieresti loro di usare  il servizio Z.</p>
<p>Strada facendo alcuni si perdono, ma è naturale conseguenza di una accurata  selezione.</p>
<blockquote><p><strong>Ricorda questo segreto:</strong> più a fondo va il follow-up più accuratamente seleziona il cliente potenziale,  ovvero colui che parla il tuo stesso linguaggio e che è lieto di ricevere tue  news</p></blockquote>
<h3><strong><span style="font-size: 12pt; line-height: 115%;">L&#8217;arma del guadagno a lungo termine</span></strong></h3>
<p>Quando scrivi alla tua lista, non devi essere artificioso, non devi sforzarti di  apparire per quello che non sei. Le persone se ne accorgeranno.</p>
<p>Quando proponi qualcosa non avere paura di farlo, e ricordati che non si può piacere a chiunque, le persone che apprezzeranno il tuo lavoro ti seguiranno, e potrebbero diventare tuoi clienti nel tempo, mentre ci sarà sempre una  buona percentuale di gente che preferirà non seguire più le tue news. Ma  questo è un bene. Il fatto che si cancellino è la tua fortuna.</p>
<p>So che può apparire strano ma ad ogni prospect che si cancella dal tuo sistema,  aumenta la precisione nella selezione del pubblico interessato al tuo business.  Infatti anche se provassi a piacergli in tutti i modi possibili, anche regalando  un tonnellate di utilità gratuite, a questa tipologia di persone non  piaceresti comunque, e ti ritroveresti con una lista di gente indifferente e che  non ti porterà mai un centesimo.</p>
<p><em>Ma quanti follow-up bisogna programmare per essere efficaci?</em></p>
<p>Non esiste una regola precisa; tuttavia penso che più ne riesci a costruire e più possibilità dai al tuo business di decollare nel lungo termine.  Diciamo che il minimo indispensabile deve essere non meno di 10 e-mail in follow  up, tra prettamente promozionali e di contenuto utile, o anche misto.</p>
<h3><strong><span style="font-size: 12pt; line-height: 115%;">Gli errori comuni che non devi commettere</span></strong></h3>
<p>Molti fanno un  errore mortale,  che è la pratica (errata) di offrire solo contenuti, e materiale gratis.  Infatti quando apprendi  che occorre creare valore per vendere alla tua lista, non significa che devi solo offrire utilità gratuite, per poi un domani (chissà quando) pensare che potrai vendere qualcosa.</p>
<p>Infatti, dopo mesi  di contenuti gratuiti, potresti ritrovarti davanti a un azione di cancellazione di massa non  appena tenti di inviare un e-mail promozionale ai tuoi iscritti.</p>
<p>Si tratta di  un aspetto sottovaluto, controverso, spesso non compreso dell’email  marketing, e che può portare a credere che questa storia del guadagnare con la  propria lista sia una grossa balla. A moltissimi succede.</p>
<blockquote><p><strong>Ma La verità è soltanto una:</strong> le  persone, i tuoi potenziali clienti, amano ricevere news e info utili, però occorre far  chiarezza fin dall’inizio e non far mancare offerte, e prodotti consigliati già  dalle prime email, senza rimandare a chissà quando. Il trucco è associare  contenuto utile alla prevendita di un prodotto o servizio.</p></blockquote>
<p>Tuttavia, non devi neanche scivolare nell&#8217;eccesso opposto: mandare solo offerte di prodotti. Anche in questo caso abitui i tuoi lettori al fatto che sei interessato unicamente a vendere e ben presto filtreranno le tue email, se non si cancelleranno direttamente dalla lista. Non è un discorso quantitativo: puoi mandare un sacco di offerte di prodotti, ma devono essere coerenti all&#8217;interno di un discorso di relazione con le persone che ti leggono.</p>
<p>Dunque, in  sintesi, ecco i due errori mortali che non devi assolutamente commettere nella stesura dei tuoi follow-up  se non vuoi condannare in partenza il tuo business:</p>
<ul>
<li>Comunicare alla tua lista solo con materiale informativo per troppo tempo<br />
<em>o, all&#8217;opposto&#8230;</em></li>
<li>Comunicare alla tua lista solo inviando e-mail promozionali, senza mai curare  contenuti</li>
</ul>
<h3><strong><span style="font-size: 12pt; line-height: 115%;">E in Italia si possono fare Grosse cifre?</span></strong></h3>
<p>Anche se L’Italia non è l’America,  generare ricchezza con il semplice invio di  un e-mail è possibile anche qui, e il tutto mentre continui ad aggiungere  iscritti al tuo sistema di op-tin. Conosco gente che ha strutturato sequenze di follow-up lunghe anni.  Io preferisco andar a fondo al massimo nell’arco di 3 – 6 mesi, per poi dedicarmi a broadcast mirati.</p>
<p>Bisogna ammetterlo, ci vuole passione per creare un sistema di marketing  efficace, ma soprattutto che sia mirato a dare alle persone qualcosa che li renda  migliori e che li sappia intrattenere a dovere.</p>
<p>Proprio per questo, imparare a generare soldi dal nulla online non è per nulla  facile, perchè richiede la stessa dedizione che occorre per diventare dei  virtuosi di uno strumento musicale; tanti ci provano, alcuni credono di avere  passione, ma poi si accorgono che non è abbastanza, moltissimi lasciano.</p>
<p>Nonostante tutto, questo stesso traguardo può essere alla portata di chiunque,  perché quello che serve veramente è  imparare a percorrere la strada corretta, con passione, dedizione e voglia di comunicare, senza mai dimenticarsi  che si creano le liste anche e soprattutto per guadagnare e fare business.</p>
<p>Spero di averti  fornito spunti utili per potenziare l’efficacia del tuo e-mail marketing e delle tue sequenze di autoresponder, soprattutto spero di averti trasmesso lo spirito giusto!</p>
<h5>Valerio Conti è un italiano che ha deciso di vivere di Internet. Per sapere di più sui suoi metodi e risultati e ricevere il suo ebook gratuito &#8220;Strategie d&#8217;assalto per guadagnare online&#8221; vai su <a href="http://www.valerioconti.com">www.valerioconti.com</a></h5>
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		<title>4 regole per un subject che si fa cliccare</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Jun 2008 01:37:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>imimaster</dc:creator>
				<category><![CDATA[Email Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Marco De Veglia]]></category>
		<category><![CDATA[Trucchi]]></category>

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		<description><![CDATA[ Il subject è l&#8217;headline di un&#8217;email. E&#8217; la breve frase che può fare la differenza tra i pochi messaggi letti e i tanti messaggi eliminati senza pietà. Ecco 4 regole chiave per scrivere un subject efficace.

Rispetto alle headline, di cui è cugino, il subject ha però qualche altra caratteristica/limite che devi considerare.
1) Il subject [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bighead" style="text-align: left;"><img src="http://www.internetmoneyitalia.com/cms/wp-content/themes/revolution_sports-20/images/imi_images/come_email.jpg" alt="" /> Il <em>subject</em> è l&#8217;headline di un&#8217;email. E&#8217; la breve frase che può fare la differenza tra i pochi messaggi letti e i tanti messaggi eliminati senza pietà. Ecco 4 regole chiave per scrivere un subject efficace.</p>
<p class="bighead" style="text-align: left;"><span id="more-49"></span></p>
<p>Rispetto alle headline, di cui è cugino, il subject ha però qualche altra caratteristica/limite che devi considerare.</p>
<h3>1) Il subject non può essere troppo lungo</h3>
<p>Se il subject è troppo lungo, la frase non entra nella finestra del programma di posta elettronica del ricevente, che quindi può perderne il significato.<br />
Ovviamente non sai quanto è larga la finestra del ricevente (in media 50 caratteri), ma non scrivere un romanzo.</p>
<h3>2) Il subject deve essere immediatamente interessante</h3>
<p>Chi riceve un&#8217;email tende a scorrere i subject per vedere se è il caso di leggere il messaggio o cancellarlo direttamente. Quindi trova un modo affinché il tuo subject sia impattante.<br />
Ricordati delle regole delle headline e cerca di inserire interesse personale, o notizie, o curiosità.  A mio avviso, la curiosità funziona meglio nei subject che nelle headline.<br />
Un piccolo sporco trucco è usare i puntini di sospensione (…) oppure il punto di domanda (?).</p>
<h3>3) Evita di venire filtrato dagli anti-SPAM</h3>
<p>Oggi sempre più gente ha filtri anti-SPAM (spesso che funzionano in maniera invisibile presso il provider Internet) che controllano le parole dei subject. Evitare “TUTTE MAIUSCOLE” o parole chiave che potrebbero bloccare l&#8217;email.</p>
<p>Sì, ma come puoi fare? Autoresponder.it ha un sistema che controlla se il tuo subject può essere bloccato dai filtri anti-SPAM. Se non usi questo sistema, il mio consiglio è scrivere in modo naturale.</p>
<h3>4) Inserisci il NOME del contatto nel subject</h3>
<p>Questo è uno sporco trucco che funziona molto bene. Quando una persona riceve un&#8217;email che dice &#8220;Pino, ecco le informazioni che aspettavi&#8221;, la apre. Perché percepisce che sia effettivamente un&#8217;email personale.</p>
<p>Invece, i sistemi di autoresponder consentono di inserire in maniera dinamica il NOME (o qualsiasi altro dato sia stato registrato) non solo nel corpo della lettera, ma anche nel subject.</p>
<p>Il mio consiglio, magari è di non inserirlo nel primo messaggio, ma dal secondo in poi.</p>
<h3>Qualche esempio dalla mia mailbox</h3>
<p>Ho guardato nella mia mailbox e ho selezionato per voi un po&#8217; di subject usati da marketer di successo (tradotte):</p>
<ul>
<li>Questo video è TROPPO pericoloso per…</li>
<li>Marco, questo tizio ha fatto $1M con il PPC… Ora tu…</li>
<li>A proposito del mio tempo in carcere</li>
<li>Lo scandalo scintillante di Lorrie finalmente è finito…</li>
<li>Marco, mia moglie pensa che sono matto</li>
<li>Smettila di vendere in salita…</li>
<li>Gli ho dato un calcio nelle palle</li>
<li>Marco &#8212; Il mio amico con l&#8217;auto volante</li>
<li>Re: Ryan Deisser è un imbroglione <em>(notare il &#8220;Re&#8221;: finto)</em></li>
<li>Lavora una volta, fatti pagare per sempre</li>
<li>Marco, questo ragazzino ha iniziato il suo business quando aveva 9 anni</li>
</ul>
<p style="padding-left: 30px;">… e anche due subject  che ho usato io nei miei mailing recentemente</p>
<ul>
<li>Mia zia vendeva le acciughe a un pittore<em></em></li>
<li>Corruzione vostro onore!<em></em></li>
</ul>
<p>Queste 4 semplici regole ti consentiranno di superare il primo ostacolo che deve superare la tua email: farsi aprire e leggere.</p>
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