Questa è una recensione molto particolare. Non parlo di un infoprodotto che ho testato, ma di un seminario a cui ho partecipato.
Ovvero, la mia esperienza a un seminario in USA, con il guru Armand Morin.
Ecco cosa ho scoperto del pianeta Internet Money USA e soprattutto alcune idee e tecniche che possiamo usare anche in Italia. E anche ciò che invece è diverso nel mondo americano.
Sono andato all’Armand Morin Live!
Sono tornato recentemente da Dallas, Texas e dal seminario Armand Morin Live!
Armand Morin mi ha sempre incuriosito. E’ uno dei BIG GURU americani, ma, a differenza di altri che si atteggiano a superstar (mi viene in mente Eben Pagan, Rich Schefren o Mike Filsaime), Armand sembra “the guy next door”, “il vicino di casa”, con la sua faccia paffutella e il suo stile alla mano.
Che contrasta con lo stile grafico dei suoi siti, estremamente elegante (e svelerò un segreto su questo punto). E comunque è uno da 20 milioni di dollari, quindi uno da ascoltare. Insomma, 3 giorni con Armand sul palco a svelare i suoi trucchi mi attizzava assai.
Inizialmente, avevo pensato di scrivere un reportage in diretta. Ma ho fatto i conti senza l’oste, in questo caso il firewall del MacBook Air che era incompatibile con il servizio internet che avevo in camera. Così, addio collegamento Internet e reportage in diretta
Ma è stato un bene: ho avuto modo di metabolizzare ciò che ho appreso e di selezionare le cose importanti e applicabili, subito, anche in Italia.
Cosa ho scoperto all’Armand Morin Live! che si può applicare anche in Italia
1) Il marketing lo possono studiare anche i fisioterapisti
Per tutta la prima mattinata non abbiamo parlato di Internet. Abbiamo parlato di positioning e branding: insomma, di marketing, puro marketing.
Non era un seminario rivolto a direttori marketing, ma a gente comune. Gente comune che però vuole realizzare un business online. E quindi è disponibile a capire concetti e ad acquisire informazioni che, credetemi, molti direttori marketing in Italia non hanno ancora ben chiari.
Ma il punto è molto semplice: creare un business online (intendiamo un business basato sulla vendita, non sul traffico come blog + adsense) richiede le competenze necessarie per creare un business tout court. Anzi, internet, se da un lato semplifica un sacco di cose, dall’altro rende la vendita più difficile. E’ indispensabile online avere un messaggio di marketing chiaro ed efficace, un posizionamento forte e distintivo e capire cosa significa fare branding, cioè creare la propria marca.
E quindi credo che, per quel che mi riguarda, parlerò di più di questi concetti qui su Internet Money Italia e nel mio seminario Internet Money.
Con la fiducia che anche la fisioterapista (vedi dopo) o il panettiere o l’assicuratore o la pediatra possono, non solo capire, ma anche applicare i concetti di positioning, branding e marketing.
Se ti interessa imparare questi concetti, ho creato un corso video che li spiega. E’ l’unico corso di questo tipo in Italia, ma non è in vendita: lo regalo come bonus a chi acquista alcuni infoprodotti correlati, come Scrivere per persuadere di Italo Cillo. Perché non lo vendo? Lo spiego qui.
Morale 1:
Il marketing è essenziale per il business – può e deve essere spiegato anche a chi non ha alcuna esperienza professionale specifica
2) Il modello che funziona è: ADW + PO + LV + SA
Se vuoi creare un business online dove vendi un infoprodotto (o al limite anche un prodotto fisico), il modo per farci del grano è uno solo, spiegato da questa formula:
ADW + PO + LV + SA
Ovvero: Adwords + Pagina Opt-in + Lettera di Vendita + Sequenza Autoresponder
Per Armand Morin non esiste altro modo per vendere un infoprodotto online.
Sul SEO ha detto: “io so fare SEO e finché non ho scoperto Adwords, impazzivo con il SEO. Ma ora che posso avere traffico targettizzato in 10 minuti con Adwords, non ci penso più”.
Ed è essenziale – dice Armand e lo dico anch’io – che il traffico vada su una pagina dove tu richiedi nome ed email (o anche solo email) e questi dati li salvi in un autoresponder come Aweber o Getresponse che ti permettono di ricontattare il potenziale cliente quante volte vuoi.
Quindi c’è la Lettera di Vendita su cui potrei scrivere un libro e quindi non mi dilungo oltre. E’ comunque quella pagina web unica dove, usando tecniche di copywriting direct response, porti il visitatore all’acquisto direttamente online.
E per quelli che non comprano? A quelli pensa la Sequenza di Autoresponder, ovvero una serie di email automatizzate che arrivano a scadenza e possono durare anche anni. Ho realizzato per un cliente una sequenza che dura 2 anni, infatti e anche Armand Morin suggerisce di avere una sequenza che duri almeno alcuni mesi, meglio un anno.
Nei paragrafi che ho scritto sopra c’è tutto l’internet marketing.
Se qualcosa non ti è chiaro, rileggilo e approfondisci, ci sono altri articoli su Internet Money Italia. Se invece ti è chiaro, rallegrati! Ti confermo che il guru Armand Morin non concepisce altro modello per creare vendite online.
Morale 2:
Il modello di business online che funziona si basa
sulla combinazione di:
campagna Adwords + Pagina di Opt-in + Lettera di Vendita
+ Sequenza Autoresponder.
>> Discuti su quest’articolo nel forum di Internet Money Italia >>
La prossima settimana parleremo di…
La prossima settimana completerò la recensione di Armand Morin Live! con altre concetti che ho imparato o verificato e che puoi applicare anche in Italia. E parlerò anche delle differenze che invece ci sono tra Internet Money Italia e Internet Money USA.
Sì, perché ho trovato anche delle differenze che sono sostanziali e possono far riflettere su alcuni modelli di business e in generale sul modo di fare “soldi online” in Italia.
Alla prossima settimana!



Grande Marco!
Attendevo con ansia questo tuo resoconto!
Adesso me lo leggo e ti dico…
Molto bene, mi fa piacere vedere che anche Armandino conferma quanto già sapevamo.


La formuletta semplifica tutto il processo, tira su il morale!
Alla fine, la parte tosta e scavalcata da tutti è la prima parte, quella prima della formula: il brand!
Grazie per aver condiviso queste belle informazioni!
Con stima e affetto
Josè
Grazie Marco per averci riportato le tue esperienze preziose dal viaggio americano. Riguardo alla poca scarsezza di materiale italiano sul copywriting ti do ragione, escluso l’opera sontuosa di Italo, il libro di Jose e il tuo Lavoro, rimane poco, anche se fra pochi giorni uscirà un Ebook sulla scrittura persuasiva applicata al Blog, con caratura e informazioni professionali e innovative per il mercato italiano. L’ebook in questione si chiama Blog Writing, credo che avrà un bel successo. Poi anche Carlo D’Angiò sta dedicando in questi giorni una serie di post tutorial a pagamento sulla scrittura persuasiva, che sono di grande livello qualitativo. Escluso gli esempi che hai fatto tu e quelli che ho riportato io, mi sembra che ci sia poca roba in giro. Ciao.
Molto interessante questa tecnica applicata da questo ,
io stò muovendo i primi passi nel marketing online, ed è molto importante conoscere come si muovono i guru, le sue tecniche posso farle mie !
Andrea Malagoli
Ciao Marco,
per chi come me è alle prime armi nel guadagnare online, questo tuo resoconto è “oro colato” per quel che riguarda l’inizio del proprio business.
La difficoltà per chi deve iniziare sta proprio “nel come muoversi all’inizio” e spesso si punta sul SEO (che è gratuito) per posizionare il proprio sito e non si pensa ad Adwords (a pagamento) per far arrivare velocemente traffico targhetizzato
Grazie.
A presto
Pingback: Armand Morin Live! - seconda parte | Internet Money Italia
Pingback: Armand Morin e i suoi segeti milionari dell’internet Business | Alex Business Marketing
Ciao Marco,
grazie di condividere queste preziose informazioni con noi.
E’ molto confortante e “motivante” sapere che Armandino (come lo chiama Jose’… a proposito ciao Jose’ !!! Grande come sempre
) guadagna 20 “testoni” applicando queste strategie di per se’ semplici ma di una efficacia devastante
A presto
Ermes
Si, Armand fa tutte cose semplici. Ma le fa tutte e le fa molto, molto bene.
E poi e’ in un mercato 100 volte piu’ grande, non dimentichiamolo.
Ciao marco,
Come mi hanno sempre detto i miei
Amici valerio conti e alex billico…
“quando vedi una email di marco
De veglia molla tutto e leggila subito”
Avevano ragione, sono convinto che
Ogni tua informazione sia preziosa.
Io sono troppo “nuovo” per dare opinioni
Rilevanti, pero nel mio piccolo, ho notato
2 cose che faccio fatica a comprendere in
questi concetti;
1) perche non e contemplato che la sequenza
giusta possa essere quell di arrivare direttamente
alla LV e magari li, con i bonus omaggio utilizzarla
Anche come squeeze… Non si accorcerebbe in alcuni
casi il percorso?
2) se si impiegassero piu risorse in una maniacale
Ottimizzazione del sito non si avrebbero risultati
piu… Duraturi di adwords?
Scusa se sono domande un po da
Principiante, ma purtroppo vorrei
capire dove fanno acqua le mie idee.
Grazie
Alessandro
Ma non ti ho risposto? Mi hai beccato in un momento incasinato evidentemente. Scusa, provvedo subito.
1) Il concetto chiave (che condivido, ma non e’ condiviso da tutti) e’ che la priorita’ UNO sia fare lista. Quindi sacrifico (parzialmente, vedi dopo) una vendita immediata per ottenere un’email. Con l’email posso poi battere il ferro a volonta’ con la sequenza autoresponder finche’ il lead non compra, o chiede pieta’ e si cancella. Dico parzialmente perche’ il marketer quando uno ha inserito l’email e premuto il pulsante, manda il visitatore sulla salesletter. Vero e’ che chi non fa optin non vede neanche la salesletter, ma magari non era un buon prospect. O magari invece l’offerta dell’optin va rivista. Fare il contrario, ovvero mandare sulla salesletter e la’ offrire la possibilita’ di optin e’ sicuramente possibile (ed era cio’ che facevo all’inizio), ma poi mi sono concentrato sulla lead generation. Magari fare uno split test risolverebbe la questione sul cosa fare.
2) Cioe SEO vs Adwords? In questo caso non credo. I traffico da SEO e’ per sua natura variabile e non controllabile (se non con costanti modifiche e spesso non sono sufficienti se l’algoritmo penalizza proprio il tipo di pagina). Pero’ non sono un esperto di SEO, ho sposato la via del traffico a pagamento che puoi ottenere subito, in modo costante e ti obbliga a essere un marketer e farti i tuoi conti, mentre con il traffico gratuito magari passi mesi a imparare tecniche informatiche che poco hanno a che fare con il marketing e soprattutto non ti fai i conti. Io credo che un business online giustifichi la spesa in Adwords o Facebook Ads o altro traffico a pagamento. Se non sta in piedi con il traffico a pagamento, probabilmente non e’ un business.
che dire…
come sempre poche righe di una persona competente possono fare luce su settimane di pensieri passati senza trovare un filo logico….
grazie per la tua analisi, ne terro molto conto per tutte le mie decisioni future.
buon lavoro e grazie.
alessandro
Parli di sequenze mail lunghe 6 mesi , un anno.
Ma se il prodotto che mi propongo di vendere nel frattempo diviene obsoleto?
Esempio pratico: potrei vendere un infoprodotto su un argomento qualsiasi…nessuno mi assicura che nel frattempo il mercato non proponga qualcosa di meglio!
sono scettico! aiutatemi a capire per favore!
Se il prodotto diventa obsoleto, verosimilmente farai una nuova versione aggiornata. E’ il vantaggio di avere degli infoprodotti. Se invece diventa obsoleto perche’ non ha piu’ mercato, non c’e’ niente da fare e devi avere altri prodotti.
Sicuramente sarà di grande interesse con contenuti preziosi e utili ma vorrei essere un pò controcorrente rispetto a tutti gli elogi, ma perchè non creare una piattaforma di condivisione e crescita condivisa un pò come il blog di Max Soldini invece di ritornare sempre ad un concetto di gruppo ristretto e a pagamento, lasciate andare le informazioni quello che date vi ritorna, i grandi marketer stanno facendo questo, il business è indiritto grazie alla community che si crea. Basta con questi ebook a pagamento o quote mensili per accedere ad aree riservate e lasciamo che il free domini sul pay.
Sto valutando infatti una soluzione che va nella direzione di cui parli. Soddisferebbe i miei desideri ma permetterebbe anche di monetizzare correttamente. Conto di poter decidere come procedere nei primi mesi del 2012.
Stima!!