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	<title>Comments on: Armand Morin Live! &#8211; seconda parte</title>
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	<description>Il sito che dice la verità sui metodi di guadagno online in Italia</description>
	<lastBuildDate>Tue, 15 May 2012 15:19:38 +0000</lastBuildDate>
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		<title>By: Enzo Morales</title>
		<link>http://internetmoneyitalia.com/blog/rubriche/recensioni-rubriche/armand-morin-live-seconda-parte/#comment-1678</link>
		<dc:creator>Enzo Morales</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Dec 2011 23:28:40 +0000</pubDate>
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		<description>Mi piace la tua risposta e la tua onesta dichiarazione&quot;Te lo dico: perche’ non ho trovato la quadratura del cerchio.&quot;, conferma la mia idea di fondo; certo non condividi la filosofia del free ma osserva che tutto ciò che funziona in internet è partito e rimane free (you tube, facebook, google) certo poi si arriva al giorno che incassi (pubblicità adsense etc), ma è necessario costruire la community, questo è fondamentale per ogni sviluppo. Sarei il primo a pagare molto volentieri se il partecipare ai tuoi corsi mi dà dei vantaggi concreti, per esempio se le tue lezioni sull&#039;oro e argento mi consentono di diventare consulente e diventare esperto nella scelta degli agenti di cambio, nel sapere dove depositare,nella scelta del broker etcc. Applicare prima e poi pagare ( metodo san tommaso non ci credo se non vedo) questo è modello vincente e il gruppo diventerà il tuo primo promotore commerciale delle tue attività, basterebbe incrementare questo blog con dei video,con facebook,con webinar saremo sulla strada buona...è quello che fa Max in poche parole, il suo business model è molto chiaro ,i suoi fan diventano i suoi migliori collaboratori sia per migliorare il trading sia per trovare nuove opportunità di saldo e stralcio immobiliare, da vero signore quale è, proprio il contrario di quel  tuo amico &quot;guru&quot; di colore arancio che ti fa pagare anche l&#039;aria che respiri...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi piace la tua risposta e la tua onesta dichiarazione&#8221;Te lo dico: perche’ non ho trovato la quadratura del cerchio.&#8221;, conferma la mia idea di fondo; certo non condividi la filosofia del free ma osserva che tutto ciò che funziona in internet è partito e rimane free (you tube, facebook, google) certo poi si arriva al giorno che incassi (pubblicità adsense etc), ma è necessario costruire la community, questo è fondamentale per ogni sviluppo. Sarei il primo a pagare molto volentieri se il partecipare ai tuoi corsi mi dà dei vantaggi concreti, per esempio se le tue lezioni sull&#8217;oro e argento mi consentono di diventare consulente e diventare esperto nella scelta degli agenti di cambio, nel sapere dove depositare,nella scelta del broker etcc. Applicare prima e poi pagare ( metodo san tommaso non ci credo se non vedo) questo è modello vincente e il gruppo diventerà il tuo primo promotore commerciale delle tue attività, basterebbe incrementare questo blog con dei video,con facebook,con webinar saremo sulla strada buona&#8230;è quello che fa Max in poche parole, il suo business model è molto chiaro ,i suoi fan diventano i suoi migliori collaboratori sia per migliorare il trading sia per trovare nuove opportunità di saldo e stralcio immobiliare, da vero signore quale è, proprio il contrario di quel  tuo amico &#8220;guru&#8221; di colore arancio che ti fa pagare anche l&#8217;aria che respiri&#8230;</p>
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	<item>
		<title>By: imimaster</title>
		<link>http://internetmoneyitalia.com/blog/rubriche/recensioni-rubriche/armand-morin-live-seconda-parte/#comment-1677</link>
		<dc:creator>imimaster</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Dec 2011 18:07:17 +0000</pubDate>
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		<description>&quot;Max Soldini, tutto quello che sa, gliel&#039;ho insegnato io!&quot;. E&#039; un po&#039; una battuta, ma c&#039;e&#039; qualcosa di vero:  il &quot;Max&quot; ha partecipato al mio seminario Internet Money e se all&#039;inizio era molto critico, alla fine i contenuti gli sono piaciuti. Detto questo, non gli ho certo insegnato tutte le cose &quot;social&quot; che sta facendo ora e in cui e&#039; molto bravo. 
Enzo, il problema di fare le cose &quot;facciamo un cammino insieme, tutti amici, bello&quot; e&#039; molto banale: come ci guadagno dal know-how? Il business model di &quot;Max&quot; io non lo conosco, non lo capisco, magari ci sara&#039;, magari e&#039; solo un filantropo (ma non credo). Il business model di Cillo e di TUTTI gli internet marketer di TUTTO il mondo e&#039;: so delle cose, mi paghi, te le insegno. E&#039; il business model che funziona fin dall&#039;antica grecia, quando li pagavano in olive e pecorino, ma non cambia.
Dire &quot;facciamo tutto social, condividiamo&quot; e&#039; bello e moralmente condivisibile, ma non paga le bollette, molto prosaicamente. L&#039;informazione e&#039; merce e non trovo niente di male a farsi pagare da chi non sa per insegnare cio&#039; che io so.

Detto questo... perche&#039; io - che pure ho un po&#039; &quot;dato il via&quot; a tutto sto ambaradan - non ho fatto un programma di membership sul guadagno online? Ho pure un bel brand &quot;Internet Money Italia&quot;. E allora, perche&#039; non ho mai fatto niente?

Te lo dico: perche&#039; non ho trovato la quadratura del cerchio. Non ho trovato il modo di insegnare a chi ne ha piu&#039; bisogno riuscendo a ricavarne qualcosa per me, per sfamare figlio e gatto. Chi ne ha piu&#039; bisogno sono disoccupati e disoccupate, pensionati, studenti, chi non ha un reddito o comunque non riesce a guadagnare abbastanza o e&#039; stato colpito dalla crisi. Queste sono le persone che piu&#039; hanno bisogno di imparare a guadagnare online, non certo quelli che possono spendere graziosamente qualche centone al mese per far parte di un membership. 

Come dare contenuti utili, alla portata finanziaria di tutti facendolo comunque diventare un business che giustifichi tempo e impegno? Io non ho ancora una risposta, anche se un&#039;idea ce l&#039;ho e la sviluppero&#039; all&#039;inizio del prossimo anno.

Mi piace molto questa discussione, ma la soluzione &quot; tutto gratis, tutto social, evviva, siamo tutti amici&quot; non mi convince per niente.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Max Soldini, tutto quello che sa, gliel&#8217;ho insegnato io!&#8221;. E&#8217; un po&#8217; una battuta, ma c&#8217;e&#8217; qualcosa di vero:  il &#8220;Max&#8221; ha partecipato al mio seminario Internet Money e se all&#8217;inizio era molto critico, alla fine i contenuti gli sono piaciuti. Detto questo, non gli ho certo insegnato tutte le cose &#8220;social&#8221; che sta facendo ora e in cui e&#8217; molto bravo.<br />
Enzo, il problema di fare le cose &#8220;facciamo un cammino insieme, tutti amici, bello&#8221; e&#8217; molto banale: come ci guadagno dal know-how? Il business model di &#8220;Max&#8221; io non lo conosco, non lo capisco, magari ci sara&#8217;, magari e&#8217; solo un filantropo (ma non credo). Il business model di Cillo e di TUTTI gli internet marketer di TUTTO il mondo e&#8217;: so delle cose, mi paghi, te le insegno. E&#8217; il business model che funziona fin dall&#8217;antica grecia, quando li pagavano in olive e pecorino, ma non cambia.<br />
Dire &#8220;facciamo tutto social, condividiamo&#8221; e&#8217; bello e moralmente condivisibile, ma non paga le bollette, molto prosaicamente. L&#8217;informazione e&#8217; merce e non trovo niente di male a farsi pagare da chi non sa per insegnare cio&#8217; che io so.</p>
<p>Detto questo&#8230; perche&#8217; io &#8211; che pure ho un po&#8217; &#8220;dato il via&#8221; a tutto sto ambaradan &#8211; non ho fatto un programma di membership sul guadagno online? Ho pure un bel brand &#8220;Internet Money Italia&#8221;. E allora, perche&#8217; non ho mai fatto niente?</p>
<p>Te lo dico: perche&#8217; non ho trovato la quadratura del cerchio. Non ho trovato il modo di insegnare a chi ne ha piu&#8217; bisogno riuscendo a ricavarne qualcosa per me, per sfamare figlio e gatto. Chi ne ha piu&#8217; bisogno sono disoccupati e disoccupate, pensionati, studenti, chi non ha un reddito o comunque non riesce a guadagnare abbastanza o e&#8217; stato colpito dalla crisi. Queste sono le persone che piu&#8217; hanno bisogno di imparare a guadagnare online, non certo quelli che possono spendere graziosamente qualche centone al mese per far parte di un membership. </p>
<p>Come dare contenuti utili, alla portata finanziaria di tutti facendolo comunque diventare un business che giustifichi tempo e impegno? Io non ho ancora una risposta, anche se un&#8217;idea ce l&#8217;ho e la sviluppero&#8217; all&#8217;inizio del prossimo anno.</p>
<p>Mi piace molto questa discussione, ma la soluzione &#8221; tutto gratis, tutto social, evviva, siamo tutti amici&#8221; non mi convince per niente.</p>
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	<item>
		<title>By: Enzo Morales</title>
		<link>http://internetmoneyitalia.com/blog/rubriche/recensioni-rubriche/armand-morin-live-seconda-parte/#comment-1676</link>
		<dc:creator>Enzo Morales</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Dec 2011 16:47:04 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://internetmoneyitalia.com/cms/?p=222#comment-1676</guid>
		<description>Il business non decolla perchè tutti cercano di seguire la strda di Italo Cillo, ammirevole e pioniere che però ha fatto arricchire solo lui e nessu altro, gli atri tentano sempre con gli stessi strumenti squeze page, landing page,sales page e menate varie ma alla fine se riesci a recuperare le spese per avviare il tutto è un successo. L&#039;idea della &quot;cerchia ristretta&quot; non funziona , non alletta perchè  non accettabile il fatto che devo pagare per accedere a delle informazioni americane masticate e digerite all&#039;italiana. Mi spiace che anche Robin Good ( lo ammiro molto e sono un suo fan) partito benissimo però con questo Pop adesso sta facendo un altra cerchia ristretta.... Oggi la strada da intraprendere è un altra , è quella Social, della condivisione, la strada del &quot;facciamo un cammino insieme&quot; perchè se hai cose da raccontare e o hai  dei contenuti alla fine sarò io a chiederti di darmi di più e quindi ti pagherò molto volentieri, dopo che però sono riuscito a guadagnare grazie a te . Un esempio concreto? per me lo è Max Soldini, che mette  a diposizione video, lezioni di vita e webinar gratuiti per consentirti di imparare il trading intraday, io grazie a lui ho imparato delle techiche &quot;idiote&quot;  che mi consentono di guadagnare. Questa è la strada, praticamente indicare un metodo pratico, applicarlo, guadagnare e poi affiliarsi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il business non decolla perchè tutti cercano di seguire la strda di Italo Cillo, ammirevole e pioniere che però ha fatto arricchire solo lui e nessu altro, gli atri tentano sempre con gli stessi strumenti squeze page, landing page,sales page e menate varie ma alla fine se riesci a recuperare le spese per avviare il tutto è un successo. L&#8217;idea della &#8220;cerchia ristretta&#8221; non funziona , non alletta perchè  non accettabile il fatto che devo pagare per accedere a delle informazioni americane masticate e digerite all&#8217;italiana. Mi spiace che anche Robin Good ( lo ammiro molto e sono un suo fan) partito benissimo però con questo Pop adesso sta facendo un altra cerchia ristretta&#8230;. Oggi la strada da intraprendere è un altra , è quella Social, della condivisione, la strada del &#8220;facciamo un cammino insieme&#8221; perchè se hai cose da raccontare e o hai  dei contenuti alla fine sarò io a chiederti di darmi di più e quindi ti pagherò molto volentieri, dopo che però sono riuscito a guadagnare grazie a te . Un esempio concreto? per me lo è Max Soldini, che mette  a diposizione video, lezioni di vita e webinar gratuiti per consentirti di imparare il trading intraday, io grazie a lui ho imparato delle techiche &#8220;idiote&#8221;  che mi consentono di guadagnare. Questa è la strada, praticamente indicare un metodo pratico, applicarlo, guadagnare e poi affiliarsi.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: imimaster</title>
		<link>http://internetmoneyitalia.com/blog/rubriche/recensioni-rubriche/armand-morin-live-seconda-parte/#comment-275</link>
		<dc:creator>imimaster</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 May 2009 15:11:36 +0000</pubDate>
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		<description>Non sono menate Matteo, sono il motivo principale per cui faccio Internet Money Italia (sapessi i miei amici &quot;guru&quot; quanto mi prendono in giro... &quot;ma che stai a perdere tempo a fare il giornalista...&quot;). 

Io scrivo qui (e come vedete mi sto impegnando per essere puntuale ogni settimana con un articolo) proprio perche&#039; mi piace il feedback.

L&#039;argomento era cosi&#039; interessante che stavo quasi per inviare il commento quando mi son detto: ma qui tanto vale che ci faccio un articolo! E quindi ho scritto un editoriale sull&#039;argomento:

http://internetmoneyitalia.com/cms/rubriche/editoriale-rubriche/ma-allora-qui-guadagnano-solo-i-venditori-di-tende-e-picconi/

Marco</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non sono menate Matteo, sono il motivo principale per cui faccio Internet Money Italia (sapessi i miei amici &#8220;guru&#8221; quanto mi prendono in giro&#8230; &#8220;ma che stai a perdere tempo a fare il giornalista&#8230;&#8221;). </p>
<p>Io scrivo qui (e come vedete mi sto impegnando per essere puntuale ogni settimana con un articolo) proprio perche&#8217; mi piace il feedback.</p>
<p>L&#8217;argomento era cosi&#8217; interessante che stavo quasi per inviare il commento quando mi son detto: ma qui tanto vale che ci faccio un articolo! E quindi ho scritto un editoriale sull&#8217;argomento:</p>
<p><a href="http://internetmoneyitalia.com/cms/rubriche/editoriale-rubriche/ma-allora-qui-guadagnano-solo-i-venditori-di-tende-e-picconi/" rel="nofollow">http://internetmoneyitalia.com/cms/rubriche/editoriale-rubriche/ma-allora-qui-guadagnano-solo-i-venditori-di-tende-e-picconi/</a></p>
<p>Marco</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: Matteo</title>
		<link>http://internetmoneyitalia.com/blog/rubriche/recensioni-rubriche/armand-morin-live-seconda-parte/#comment-273</link>
		<dc:creator>Matteo</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 May 2009 14:01:22 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://internetmoneyitalia.com/cms/?p=222#comment-273</guid>
		<description>Salve a tuti, ciao Marco. Sono circa 2 anni (tra alti e bassi) che seguo l&#039;IM e tirando un po&#039; le somme, ho &quot;estrapolato&quot; alcuni punti. Uno di questi mi vede in accordo con Daniele, di qualche post più sopra... 

Ormai penso sia assodato che un&#039;attività online sia paragonabile ad una offline per molti aspetti... Se voglio cioè ottenere dei risultati in maniera legale ed onesta, mi devo applicare in entrambi i casi: tempo, sforzi, sacrifici, tanta passione ed un pizzico di fattore C. Entrambe poi, presentano naturalmente i relativi pro e contro.

Detto questo, mi sembra però che tutto il &quot;mega business&quot; che si è creato, ruoti attorno ad un denominatore comune: insegnare a far guadagnare gli altri. Non voglio assolutamente insinuare che sia tutta una bufala -sia chiaro- ma analizzando i vari prodotti venduti dai vari esperti dei vari settori, mi sembra che sia questo il vero business.

ATTENZIONE: alcuni prodotti sono DAVVERO VALIDI (vedi i tuoi, vedi Marsala, vedi Forconi...). La mia non voleva essere assolutamente una critica. Però sembra che in alcuni casi, il grosso del guadagno derivi dal far leva non tanto sulle proprie passioni, quanto sull&#039;insegnare metodi di guadagno. Magari mi sbaglio e molti hanno proprio la passione per insegnare questo argomento, non so ;)

Piacerebbe anche a me vedere degli esempi di persone che &quot;hanno fatto i soldi online&quot; puntando solo sulla propria passione. Che so: il programmatore che monetizza le prorie conoscenze in ambito SW e dallo stipendio di 1.200 € mensili passa a 5/10/20.000... Se poi il discorso diventa: guadagni 1.200 anche online, ma non hai più il capo che ti stressa, lavori di notte e ti alzi a mezzogiorno, ecc, allora beh li sono d&#039;accordo che ci puoi (quasi) tranquillamente riuscire. Però appunto diventi LIBERO  (come appunto dici spesso tu) e non milionario come i guru prospettano. Sia chiaro che sarebbe cmq un BEL passo :)

Mi scuso per la lunghezza del post, ma non sono mai intervenuto prima, quindi ho &quot;buttato fuori&quot; un po&#039; di pensieri. Un saluto e complimenti ancora: ti considero uno tra i più validi ed interessanti personaggi di questo affascinante mondo online, perchè ti aggiorni, sperimenti, studi continuamente ed in fondo stai anche a sentire le nostre &quot;menate&quot; :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Salve a tuti, ciao Marco. Sono circa 2 anni (tra alti e bassi) che seguo l&#8217;IM e tirando un po&#8217; le somme, ho &#8220;estrapolato&#8221; alcuni punti. Uno di questi mi vede in accordo con Daniele, di qualche post più sopra&#8230; </p>
<p>Ormai penso sia assodato che un&#8217;attività online sia paragonabile ad una offline per molti aspetti&#8230; Se voglio cioè ottenere dei risultati in maniera legale ed onesta, mi devo applicare in entrambi i casi: tempo, sforzi, sacrifici, tanta passione ed un pizzico di fattore C. Entrambe poi, presentano naturalmente i relativi pro e contro.</p>
<p>Detto questo, mi sembra però che tutto il &#8220;mega business&#8221; che si è creato, ruoti attorno ad un denominatore comune: insegnare a far guadagnare gli altri. Non voglio assolutamente insinuare che sia tutta una bufala -sia chiaro- ma analizzando i vari prodotti venduti dai vari esperti dei vari settori, mi sembra che sia questo il vero business.</p>
<p>ATTENZIONE: alcuni prodotti sono DAVVERO VALIDI (vedi i tuoi, vedi Marsala, vedi Forconi&#8230;). La mia non voleva essere assolutamente una critica. Però sembra che in alcuni casi, il grosso del guadagno derivi dal far leva non tanto sulle proprie passioni, quanto sull&#8217;insegnare metodi di guadagno. Magari mi sbaglio e molti hanno proprio la passione per insegnare questo argomento, non so <img src='http://internetmoneyitalia.com/blog/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Piacerebbe anche a me vedere degli esempi di persone che &#8220;hanno fatto i soldi online&#8221; puntando solo sulla propria passione. Che so: il programmatore che monetizza le prorie conoscenze in ambito SW e dallo stipendio di 1.200 € mensili passa a 5/10/20.000&#8230; Se poi il discorso diventa: guadagni 1.200 anche online, ma non hai più il capo che ti stressa, lavori di notte e ti alzi a mezzogiorno, ecc, allora beh li sono d&#8217;accordo che ci puoi (quasi) tranquillamente riuscire. Però appunto diventi LIBERO  (come appunto dici spesso tu) e non milionario come i guru prospettano. Sia chiaro che sarebbe cmq un BEL passo <img src='http://internetmoneyitalia.com/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Mi scuso per la lunghezza del post, ma non sono mai intervenuto prima, quindi ho &#8220;buttato fuori&#8221; un po&#8217; di pensieri. Un saluto e complimenti ancora: ti considero uno tra i più validi ed interessanti personaggi di questo affascinante mondo online, perchè ti aggiorni, sperimenti, studi continuamente ed in fondo stai anche a sentire le nostre &#8220;menate&#8221; <img src='http://internetmoneyitalia.com/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: imimaster</title>
		<link>http://internetmoneyitalia.com/blog/rubriche/recensioni-rubriche/armand-morin-live-seconda-parte/#comment-272</link>
		<dc:creator>imimaster</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 May 2009 05:14:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://internetmoneyitalia.com/cms/?p=222#comment-272</guid>
		<description>I numeri sono un limite molto rilevante. 
Diciamo che se fai business da grandi numeri (es: Adsense e Affiliazioni base) e&#039; difficilissimo fare bene in Italia: devi essere veramente bravo. 
Se invece riesci a sfruttare il rapporto tra domanda e offerta favorevole (piu&#039; gente che cerca che cerca rispetto all&#039;offerta di siti/prodotti) allora puoi avere risultati anche in Italia.
Quindi direi che il business da fare online in Italia e&#039; quello degli infoprodotti, piu&#039; che Adsense o Affiliazioni.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>I numeri sono un limite molto rilevante.<br />
Diciamo che se fai business da grandi numeri (es: Adsense e Affiliazioni base) e&#8217; difficilissimo fare bene in Italia: devi essere veramente bravo.<br />
Se invece riesci a sfruttare il rapporto tra domanda e offerta favorevole (piu&#8217; gente che cerca che cerca rispetto all&#8217;offerta di siti/prodotti) allora puoi avere risultati anche in Italia.<br />
Quindi direi che il business da fare online in Italia e&#8217; quello degli infoprodotti, piu&#8217; che Adsense o Affiliazioni.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Marco</title>
		<link>http://internetmoneyitalia.com/blog/rubriche/recensioni-rubriche/armand-morin-live-seconda-parte/#comment-271</link>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 May 2009 03:24:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://internetmoneyitalia.com/cms/?p=222#comment-271</guid>
		<description>Ciao Marco,

E&#039; stato detto molto sul fare Business in Italia, ma tu hai centrato un pò il problema del perché non decolla...50 milioni di persone che parlano Italiano contro 2 miliardi che parla o capisce l&#039;Inglese. 

Sarà questo?

Lo stesso Adsense per la stessa nicchia e gli stessi visitatori, ha un guadagno diverso, dal sito Italiano a quello Inglese.

Come dice giustamente Alex...Studiare...Studiare...Investire tempo e denaro.

Buon Business a tutti.

Marco</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Marco,</p>
<p>E&#8217; stato detto molto sul fare Business in Italia, ma tu hai centrato un pò il problema del perché non decolla&#8230;50 milioni di persone che parlano Italiano contro 2 miliardi che parla o capisce l&#8217;Inglese. </p>
<p>Sarà questo?</p>
<p>Lo stesso Adsense per la stessa nicchia e gli stessi visitatori, ha un guadagno diverso, dal sito Italiano a quello Inglese.</p>
<p>Come dice giustamente Alex&#8230;Studiare&#8230;Studiare&#8230;Investire tempo e denaro.</p>
<p>Buon Business a tutti.</p>
<p>Marco</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: daniele</title>
		<link>http://internetmoneyitalia.com/blog/rubriche/recensioni-rubriche/armand-morin-live-seconda-parte/#comment-270</link>
		<dc:creator>daniele</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2009 20:19:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://internetmoneyitalia.com/cms/?p=222#comment-270</guid>
		<description>Ciò che non convince è che molti iniziano business su internet il cui prodotto è insegnare a fare soldi con Internet et similia (sviluppo personale e coaching sempre conl&#039;obiettivo di sviluppare le risorse adeguate per prosperare su internet).
Italo Cillo invita ciascuno a far leva sulle proprie passioni per sviluppare una fonte di guadagno.
Sarebbe bello e &quot;motivante&quot; poter leggere la testimonianza di qualcuno che ha avviato un&#039;attività prospera vendendo qualcosa di diverso rispetto a metodi per guadagnare online.
Fino a quando non usciamo da questa autoreferenzialità (io che faccio soldi insegnandoti come fare i soldi, insegnando come fare soldi.....) il tutto non è credibile perchè limitato nei numeri. Una volta che molti avranno imparato ad insegnare agli altri, a chi potremo insegnare?
C&#039;è qualcuno che ha un&#039;attività di vendita di ebook che insegnano, che so, a coltivare e mantenere un orto?
Si faccia vivo!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciò che non convince è che molti iniziano business su internet il cui prodotto è insegnare a fare soldi con Internet et similia (sviluppo personale e coaching sempre conl&#8217;obiettivo di sviluppare le risorse adeguate per prosperare su internet).<br />
Italo Cillo invita ciascuno a far leva sulle proprie passioni per sviluppare una fonte di guadagno.<br />
Sarebbe bello e &#8220;motivante&#8221; poter leggere la testimonianza di qualcuno che ha avviato un&#8217;attività prospera vendendo qualcosa di diverso rispetto a metodi per guadagnare online.<br />
Fino a quando non usciamo da questa autoreferenzialità (io che faccio soldi insegnandoti come fare i soldi, insegnando come fare soldi&#8230;..) il tutto non è credibile perchè limitato nei numeri. Una volta che molti avranno imparato ad insegnare agli altri, a chi potremo insegnare?<br />
C&#8217;è qualcuno che ha un&#8217;attività di vendita di ebook che insegnano, che so, a coltivare e mantenere un orto?<br />
Si faccia vivo!</p>
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	<item>
		<title>By: imimaster</title>
		<link>http://internetmoneyitalia.com/blog/rubriche/recensioni-rubriche/armand-morin-live-seconda-parte/#comment-267</link>
		<dc:creator>imimaster</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2009 10:51:30 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://internetmoneyitalia.com/cms/?p=222#comment-267</guid>
		<description>Ho esperienza diretta di business Internet Money trapiantati in Francia, Spagna e Germania. I miei risultati sono inferiori a quelli italiani, il che significa che non e&#039; cosi&#039; facile (come pensavo) trapiantare l&#039;esperienza in altre lingue. Sara&#039; banale, ma fare marketing nella propria lingua funziona meglio.

Esperienza diretta: stavo per lanciare una versione tedesca di un business. Ho cambiato traduttrice e sembrava tutto a posto. Casualmente faccio leggere la lettera a una madrelingua e mi dice &quot;sembra scritto da un turco tradotto dall&#039;albanese&quot;. Capite il problema? Io non so il tedesco, per me traduzione buona o cattiva sono indistinguibili. E lo stesso vale sicuramente per le Adwords, chissa&#039; quanto sarebbero ottimizzabili da un madrelingua.

Quindi, certo, c&#039;e&#039; l&#039;Europa, ma Europa significa diverse lingue e significa, come minimo, costi piu&#039; alti di traduzione, rispetto a fare le cose in inglese. E per un mercato (online) piu&#039; piccolo di quello USA/Resto del mondo inglese).

Per cui, estero senza dubbio, ma l&#039;opportunita&#039; europea, sulla carta validissima, non e&#039; cosi&#039; dietro l&#039;angolo. Paradossalmente, e&#039; piu&#039; vicina l&#039;opportunita&#039; USA.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho esperienza diretta di business Internet Money trapiantati in Francia, Spagna e Germania. I miei risultati sono inferiori a quelli italiani, il che significa che non e&#8217; cosi&#8217; facile (come pensavo) trapiantare l&#8217;esperienza in altre lingue. Sara&#8217; banale, ma fare marketing nella propria lingua funziona meglio.</p>
<p>Esperienza diretta: stavo per lanciare una versione tedesca di un business. Ho cambiato traduttrice e sembrava tutto a posto. Casualmente faccio leggere la lettera a una madrelingua e mi dice &#8220;sembra scritto da un turco tradotto dall&#8217;albanese&#8221;. Capite il problema? Io non so il tedesco, per me traduzione buona o cattiva sono indistinguibili. E lo stesso vale sicuramente per le Adwords, chissa&#8217; quanto sarebbero ottimizzabili da un madrelingua.</p>
<p>Quindi, certo, c&#8217;e&#8217; l&#8217;Europa, ma Europa significa diverse lingue e significa, come minimo, costi piu&#8217; alti di traduzione, rispetto a fare le cose in inglese. E per un mercato (online) piu&#8217; piccolo di quello USA/Resto del mondo inglese).</p>
<p>Per cui, estero senza dubbio, ma l&#8217;opportunita&#8217; europea, sulla carta validissima, non e&#8217; cosi&#8217; dietro l&#8217;angolo. Paradossalmente, e&#8217; piu&#8217; vicina l&#8217;opportunita&#8217; USA.</p>
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		<title>By: Mauro</title>
		<link>http://internetmoneyitalia.com/blog/rubriche/recensioni-rubriche/armand-morin-live-seconda-parte/#comment-266</link>
		<dc:creator>Mauro</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2009 06:29:15 +0000</pubDate>
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		<description>Concordo con Marco, in USA la storia e&#039; ben diversa e chissa&#039; quando raggiungeremo la stessa mentalita&#039; in Italia, forse mai, siamo Italiani, mica Americani, anche se in altri stati d&#039;Europa e&#039; ben diverso.

Quindi a questo punto del mio personale percorso direi:
- dato che in Italia puoi fare internet money MA l&#039;italiano medio preferisce toccarle le cose, assaggiarle, annusarle, e&#039; preferibile affiancare anche un marketing offline.
- dobbiamo per forza rimanere ancorati all&#039;Italia? Stati europei come Germania e Francia sembrano piu&#039; open minded sotto questo punto di vista (a feeling mio personale, naturalmente), quindi perche&#039; non buttarsi? Con internet non ci sono piu&#039; confini, basta conoscere un poco di Inglese e si parla con quasi tutti (tranne che con i francesi....ehehe).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Concordo con Marco, in USA la storia e&#8217; ben diversa e chissa&#8217; quando raggiungeremo la stessa mentalita&#8217; in Italia, forse mai, siamo Italiani, mica Americani, anche se in altri stati d&#8217;Europa e&#8217; ben diverso.</p>
<p>Quindi a questo punto del mio personale percorso direi:<br />
- dato che in Italia puoi fare internet money MA l&#8217;italiano medio preferisce toccarle le cose, assaggiarle, annusarle, e&#8217; preferibile affiancare anche un marketing offline.<br />
- dobbiamo per forza rimanere ancorati all&#8217;Italia? Stati europei come Germania e Francia sembrano piu&#8217; open minded sotto questo punto di vista (a feeling mio personale, naturalmente), quindi perche&#8217; non buttarsi? Con internet non ci sono piu&#8217; confini, basta conoscere un poco di Inglese e si parla con quasi tutti (tranne che con i francesi&#8230;.ehehe).</p>
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