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	<title>Internet Money Italia &#187; Traffico</title>
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	<description>Il sito che dice la verità sui metodi di guadagno online in Italia</description>
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		<title>Non avere paura di pagare il traffico!</title>
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		<pubDate>Tue, 22 Mar 2011 19:02:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>imimaster</dc:creator>
				<category><![CDATA[Marco De Veglia]]></category>
		<category><![CDATA[Traffico]]></category>
		<category><![CDATA[Trucchi]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Anatema! Vade retro Satana!&#8221;. Moltissime persone che provano a guadagnare online hanno piu&#8217; o meno questa reazione quando si parla di traffico a pagamento. La stragrande maggioranza di chi inizia con l&#8217;Internet Marketing considera solo sistemi di traffico gratuito. Ma è &#8230; <a href="http://internetmoneyitalia.com/blog/come-fare/traffico-come-fare/non-avere-paura-di-pagare-il-traffico/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bighead" style="text-align: left;"><img src="http://www.internetmoneyitalia.com/cms/wp-content/themes/revolution_sports-20/images/imi_images/come_traffico.jpg" alt="" /><em>&#8220;Anatema! Vade retro Satana!&#8221;</em>. <span style="color: #000000;">Moltissime persone che provano a guadagnare online hanno piu&#8217; o meno questa reazione quando si parla di traffico a pagamento. La stragrande maggioranza di chi inizia con l&#8217;Internet Marketing considera solo sistemi di traffico gratuito. Ma è un errore e in questo articolo ti spiego perchè.</span></p>
<p class="bighead" style="text-align: left;"><em> </em><span id="more-968"></span></p>
<h3>Se hai business online, ragiona come se fosse un business</h3>
<p>Se hai un business online in cui quindi ogni visitatore del tuo sito (che cercherai di registrare nella tua mailing list) ha un valore monetario perchè compra qualcosa e tu guadagni, focalizzarsi solo sul traffico gratuito non solo ha poco senso, ma può essere proprio sbagliato.</p>
<p>Quindi se sei nel business degli infoprodotti, oppure fai ecommerce o persino se sei un &#8220;superaffiliato&#8221; (ovvero promuovi prodotti in affiliazione sulla tua mailing list e non solo con un banner mordi e fuggi) il mio consiglio è di considerare assolutamente il traffico a pagamento, per 3 buonissimi motivi.</p>
<h3>Motivo 1: velocità</h3>
<p>Come sai se il tuo business online funziona? Puoi stare a fare tutti i ragionamenti che vuoi, ma alla fine devi andare online e vedere se qualcuno vede la tua offerta e mette mano alla carta di credito!</p>
<p>Sembra abbastanza logico no?</p>
<p>Ma allora ti sembra logico aspettare settimane o mesi per generare abbastanza traffico (con metodi di traffico naturale) per vedere se la tua idea &#8220;ha gambe&#8221;?</p>
<p>Non è logico e non è imprenditoriale. Un imprenditore sa che il tempo è un elemento critico del business. Bisogna ridurre al minimo il &#8220;time to market&#8221;, il tempo che passa tra l&#8217;idea e l&#8217;implementazione. Un imprenditore non sta mesi a pensare &#8220;funzionerà? non funzionerà?&#8221;. Un imprenditore vuole sapere e sapere prima possibile.</p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #008000;">Se vuoi fare l&#8217;imprenditore online e trattare il tuo business online come un business, è essenziale che tu utilizzi traffico a pagamento.</span></strong></p>
<p>Il metodo piu&#8217; rapido ed efficace per avere traffico a pagamento &#8211; ed essere letteralmente sulla prima pagina di Google con il tuo sito in 5 minuti (anzichè 5 mesi) &#8211; è Google Adwords.</p>
<p>Se non sai come fare, imparare non è difficile. In qualche settimana e una buona guida puoi essere assolutamente operativo.</p>
<p>La guida migliore esistente in Italia è quella scritta da Giulio Marsala (in 2 versioni) che la aggiorna costantemente.</p>
<p>Puoi imparare le basi e avere il tuo sito nella prima pagina di Google in 5 minuti<a href="http://www.trafficoweb.com/tw/go.php?r=716&amp;i=l0"> con il corso base gratuito offerto da Giulio Marsala</a>.</p>
<h3>Motivo 2: affidabilità</h3>
<p>Il traffico naturale, proveniente da SEO e social media è una bella cosa, perchè è gratuito, ma non è affidabile. Può andarti bene ed essere piantato in prima pagina per mesi e anni. Ma puoi sparire improvvisamente, Google può cambiare le carte in tavola e io tuo sito può sparire dai risultati di ricerca in un lampo.</p>
<p>Vuoi basare un business su un sistema di traffico che, improvvisamente, senza avviso e senza poter protestare (&#8220;ehi, era traffico gratuito, che pretendi?&#8221;) può azzerare il numero di persone che arrivano alla tua offerta?</p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #008000;">Basare il tuo business online solo sul traffico gratuito è come costruire il tuo negozio sulla sabbia. Può andare bene, ma è piu&#8217; facile che vada male.</span></strong></p>
<p>Google Adwords è affidabile: se fai le cose per bene (non è banale e oggi è piu&#8217; difficile che solo un anno fa, ma si può imparare, <a href="http://www.trafficoweb.com/tw/go.php?r=716&amp;i=l0">inizia con questo corso gratuito</a>) <em>il tuo sito sarà in prima pagina di Google</em>, esattamente per le parole chiave che vuoi e mostrando esattamente la pagina che vuoi (difficile con il traffico naturale). E ci potrà restare finchè vorrai, ovvero finchè sarà conveniente.</p>
<p>E arriviamo al terzo motivo.</p>
<h3>Motivo 3: serietà</h3>
<p>Diciamo la verità: fare business online, se magari sei un pò smanettone, è un grande gioco assai divertente (lo so io per primo). E cosi&#8217; spesso si approccia emotivamente perchè diverte, perchè stimola la fantasia, l&#8217;ingegno, la voglia di imparare cose nuove.</p>
<p>Tutte bellissimo, ma non è detto che sia un business. Non è detto che l&#8217;idea che hai avuto online ti permetta di creare un reddito aggiuntivo o magari sostituire il tuo stipendio o farti diventare ricco. Per esperienza è piu&#8217; facile che tu perda tantissimo tempo, guadagni come un commesso di McDonald&#8217;s e non arrivi da nessuna parte.</p>
<p>Un business online, come ho detto all&#8217;inizio, è un business. Molto meno costoso da iniziare e portare avanti, potenzialmente molto redditizio e magari gestibile da ogni parte del mondo lavorando poche ore alla settimana. E&#8217; vero può essere cosi&#8217;, ma devi avere un business.</p>
<p>E come fai a sapere se l&#8217;idea che hai avuto è un business? Beh, prima fai una stima e poi&#8230; ci metti dei soldi per il traffico</p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #008000;">Il traffico a pagamento ti richiede di fare le cose seriamente.</span></strong><br />
<strong><span style="color: #008000;"> Stai investendo e devi avere un ritorno del tuo investimento.</span></strong><br />
<strong><span style="color: #008000;"> E&#8217; il modo per distinguere tra un hobby e un business.</span></strong></p>
<p>E se il ritorno non è positivo puoi cercare di migliorare le cose per ottenere un profitto. Ma se non sta in piedi economicamente lo vedi presto e i soldi che spendi per il traffico a pagamento sono una forte motivazione per capire se hai un hobby o un business.</p>
<p><em>E il traffico naturale?</em></p>
<p>Ha il suo posto, come complemento e &#8211; nel caso dei Social Media &#8211; come strumento di relazione e quindi di un approccio diverso alla generazione del traffico (ne parlerò qui su Internet Money Italia).</p>
<p>Ma non avere paura del traffico a pagamento. <a href="http://www.trafficoweb.com/tw/go.php?r=716&amp;i=l0">E metti online la tua prima campagna iniziando con il corso gratuito di Giulio Marsala</a> (ti consiglio assolutamente la sua guida Adwords)</p>
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		<title>C&#8217;era una volta Google Adwords, ora ci sono i Facebook Ads</title>
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		<pubDate>Sat, 23 Oct 2010 04:42:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>imimaster</dc:creator>
				<category><![CDATA[Marco De Veglia]]></category>
		<category><![CDATA[Traffico]]></category>
		<category><![CDATA[Trucchi]]></category>

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		<description><![CDATA[Per molto tempo, gli annunci di Facebook sono stati la barzelletta dell&#8217;internet marketing: bassissimi CTR, misteriose regole di approvazione, audience distratta. Ma nell&#8217;ultimo anno Google ha cancellato decine di migliaia di account Adwords e la storia è cambiata. Può Facebook &#8230; <a href="http://internetmoneyitalia.com/blog/come-fare/traffico-come-fare/cera-una-volta-google-adwords-ora-ci-sono-i-facebook-ads/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bighead" style="text-align: left;"><img class="alignleft" src="http://www.internetmoneyitalia.com/cms/wp-content/themes/revolution_sports-20/images/imi_images/come_traffico.jpg" alt="" width="288" height="129" />Per molto tempo, gli annunci di Facebook sono stati la barzelletta dell&#8217;internet marketing: bassissimi CTR, misteriose regole di approvazione, audience distratta. Ma nell&#8217;ultimo anno Google ha cancellato decine di migliaia di account Adwords e la storia è cambiata. Può Facebook competere con il padrone assoluto del Web, Google? Incredibilmente, la risposta è &#8220;sì&#8221; (e al Googleplex qualcuno comincia a preoccuparsi).<em></em></p>
<p><span id="more-751"></span></p>
<p class="bighead" style="text-align: left;">Come vecchio (dal 2004) utente di Adwords, quando ho iniziato a sentir parlare dei Facebook Ads, gli annunci pubblicitari a pagamento di Facebook li ho liquidati con un&#8217;alzata di spalle. &#8220;A cosa servono su un sito dove la gente va per cazzeggiare? E poi non si possono usare le keyword, insomma inutili&#8221;. Ho fatto anche qualche esperimento e mi sono scontrato sulle misteriose regole di approvazione degli annunci, un inferno in confronto alle già difficili, ma relativamente chiare, regole Adwords.</p>
<p class="bighead" style="text-align: left;">Insomma, ho considerato i Facebook Ads una perdita di tempo. Fino a circa 2 mesi fa.</p>
<h2>Ragazzi, Google ci odia!</h2>
<p class="bighead" style="text-align: left;">Nel 2010 Adwords è cambiata. Improvvisamente, campagne che andavano benissimo, hanno cominciato a non funzionare piu&#8217; cosi&#8217; bene. Oppure sono state addirittura bloccate da Google, per venire riattivate solo facendo pesanti cambiamenti. Ma per molti (50.000 o più) inserzionisti Adwords in tutto il mondo è andata molto peggio: account segati, arrivederci e grazie, non desideriamo più averla come inserzionista.</p>
<p class="bighead" style="text-align: left;">E non erano persone che usavano gli Adwords per la pedofilia o lo spaccio di droga. Magari promuovevano qualche affiliazione di diete, sviluppo personale o&#8230; anatema! &#8220;guadagnare online&#8221;.</p>
<p class="bighead" style="text-align: left;">E&#8217; iniziato negli USA e per un bel pò di tempo ho sperato che in Italia non arrivasse mai. Ma poi è arrivata anche in Italia la policy mondiale di Google che rende molto, molto più difficile la vita a&#8230; noi. A noi che abbiamo trovato in Google Adwords un modo per promuovere i nostri infoprodotti, o i nostri link affiliati (già con dei giri pazzeschi) e ci sembrava che Adwords avesse democratizzato l&#8217;accesso a traffico di qualità, a basso costo, che premiava i più bravi.</p>
<p class="bighead" style="text-align: left;">E&#8217; ancora in parte così, ma per certi utenti e per certe categorie di prodotti Adwords è diventato, se non proibito, molto, molto difficile.</p>
<h2>Facebook alla riscossa, il nostro nuovo amico</h2>
<p class="bighead" style="text-align: left;">Contemporaneamente, la pubblicità su Facebook è molto migliorata. Non è un caso che a capo ci sia l&#8217;ex responsabile della creazione di Adwords. Ma non è tanto quello che si vede che conta (molto più semplice e limitato di Adwords), ma quello che c&#8217;è dietro. Quello che c&#8217;è dietro è molto, molto importante e può veramente fa tremare Google.</p>
<p class="bighead" style="text-align: left;">Facebook ha 500 milioni di utenti e si avvia ad averne 1 miliardo in un futuro prossimo. E questi utenti hanno due caratteristiche:</p>
<ul>
<li>passano molto tempo su Facebook</li>
<li>dicono cosa li interessa cliccando su LIKE, postando link di altri, scrivendo</li>
</ul>
<p>Facebook quindi siede su un database di dati immenso che può usare per mostrare pubblicità mirata non alle keyword che uno scrive, ma agli interessi reali che uno esprime. Una differenza importante. La pubblcità su Facebook può essere molto più profonda e coinvolgente di quella su Adwords. O comunque può funzionare altrettanto bene&#8230; ma senza i limiti pesanti che impone oggi Google Adwords.</p>
<p>Non è tutto rose e fiori e ci sono comunque limiti alle cose promuovibili su Facebook, ma i marketer più aggiornati stanno facendo soldi a palate su Facebook. Ho parlato con un importante marketer americano e mi ha detto che spende $20,000 al giorno su Facebook, soldi che prima dava a Adwords e ora non può più. Altri parlano di Facebook come di Adwords nel 2003, un&#8217;opportunità da non perdere.</p>
<p>Personalmente, mi sto dando da fare a studiare e a far funzionare i Facebook Ads. Ho cominciato a capire come funzionano e come si possono usare (molto bene) per fare&#8230; lead generation. Praticamente nessuno in Italia e pochi anche nel resto del mondo stanno usando i Facebook Ads e le Fan Page nel modo giusto per fare lead generation ma con l&#8217;aspetto &#8220;social&#8221; che è necessario nell&#8217;internet marketing di oggi.</p>
<h2>Vi consiglio questi video gratuiti (finché sono online)</h2>
<p>Studio e acquisto corsi in inglese. Alcuni mesi fa ho acquistato Crowd Conversion, ma era un pò una bufala, il nocciolo era già spiegato nei video gratuiti di lancio e poi c&#8217;era tantissima fuffa (ho richiesto il rimborso!). Ora è uscito Get <a href="http://GetTraffic3-0.com/?a=1021746">Traffic 3.0 di Jonathan Budd</a>, un bravo internet marketer del mondo MLM che ha creato veramente un bel corso per imparare a usare Facebook.</p>
<p>Il corso è tutto sommato accessibile a circa 215 euro ($297), ma è in inglese e per molti può essere un ostacolo.</p>
<p>Il mio consiglio è, se capisci l&#8217;inglese, di <a href="http://GetTraffic3-0.com/?a=1021746">vedere i video gratuiti di lancio</a>, che hanno già ottimi contenuti (e ovviamente anche promozione). Già da quelli puoi avere qualche ottima idea da applicare subito per usare con profitto i Facebook Ads.</p>
<p>E se capisci i video gratuiti, considera di acquistarlo, perchè secondo me è veramente un bel corso che può darti una marcia in più per usare Facebook prima e meglio dei competitor (specialmente in Italia, avresti un vantaggio pazzesco). I contenuti sono tanti, innovativi e Budd è uno che spende bei soldi su Facebook quindi parla di quello che funziona, non per sentito dire.</p>
<p>Insomma, visto cheFacebook sembra la piattaforma per il &#8220;marketing de noiartri&#8221;, ovvero tutti non si fanno scrupolo di usarlo per promuovere le cose più assurde e meno interessanti (che non farebbero mai con un&#8217;email), facciamolo bene! Quindi, <a href="http://GetTraffic3-0.com/?a=1021746">dai un&#8217;occhiata ai video di Traffic 3.0 sul traffico con Facebook</a>: se appena te la cavi con l&#8217;inglese, sarà tempo ben speso.</p>
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		<title>Traffico e Conversione &#8211; Un approccio Scientifico II</title>
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		<pubDate>Thu, 20 May 2010 10:03:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>valcont</dc:creator>
				<category><![CDATA[Copywriting]]></category>
		<category><![CDATA[Traffico]]></category>
		<category><![CDATA[Valerio Conti]]></category>

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		<description><![CDATA[Se sei un aspirante infomarketer, ci sono due importanti strategie per portare traffico di qualità verso le tue pagine di cui ancora non ti ho parlato, ma che davvero dovresti considerare di applicare fin da adesso. Attento però:  prima di &#8230; <a href="http://internetmoneyitalia.com/blog/come-fare/traffico-come-fare/traffico-e-conversione-un-approccio-scientifico-ii/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
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<p style="text-align: left"><img src="http://www.internetmoneyitalia.com/cms/wp-content/themes/revolution_sports-20/images/imi_images/come_traffico.jpg" alt="" /></p>
<p>Se sei un aspirante infomarketer, ci sono due importanti strategie per portare traffico di qualità verso le tue pagine di cui ancora non ti ho parlato, ma che davvero dovresti considerare di applicare fin da adesso. Attento però:  prima di continuare la lettura facciamo una Premessa fondamentale: In un precedente articolo ti ho anticipato che questi sistemi non sono per tutti; e adesso vediamo il perchè.</p>
<p><span id="more-440"></span></p>
<h2 style="text-align: left"><img src="http://internetmoneyitalia.com/cms/wp-includes/js/tinymce/plugins/wordpress/img/trans.gif" alt="" />I due sistemi KILLER per l’automazione del tuo traffico<span style="color: #000000"> </span></h2>
<p>Per usare questi canali avanzati di traffico, occorre almeno aver iniziato a costruire la propria mailing list, diversamente sono molto difficili da applicare, nonostante non richiedano un investimento in denaro</p>
<p><em>Ecco di che si tratta:</em></p>
<blockquote><p>A) Creazione di un proprio programma di affiliazione<br />
B) Alleanze strategiche o Joint venture</p></blockquote>
<p><em>Analizziamo nel dettaglio entrambi i canali:</em></p>
<blockquote><p><strong>Metodo 1:</strong><br />
Nel caso di un programma di affiliazione, il requisito necessario, oltre ad aver creato la tua piccola lista di contatti, è che tu abbia almeno un tuo prodotto da vendere, dunque che tu sia un information marketer.</p></blockquote>
<p><strong>PRO:</strong> il grandissimo vantaggio dell’avere un tuo programma di affiliazione è che se segui con costanza i tuoi affiliati e hai saputo dar loro tutto il necessario per pubblicizzare il tuo prodotto, molto presto potresti vedere i soldi entrare col pilota automatico sul tuo conto in banca come mai avevi visto fino a ora.</p>
<p><strong>CONTRO: </strong>il grande problema è la fatica e l’impegno che ti richiede costruire una buona lista di affiliati e fornire loro il migliore materiale possibile con dovizia di particolari affinchè il loro marketing di prevendita sia sufficientemente robusto da fare da preludio alla vendita vera e propria, che curerai tu</p>
<blockquote><p><strong>Metodo 2:</strong><br />
Il secondo sistema è Il più potente canale in assoluto, quando hai la possibilità di fare una Joint venture con un esperto del tuo settore. Un caso tipo è l’email di raccomandazione alle liste reciproche</p></blockquote>
<p><strong>PRO:</strong> può essere in grado in un solo giorno di far esplodere il tuo sito di traffico (e di vendite) con il semplice invio di un email di raccomandazione alle liste reciproche dei partner che si sono accordati.</p>
<p><strong>CONTRO: </strong>In Italia fare Joint venture è un impresa difficile, si tratta di una pratica di generazione del traffico ancora molto sotto sfruttata e non alla portata di tutti, principalmente perche sono ancora in pochi coloro che hanno liste numerose</p>
<h2 style="text-align: left">Il segreto per aumentare la conversione: il dialogo</h2>
<p>Fino a ora hai capito che l’elemento cruciale, la linfa vitale di qualunque business online, impostata la Macchina di Marketing,  in un modo o nell&#8217;altro ha sempre che fare con il traffico web; e hai visto che questo traffico non solo deve essere qualificato, ma deve anche essere portato sfruttando i canali di automazione, ed evitando il più possibile i metodi non scientifici o che richiedono troppo tempo per farti vedere risultati.</p>
<p>Hai anche capito che certi sistemi e canali per l’automazione del traffico non sono per tutti, con particolare attenzione agli ultimi due, tanto potenti, quanto difficili da applicare per i non addetti ai lavori.</p>
<p>Adesso voglio condividere un ultimo segreto con te:  l’importanza del Dialogo interno e della capacità di comunicare un messaggio efficace al fine di educare e produrre maggior conversione (e letteralmente entrare nella testa del tuo lettore)</p>
<ul>
<li><em><strong>Seguimi attentamente:</strong> non voglio spiegare l&#8217;ennesima teoria astratta, NO, oggi te lo spiego raccontandoti una storia; voglio mostrarti quello che mi è successo recentemente a proposito di questo dialogo di cui ti parlo e che anche io avevo sottovalutato:</em></li>
</ul>
<p>Proprio l’altro giorno mi sono imbattuto in uno dei tanti sistemi secondari (di cui non ti ho parlato) per condurre traffico verso la mia pagina. Si trattava di un canale a scarsa conversione, fatto di clienti potenziali, ma molto distratti.</p>
<p>Ebbene quello che è successo è che per una settimana intera avevo lasciato li un annuncio comprensivo di immagine con un bel messaggio in bella mostra e che io reputavo perfetto a livello di copy.</p>
<ul>
<li><em>Mi sono sbagliato. E di molto&#8230;</em></li>
</ul>
<p>E sai perché? Semplicemente perche quel messaggio non stava parlando il linguaggio di quel canale specifico, e così nel momento in cui ho dato una ritoccata al copy, ho aggiunto questo testo:</p>
<blockquote><p>“Scopri se Ti Hanno Già fregato…<br />
Ecco Perché Guadagnare con il sistema<br />
XXX è la più colossale delle truffe”</p></blockquote>
<p>Chiaramente per ovvi motivi non posso rivelarti l’argomento completo di cui parla questo annuncio, ma ti posso dire che era perfettamente in target con le esigenze di quel pubblico distratto, e così ho attirato la loro attenzione.</p>
<ul>
<li><em>Il risultato è stato un raddoppio di conversioni</em></li>
</ul>
<blockquote><p>Voglio ricordarti che la funzione del copywriting non è di creare da zero bisogni, quanto far si che i tuoi bisogni nascosti e i tuoi desideri vengano portati tutti a galla, e tu te ne ricordi all’istante. Per questo le possibilità di educare la clientela attraverso il linguaggio persuasivo sono limitate se ci si rivolge al pubblico sbagliato, cioè coloro che non hanno bisogni ed esigenze comuni che il tuo prodotto/ servizio dovrebbe risolvere</p></blockquote>
<p><em>Tuttavia…</em><br />
Anche solo un cambio di taglio nel modo di presentare il tuo annuncio può fare la differenza, e contribuire alla costruzione di un dialogo che conduca il tuo lettore dove vuoi tu.</p>
<blockquote><p>La lettera successiva che il visitatore distratto avrebbe visualizzato parlava un linguaggio che abbatteva determinate sue convinzioni (deboli) e che trattenendo l’attenzione e suscitando interesse riga dopo riga ha condotto alla generazione di un optin…</p></blockquote>
<h2 style="text-align: left">Un importante messaggio per te</h2>
<blockquote><p>Quando ti pubbblicizzi online, non cercare solo di portare traffico, cerca di controllare invece che direzione vuoi dargli, monitorando i risultati, e curarando il tuo messaggio, cioè il modo con cui comunichi online.</p></blockquote>
<p>Se ti imponi di parlare il linguaggio del tuo pubblico, questo sarà l’aspetto primario attraverso cui i visitatori entreranno in contatto con te, decidendo nel giro di 4 secondi netti se il tuo messaggio, il tuo sito, tutto il tuo sistema di marketing per intero meriti oppure no la loro attenzione.</p>
<p>E quando sei riuscito a rapirli anche solo per 5 secondi, sai già che hai conquistato il tuo primo traguardo. Perchè I successivi sono tutti uno di fianco all’altro.</p>
<p>Spero come sempre, di averti fornito spunti utili</p>
<p>Se hai domande, o se vuoi condividere idee in merito a questi argomenti, lasciami pure un commento qui sotto.</p>
<h5>Valerio Conti è un italiano che ha deciso di vivere di Internet. Per sapere di più sui suoi metodi e risultati e ricevere il suo ebook gratuito &#8220;Strategie d&#8217;assalto per guadagnare online&#8221; vai su <a href="http://www.valerioconti.com">www.valerioconti.com</a></h5>
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		<title>Traffico e Conversione – Un Approccio Scientifico</title>
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		<pubDate>Fri, 07 May 2010 22:25:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>valcont</dc:creator>
				<category><![CDATA[Traffico]]></category>
		<category><![CDATA[Valerio Conti]]></category>

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		<description><![CDATA[In un mio recente lavoro ho individuato 5 elementi essenziali che ogni internet business deve sviluppare per poter raggiungere l’eccellenza. Tra i 5 elementi,  si può considerare il traffico il fattore più importante in assoluto&#8230; o no? Non è proprio &#8230; <a href="http://internetmoneyitalia.com/blog/come-fare/traffico-come-fare/traffico-e-conversione-%e2%80%93-un-approccio-scientifico/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left">
<p style="text-align: left"><img src="http://www.internetmoneyitalia.com/cms/wp-content/themes/revolution_sports-20/images/imi_images/come_traffico.jpg" alt="" /></p>
<p>In un mio recente lavoro ho individuato 5 elementi essenziali che ogni internet business deve sviluppare per poter raggiungere l’eccellenza. Tra i 5 elementi,  si può considerare il traffico il fattore più importante in assoluto&#8230; o no? Non è proprio così semplice e in questo articolo vediamo perché focalizzarsi solo sul traffico manca il punto chiave dell&#8217;Internet Marketing.</p>
<h2 style="text-align: left"><span id="more-406"></span>Ecco gli elementi di successo di ogni buon internet business<span style="color: #000000"> </span></h2>
<blockquote>
<p style="text-align: left">1. Passione per il marketing online<br />
2. Contenuto di valore da proporre<br />
3. Sviluppo di Skills di Copywriting<br />
4. Strutturazione di mailing list<br />
5. Sviluppo del Traffico web</p></blockquote>
<ul>
<li><em>Di questi 5 elementi, come vedi, ho posizionato il traffico alla fine, e per un motivo ben preciso:</em></li>
</ul>
<p>In una sequenza logica di azioni, l&#8217;esplosione di traffico verso il proprio sito andrebbe cercata solo dopo che abbiamo costruito l&#8217;intera impalcatura di marketing, non prima. E fin qui nulla di nuovo. il problema sorge quando pensi che devi curare solo quello. Proprio In questi giorni, notavo uno strano fenomeno ricorrente presso alcuni blog che seguo, e tra la gente pare ci sia l&#8217;opinione diffusa che il traffico sia l&#8217;elemento cruciale in grado di determinare il successo o il fallimento immediato di un business online.</p>
<blockquote><p><strong>nota:</strong> questo è vero solo se non hai curato i 4 aspetti precendenti. Il tuo business fallirà inevitabilmente se fa schifo fin dall&#8217;inizio, ma non fallirà a causa del traffico. Se le tue basi sono solide, col traffico potrai solo allungare o abbreviare i tuoi tempi verso la scalata del tuo successo, e adesso vediamo perchè:</p></blockquote>
<p>Tutti sappiamo che il Traffico è il GRANDE problema dell’ online marketing. Quando si parla di traffico tutti drizzano le orecchie e ascoltano attenti.</p>
<p><em>Ma oggi voglio mostrarti in breve perché ciò che serve ai nostri siti non è il Traffico.</em></p>
<p>I più esperti, sanno già che non conta avere una folla di milioni di visite al nostro sito per poter fare una stipendio. Perchè il vero fattore cruciale nel discorso <em>&#8220;traffico&#8221;</em> è qualcos&#8217;altro…e cioè</p>
<h2 style="text-align: left">La Capacità di Conversione</h2>
<p>La capacità di conversione non è altro che la tua bravura nel trasformare semplici visite in vendite,  lead, o conversioni di altro tipo. La tua bravura però non deve solo essere persuasiva,  ad esempio convincere i tuoi visitatori a fare una data azione, ecc, ma deve anche riflettersi nella tua capacità di farti trovare dal pubblico giusto.</p>
<blockquote><p>Un errore che io stesso facevo fino a non molto tempo fa, e che vedo spesso fare anche adesso, è quello di concentrarsi sulla quantità di visite possibili nell&#8217;arco di tempo. Questo è il più stupido degli errori.</p></blockquote>
<p><em>Di la verità: lo stai commettendo anche tu?</em></p>
<p>Lasciami dire che se stai concentrando le tue energie solo su questo aspetto, molto probabilmente più dell&#8217;90% del tuo lavoro andrà sprecato.  In assoluto non è il fattore primario. Il fattore primario, ricordalo, deve sempre essere un altro:</p>
<blockquote><p>E cioè quante di queste visite, di questi lettori compiono una data azione, quanti si registrano o comprano qualcosa. In quest&#8217;ottica la formula magica che dovresti imparare è una sola:</p></blockquote>
<p style="text-align: center"><em>MAGGIORE CONVERSIONE = PIU&#8217; SOLDI</em></p>
<ul>
<li><em>Quali sono i fattori che influiscono sulla reale conversione?</em></li>
</ul>
<p>Troppi, ma almeno due sono quelli da non trascurare mai: Cioè scrivere un buon copy, e farsi trovare dalle persone interessate, tutto il resto se vogliamo è secondario</p>
<p>Ad esempio potresti farti trovare in un solo giorno da soli 100 visitatori altamente interessati al tuo prodotto,  se 50 si iscrivono alla tua lista, questa si chiama una conversione BOMBA,  e molte di queste iscrizioni si trasformeranno in vendita grazie a qualche e-mail promozionale successiva&#8230;</p>
<p>Mettiamo invece che riesci a portare 5000 visitatori unici ogni giorno, magari sfruttando sistemi automatici di 4° categoria che ti sconsiglio assolutamente, (come auto scambi di traffico, visite, safelist, ecc), ecco molti pensano che già questo produca risultati, perché è facile affermare: “ah! Ho i 5000 unici al giorno, sono proprio Bravo!”, però poi ti rendi subito conto che nessuno è interessato ai tuoi prodotti o servizi, che 1 su 1000 compie l’azione che vuoi tu.</p>
<p>Potresti scoprire che su 5000 visite solo 5 persone (scarsamente motivate) si sono iscritte alla tua newsletter; non è un buon risultato. E gli altri 4995 dove sono finiti?</p>
<ul>
<li><em>Qual è il miglior traffico secondo te?</em></li>
</ul>
<p>È facile capire che il numero di visite è insignificante se viene meno la tua reale capacità di farti trovare dalla gente cui il tuo messaggio è veramente rivolto. Cioè coloro per cui tu scrivi</p>
<p style="text-align: center">
<h2 style="text-align: left">I 3 canali di conversione</h2>
<p>Per far si che qualsiasi persona che visiti il tuo sito ti faccia guadagnare deve essere necessario che almeno faccia un azione che vuoi tu. questa azione può essere&#8230;</p>
<blockquote><p>un click</p>
<p>una registrazione</p>
<p>una vendita</p></blockquote>
<p>Si tratta di tre passaggi a difficoltà graduale, e anche se non sempre strettamente  in sequenza, questi sono gli unici 3 modi in cui la maggior parte dei guadagni arrivano a qualsiasi sito. Un sito guadagna quando il giusto traffico si converte appunto in click, lead, o vendite (la più difficile). Se guadagni con le affiliazioni o usi adwords per i più disparati motivi sai sicuramente di che parlo.</p>
<p><em>E se usi adwords </em>sai anche che è inutile cercare di portare sempre e ovunque il traffico a mano. Perchè su internet chi la spunta è sempre chi ha capito l&#8217;importanza di tutti gli elementi, proprio colui che ha saputo concentrarli nella caratteristica primaria, la più importante:</p>
<h2 style="text-align: left">La capacità di automazione</h2>
<p>Diventa padrone di questo aspetto e hai risolto il 90% dei tuoi problemi online. Perché se automatizzi un processo e lo fai bene, anche se richiede tempo e fatica, questo col tempo ti ricompenserà e tu non dovrai più stare li davanti alla stessa schermata del tuo PC, disperato, nel vano tentativo di capire cosa non vada con i tuoi visitatori.</p>
<ul>
<li><em>Ma come far si che il traffico sia, non solo targettizzato, dunque mi porti alte conversioni, ma anche automatico?</em></li>
</ul>
<p>In verità non è un processo che si può rendere semplice in 2 passi;  si puo però comprenderne le dinamiche. Infatti basta individuare i giusti canali in grado di rendere la generazione di traffico completamente automatica. <em> </em></p>
<p><em>Vediamoli:</em></p>
<h2 style="text-align: left">I 3 canali dell’automazione del traffico</h2>
<p>Se segui spesso la mia newsletter questo passaggio ti risulterà familiare, perché come ho spiegato in un report dedicato a questo argomento, esistono 3 canali che possono condurre visite targettizzate completamente in automatico sul tuo sito, a condizione di conoscerne bene i principi e studiarli per diventare esperti nella loro applicazione.</p>
<ul>
<li>Tuo compito sarà mettere in funzione il motore di questi canali, per poi potenziarlo di intenisità costantemente. Lo scopo ultimo è riciclare traffico sempre crescente per ingantire una ipotetica mailing list che ti curerai di costruire senza sosta nel tempo</li>
</ul>
<p><em>Ma vediamo i 3 canali nel dettaglio:</em></p>
<blockquote><p><strong>1° canale &#8211; SEO</strong><br />
in assoluto un sito che riceve visite dai risultati organici, che sia ottimizzato in modo sistematico, attraverso un accurato studio delle dinamiche e delle kywords, è un sito che ha traffico facile, spontaneo, e mirato.</p></blockquote>
<p><em>Vediamo nel dettaglio vantaggi e svantaggi di questo canale:</em></p>
<p><strong>PRO:</strong> Posizionarsi nei motori di ricerca è l’obbiettivo di qualsiasi sito, il posizionamento naturale influenza anche il tuo Brand, perché sei più visibile, scavalchi la concorrenza e hai il vantaggio di non dover investire nel traffico a pagamento per quella data keywords, sicuramente il grande traguardo di ogni sito.</p>
<p><strong>CONTRO:</strong> Il SEO può essere un KILLER della tua produttività, perche spesso i risultati saranno scarsi e inefficienti, a causa del costante lavoro di ottimizzazione che richiede, dei tempi molto lunghi, e anche per via del fatto che molte dinamiche sono tutt’altro che identificate con precisione scientifica.</p>
<blockquote><p><strong>2° canale &#8211; SOCIAL MARKETING</strong><br />
Il Social marketing è un altro ottimo strumento di traffico, e di automazione, soprattutto quando associato all’uso di Tool specifici che aiutano alla diffusione virale delle tue news (video poster virali, o tools per inserire articoli o news su decine di siti web 2.0 di natura diversa)</p></blockquote>
<p><strong>PRO:</strong> gli strumenti messi a disposizione dal social marketing garantiscono in assoluto un immenso potere virale per i propri business, e sfruttando le giuste chiavi di accesso, possono essere in grado di portare un passaparola senza precedenti alla tua attività</p>
<p><strong>CONTRO:</strong> è molto difficile innescare la giusta molla nel social marketing, anche usando gli strumenti di automazione, perché cio che non va dimenticato è che il social marketing è un marketing di condivisione e fatto di relazioni. A causa di questo, anche il livello di conversione con tecniche Direct Respose è comunque più basso, e in genere il livello qualitativo del traffico social sta al di sotto di quello ottenibile con il Pay per Click, con la differenza che i volumi sono potenzialmente più ampi e soprattutto richiedono solo il tempo come investimento</p>
<blockquote><p><strong>3° canale &#8211; PPC/ADWORDS</strong><br />
il terzo canale riguarda proprio il traffico a pagamento, (PPC, acquisto di spazi pubblicitari, Banner impression) e se dobbiamo dirla tutta, il più efficiente rimane ancora il PPC (adwords in primis).</p></blockquote>
<p><strong>PRO:</strong> il traffico a pagamento ha l’unico vantaggio che ti toglie il peso di farti cercare i visitatori a mano, t ifa risparmiare tempo, e in virtù di un investimento in denaro, puoi avere un controllo maggiore sulla qualità del tuo traffico</p>
<p><strong>CONTRO:</strong> Non sempre il traffico di questo tipo produce buone conversioni, e ad eccezione del PPC, dove è la tua bravura a pre-qualificare il tuo cliente, i risultati con gli altri metodi non sono sempre garantiti. In particolare con la Pubblicità CPM, e se acquisti indirizzi email verificati, non ti aspettare di avere già una lista reattiva, nel 99% dei casi non è così.</p>
<h2 style="text-align: left">Il grande elemento comune</h2>
<p>Questi che ti ho illustrato,  sono i canali ad accesso classico che la maggior parte delle persone usa per pubblicizzarsi online. Tutti e tre sono dominati da un unico fattore di successo, (o di fallimento):</p>
<blockquote><p>Le parole chiave</p></blockquote>
<p>La scelta delle parole chiave su cui puntare per pubblicizzarsi online è una di quelle componenti che troppo spesso si trascura, e che quasi tutti comprendono appieno in un secondo momento, dopo aver buttato tempo, soldi e fatica…</p>
<ul>
<li><em>Esistono comunque due altri sistemi molto potenti per condurre visite al tuo sito in modo completamente automatico</em></li>
</ul>
<p>Presto vedremo come sfruttarli,e ti spiegherò anche perche, nonostante non richiedano l’investimento di un centesimo, molto probabilmente non sono accessibili all’80 % delle persone&#8230;</p>
<p>Ma di questo parleremo in un prossimo articolo.</p>
<h5>Valerio Conti è un italiano che ha deciso di vivere di Internet. Per  sapere di più sui suoi metodi e risultati e ricevere il suo ebook  gratuito &#8220;Strategie d&#8217;assalto per guadagnare online&#8221; vai su <a href="http://www.valerioconti.com">www.valerioconti.com</a></h5>
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		<title>La domanda più inutile da fare sul traffico</title>
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		<pubDate>Thu, 14 May 2009 05:00:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>imimaster</dc:creator>
				<category><![CDATA[Marco De Veglia]]></category>
		<category><![CDATA[Traffico]]></category>
		<category><![CDATA[Trucchi]]></category>

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		<description><![CDATA[A volte la vita è strana: la domanda più comune sul problema del traffico sul sito è anche quella meno utile. La domanda più inutile sul traffico è questa: come genero traffico sul mio sito? &#8220;Come inutile!&#8221;, ti dirai &#8220;è &#8230; <a href="http://internetmoneyitalia.com/blog/come-fare/traffico-come-fare/la-domanda-piu-inutile-da-fare-sul-traffico/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bighead" style="text-align: left;"><img src="http://www.internetmoneyitalia.com/cms/wp-content/themes/revolution_sports-20/images/imi_images/come_traffico.jpg" alt="" /><span style="color: #000000;">A volte la vita è strana: la domanda più comune sul problema del traffico sul sito è anche quella meno utile.</span><span style="color: #000000;"> La domanda più inutile sul traffico è questa</span>: <em>come genero traffico sul mio sito?</em></p>
<p class="bighead" style="text-align: left;"><em> </em><span id="more-37"></span></p>
<p class="bighead" style="text-align: left;">&#8220;Come inutile!&#8221;, ti dirai &#8220;è proprio la domanda che interessa a me! Il mio sito è pronto, perfetto, ma non ho traffico. Come genero traffico sul mio sito?&#8221;.</p>
<p class="bighead" style="text-align: left;">Certo che il problema più sentito &#8211; e giustamente &#8211; è generare traffico sul proprio sito. Ma la domanda così posta non serve a niente. Perché la risposta può essere solo &#8220;Dipende.&#8221;</p>
<p>A seconda del tuo modello di Internet Business, generi traffico diversamente.</p>
<h3>Se hai un infobusiness, Adwords</h3>
<p><img class="alignright" style="margin: 10px;" title="Metti il tuo sito in prima pagina di Google in 5 minuti con il corso gratuito di Giulio Marsala...clicca qui!" src="http://www.zwhost.co.in/images/google_adwords_page_layout.gif" alt="" width="247" height="226" />Se hai un infobusiness, cioè un infoprodotto (es: un ebook) e vuoi venderlo allora la soluzione più semplice ed efficace per generare traffico sul sito è usando le Adwords. Le Adwords sono quegli annunci che trovi a destra e sopra i risultati naturali di Google.</p>
<p>In qualche decina di minuti, se sai come fare, puoi avere la tua campagna operativa, questo significa che puoi generare traffico sul tuo sito, per le parole chiave che desideri, in pochi minuti!</p>
<p>Se non sai come fare, imparare non è difficile. In qualche settimana e una buona guida puoi essere assolutamente operativo. La guida migliore esistente in Italia è quella scritta da Giulio Marsala (in 2 versioni) che la aggiorna costantemente.</p>
<p><a href="http://www.trafficoweb.com/tw/go.php?r=716&amp;i=l0">Puoi imparare le basi e mettere in prima pagina di Google il tuo sito in 5 minuti con il corso base gratuito offerto da Giulio Marsala</a>.</p>
<p><strong>Se guadagni con un blog, Social Media</strong></p>
<p>Se il tuo Internet Money deriva dalla monetizzazione del traffico con Adsense o link affiliati, allora devi lavorare sulle tecniche Social Media. Ovvero tutti quei siti che aggregano utenti che possono, in qualche modo, &#8220;votare&#8221; le informazioni che tu inserisci sui siti. E in generale possono promuovere a loro volta i tuoi contenuti, con un effetto &#8220;virale&#8221; che può essere veramente efficace.</p>
<p>Le tecniche Social Media consentono di aumentare la visibilità del tuo blog (o sito, funzionano anche con un sito normale) per Google.</p>
<p>Perchè l&#8217;equazione del traffico è veramente semplice:</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #800000;">posizione elevata nei risultati di ricerca = traffico elevato</span></p>
<p style="text-align: left;">E la posizione elevata (prima pagina, primi posti) viene data da Google se pensa che il tuo sito sia rilevante e aggiornato.</p>
<p style="text-align: left;">Aggiornarlo, significa scrivere, scrivere, scrivere articoli ricchi di parole chiavi (ma basta anche che siano focalizzati sull&#8217;argomento giusto). Non è necessario che scriva tu, puoi pagare qualcuno per farlo.</p>
<p style="text-align: left;">Renderlo rilevante significa usare tutta una serie di servizi online che, collegati al tuo blog, ne aumentano la rilevanza &#8211; sempre secondo Google &#8211; per le parole chiave che ti interessano. Torneremo magari in un altro articolo sui vari strumenti come <a href="http://www.squidoo.com">Squidoo</a>, <a href="http://www.digg.com">Digg</a>, <a href="http://www.twitter.com">Twitter</a> e <a href="http://www.facebook.com">Facebook</a>, che rappresenta sia un sistema per generare traffico sul tuo sito o blog, che un sistema autonomo dove acquisire visibilità e traffico sui tuoi business online.</p>
<p style="text-align: left;"><strong>E in ogni caso, condisci tutto con il tuo autoresponder</strong></p>
<p style="text-align: left;">Che tu generi traffico con Adwords oppure con le tecniche Social Medai la vera arma segreta dell&#8217;Internet Business sono gli autoresponder, l&#8217;email. L&#8217;obiettivo è comunque costruire una tua lista che ti permetterà di generare traffico sul tuo sito o blog <em>istantaneo</em> e <em>gratuito</em>.</p>
<p style="text-align: left;">Se ti fermi solo a generare traffico ti perdi molte opportunità di guadagno. Vale sempre la pena di pensare a come puoi trasformare il visitatore del tuo sito in un contatto email con optin, da gestire poi con il tuo sistema di autoresponder (messaggi email personalizzati e automatizzabili, la vera arma segreta dell&#8217;Internet Marketing).</p>
<p style="text-align: left;">Quindi ricorda:</p>
<ul>
<li>guadagni vendendo infoprodotti? Genera traffico con Adwords (<a href="http://www.trafficoweb.com/tw/go.php?r=716&amp;i=l0">puoi partire in 5 minuti con il corso base gratuito di Giulio Marsala</a>)</li>
<li>guadagni vendendo traffico? Genera traffico con sistemi Social Media</li>
<li>indipendentemente da come lo generi, considera di creare la tua mailing list dai visitatori</li>
</ul>
<p style="text-align: left;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: left;">&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Bum Marketing</title>
		<link>http://internetmoneyitalia.com/blog/come-fare/traffico-come-fare/bum-marketing/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=bum-marketing</link>
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		<pubDate>Fri, 07 Nov 2008 08:12:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>imimaster</dc:creator>
				<category><![CDATA[Paolo Orlando]]></category>
		<category><![CDATA[Traffico]]></category>
		<category><![CDATA[Trucchi]]></category>

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		<description><![CDATA[Avete mai sentito parlare del Bum Marketing? E&#8217; una tecnica di Internet Marketing usata da Paolo Orlando per promuovere i suoi infoprodotti. In sostanza: come creare traffico senza spendere con qualche facile trucchetto&#8230; Voglio parlarvi di come si lancia un &#8230; <a href="http://internetmoneyitalia.com/blog/come-fare/traffico-come-fare/bum-marketing/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bighead" style="text-align: left;"><img src="http://www.internetmoneyitalia.com/cms/wp-content/themes/revolution_sports-20/images/imi_images/come_traffico.jpg" alt="" /><span style="color: #000000;">Avete mai sentito parlare del <em>Bum Marketing</em>? E&#8217; una tecnica di Internet Marketing usata da Paolo Orlando per promuovere i suoi infoprodotti. In sostanza: come creare traffico senza spendere con qualche facile trucchetto&#8230;<br />
</span></p>
<p class="bighead" style="text-align: left;"><span id="more-73"></span></p>
<p class="bighead" style="text-align: left;">Voglio parlarvi di come si lancia un prodotto ma voglio parlarvene da un punto di vista poco ortodosso. Come ipotesi mettiamo quella che siamo degli sconosciuti, non abbiamo amici che parleranno di noi, non abbiamo siti nei primi posti della lista, non abbiamo soldi per fare del Payperclick. E cosa facciamo allora.?</p>
<p>Vediamo cosa si può fare per attirare traffico su una nostra lettera di vendita senza ricorrere né al PayperClick, né a link di siti amic. Insomma senza spendere soldi. <img src='http://internetmoneyitalia.com/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<h2>Ecco come fare Bum Marketing</h2>
<p>Il <em>Bum Marketing</em> è un sistema per riuscire ad attirare traffico sui propri siti cercando di arrivare nei primi posti delle liste dei motori di ricerca sia con il proprio sito, che attraverso i link degli articoli che scriveremo.</p>
<p>Prima di tutto dobbiamo capire intorno a quali parole chiave andremo a costruire il nostro minisito o sales letter. Per fare questo andiamo a compilare una lista di parole chiave su un foglio Excel mettendoci tutte quelle che ci vengono in mente, usando i tool appositi che troviamo on line per esempio quello di Adwords che si trova all’interno della members area o quello di Miva (altro motore di ricerca) o quello di <a href="http://www.keyworddiscovery.com">Keyword Discovery</a> .</p>
<p>Fatto questo prendiamo le parole chiave che scopriremo essere maggiormente usate ,infatti nei tool che abbiamo appena indicato troveremo il dato delle ricerche effettuate per parola chiave nel mese precedente a quello di consultazione) e facciamo una lista dei 10 siti piu’ quotati sui motori di ricerca. Poi andiamo a visualizzare le tags delle home page e delle pagine rilevanti con l’argomento di cui ci stiamo occupando e terminiamo la nostra lista di parole chiave con quelle che usano i nostri competitors.</p>
<p>Continuiamo la nostra operazione prendendo le parole chiave piu’ usate e combinandole tra loro o con altre parole formiamo delle frasi chiave di 3-4 parole.</p>
<blockquote><p><span style="text-decoration: underline;">Esempio</span>: Se stiamo vendendo un infoprodotto per esempio dedicato al guadagno online formiamo frasi chiave tipo: <em>guadagnare on line in Italia, guadagnare on line con le affiliazioni, guadagnare on line con un prodotto proprio</em> e via dicendo.</p>
<p>Insomma andando nello specifico e delineando sempre meglio l’argomento esatto di cui ci stiamo occupando.</p>
<p>Se andiamo ad analizzare queste frasi chiave porteranno pochissimo traffico ma di una qualità eccelsa, visto che specificano esattamente l’argomento di cui trattiamo e di cui tratta il prodotto che vendiamo. Inoltre non avremo quasi assolutamente competizione con altri ne siano essi webmasters ne inserzionisti del Payperclick.</p></blockquote>
<p>Adesso dobbiamo scegliere il nome del dominio che andremo a registrare.</p>
<p>Ovviamente guadagnareonline.com,it,biz,info etc saranno tutti presi ma non sarà lo stesso per nomi come <em>guadagnareonlineinItalia</em> oppure <em>ioguadagnoonline</em> o anche <em>guadagnoconleaffiliazioni</em> ecc.</p>
<p>Scegliamo quindi un nome piu’ articolato e che sia la parola chiave intorno alla quale costruiremo il nostro sito insieme alla parola chiave piu’ popolare in seconda battuta.</p>
<blockquote><p><span style="text-decoration: underline;">Esempio</span>: Quando dovevo lanciare il mio ebook che ho scritto per Autostima “Infoprodotti di nicchia &#8211; Come guadagnare con i prodotti digitali di nicchia”mi sono trovato davanti al problema che per la keyword infoprodotti o infoprodotto la competizione era feroce.</p>
<p>Allora che ho fatto? Ho registrato il dominio <em>infoprodottidinicchia.com</em> e ho costruito la sales letter intorno a infoprodotti di nicchia e infoprodotti.</p>
<p>Risultato? Dopo due giorni il mio sito era <em>primo</em> per <em>infoprodotti di nicchia</em> ma era anche <em>ottavo</em> per <em>infoprodotti</em>! Non male trattandosi di una parola abbastanza competitiva.</p>
<p>Mi era bastato iniziare la prima frase con la parola infoprodotti e infoprodotto ripetuta un paio di volte e le tag al punto giusto compresa la immagine del libro che si chiamava <em>infoprodotti.jpg</em> (nella didascalia stanno benissimo le <em>alt tag</em> che pochi sanno usare).</p>
<p>Questo mi ha portato nella stessa o migliore posizione di chi spendeva in Adwords per stare allo stesso posto un po piu a destra di me in fondo e dava al mio sito anche una posizione molto utile per farlo lineare a siti che volevo portare in alto per parole piu’ complicate. (un link con un sito in prima pagina è sempre un buon link soprattutto se è rilevante)</p></blockquote>
<h2>Come promuoversi con il Bum Marketing e l&#8217;Article Marketing</h2>
<p>A questo punto si pone il problema però di come promuoversi perché non si può solo vivere di ricerche naturali.</p>
<p>E qui entra in gioco quella mescolanza di <em>Bum Marketing</em> e <em>Article marketing</em> che è alla base di questo articolo che in fondo vuole parlare ed insegnare un metodo gratuito per spingere un prodotto per attirare traffico su una sales letter.</p>
<p>Per un mese ho scritto con costanza due articoli al giorno costruiti sulle parole infoprodotti e infoprodotti di nicchia. Sono circa 60 articoli che vengono indicizzati sui siti di artiche marketing che proprio per il loro frequentissimo aggiornamento e ricchezza di contenuti vanno nelle prime pagine soprattutto se usate in modo intelligente le parole chiave nei titoli e nei sommari.</p>
<p>Sono articoli che contengono il vostro link alla sales letter e al blog dove certamente ci sarà quantomeno la recensione dell’ebook in questione. Vengono pubblicati da altri webmasters nei loro blog o nei gruppi di Google o nei forum insomma è un potenziale diffusivo per il vostro sito rilevante.</p>
<p>Quindi scelta delle parole chiave strategiche, scelta dei nomi a dominio e studio della competizione e costanza nella scrittura di buoni articoli indicizzati e ottimizzati in modo efficace ed ecco che avrete del buon traffico.</p>
<p>Inoltre in Italia veramente ci vuole poco a studiarsi le parole chiave sulle quali primeggiare perché non c’è la stessa lotta la coltello che c’è negli USA e la gente non sa di SEO o lo applicano in pochi. Ancora meno usano &#8211; come potrete fare voi dopo aver letto questo articolo &#8211; il <em>Bum Marketing</em> o l&#8217;<em>Article marketing</em>.</p>
<p>Inoltre la costanza on line credetemi è tutto: se vi date una serie di compiti da svolgere ogni giorno, la vostra costanza nello svolgimento è quella che presto fa la differenza con gli altri che invece cominciano e poi si stufano.</p>
<p>I risultati? Io ho venduto anche 25 ebook in un giorno! E questi credimi sono numeri che ti fanno sognare!!!</p>
<h5><span class="nfakPe">Paolo</span> <span class="nfakPe">Orlando</span> è un consulente di ecommerce e webmarketing di 45 anni. Ha pubblicato vari ebook sull&#8217;argomento e in genere sul guadagno online per Autostima.net e Armando Curcio Editore. Il suo blog è alla pagina <a href="http://www.paoloorlando.info/" target="_blank">http://www.paoloorlando.info</a></h5>
<h6 style="text-align: center;"><a href="http://internetmoneyitalia.ning.com/forum/topics/articolo-bum-marketing">&gt;&gt; Discuti su quest&#8217;articolo nel forum di Internet Money Italia &gt;&gt;</a></h6>
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		<title>Tre trucchi Adwords che non vi insegnano alla Harvard Business School</title>
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		<pubDate>Sat, 19 Jul 2008 07:59:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>imimaster</dc:creator>
				<category><![CDATA[Marco De Veglia]]></category>
		<category><![CDATA[Traffico]]></category>
		<category><![CDATA[Trucchi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://internetmoneyitalia.com/cms/?p=62</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Quello che non vi insegnano alla Harvard Business School&#8221; è il titolo di un libro di alcuni anni fa che spiegava tecniche non ortodosse per avere successo negli affari. Qui vi spiego 3 tecniche non ortodosse per fare annunci Adwords &#8230; <a href="http://internetmoneyitalia.com/blog/come-fare/traffico-come-fare/tre-trucchi-adwords-che-non-vi-insegnano-alla-harvard-business-school/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bighead" style="text-align: left;"><img src="http://www.internetmoneyitalia.com/cms/wp-content/themes/revolution_sports-20/images/imi_images/come_traffico.jpg" alt="" /><span style="color: #000000;"><em>&#8220;Quello che non vi insegnano alla Harvard Business School&#8221;</em> è il titolo di un libro di alcuni anni fa che spiegava tecniche non ortodosse per avere successo negli affari. Qui vi spiego 3 tecniche non ortodosse per fare annunci Adwords di successo.</span><em></em></p>
<p class="bighead" style="text-align: left;"><span id="more-62"></span></p>
<p class="bighead" style="text-align: left;">Metodi per fare campagne Adwords efficaci ce ne sono tanti. Molti li spiega Giulio Marsala nel suo corso su Adwords (<a href="http://internetmoneyitalia.com/cms/2008/07/19/il-non-guru-italiano-di-google-adwords/">vedi recensione</a> in questo numero di Internet Money Italia). In questo articolo vi voglio spiegare 3 trucchi che uso personalmente: sono un mix di idee che ho trovato in giro e mia personale elaborazione.</p>
<p class="bighead" style="text-align: left;">Immaginiamo che dobbiate promuovere un cofanetto con l&#8217;integrale dei film di Kubric + biografia del regista. Per semplicità consideriamo solo una keyword: &#8220;Stanley Kubrick&#8221;. (nella realtà dovete avere molte keyword e molti annunci).</p>
<p class="bighead" style="text-align: left;">Prima di spiegarvi i tre trucchi vi dico una regola che dovete sempre rispettare: mettete sempre, almeno una volta, la keyword nel vostro annuncio. Possibilmente nella headline (a meno che non abbiate un buon motivo per non farlo, vedi trucco Frase).</p>
<p class="bighead" style="text-align: left;">Questo perché Google mette in grassetto le keyword negli annunci (cioè ciò che chi cerca scrive nel campo ricerca di Google).</p>
<p class="bighead" style="text-align: left;">Esempio:</p>
<p class="bighead" style="text-align: left;"><em>Senza keyword </em></p>
<p class="bighead" style="text-align: left;"><span style="color: #0000ff;">Da 2001 a Eyes Wide Shut</span><br />
Tutti i capolavori del grande regista<br />
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<span style="color: #008000;">www.kubrickcollection.it</span></p>
<p class="bighead" style="text-align: left;"><em>Con keyword </em></p>
<p class="bighead" style="text-align: left;"><span style="color: #0000ff;"><strong>Stanley Kubrick</strong> Collection</span><br />
Finalmente. Tutto <strong>Stanley Kubrick</strong>.<br />
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<p class="bighead" style="text-align: left;">Come vedete il secondo annuncio si staglia mentre il primo è grigio. Mettete sempre la keyword nei vostri annunci.</p>
<p class="bighead" style="text-align: left;">Vediamo ora i tre trucchi: Dialogo, Breve, Numeri</p>
<h3>Trucco Dialogo</h3>
<p class="bighead" style="text-align: left;">Questo trucco consiste nel mettere una frase tra virgolette nella headline dell&#8217;annuncio Adwords. Le altre righe invece sono classiche e contengono assolutamente la keyword e poi benefit o feature e invito all&#8217;azione.</p>
<p class="bighead" style="text-align: left;">Esempio:</p>
<p class="bighead" style="text-align: left;"><span style="color: #0000ff;">&#8220;HAL, apri il portello.&#8221;</span><br />
Tutto <strong>Stanley Kubrick</strong>.<br />
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<p class="bighead" style="text-align: left;">Il segreto di quest&#8217;annuncio è la headline, per due motivi:</p>
<ol>
<li>Le virgolette fanno uscire immediatamente la headline dal muro di annunci</li>
<li>La frase entra immediatamente nell&#8217;inconscio di chi vede l&#8217;annuncio</li>
</ol>
<p>In questo caso è una famosissima battuta di 2001: Odissea nello spazio. Tutti gli appassionati di Kubrick conoscono questa battuta e subito entrano con l&#8217;immaginazione nel film. E vorrebbero vederlo subito.</p>
<p>Naturalmente può essere invece una frase di impatto (Es: &#8220;Come stai bene, Elisa!&#8221; per un prodotto di bellezza). L&#8217;importante è che sia una frase che stoppi il lettore e lo inserisca immediatamente nel dialogo relativo al prodotto che esiste già nella sua testa.</p>
<p>Con questo trucco è ancora più fondamentale che mettiate la keyword nell&#8217;annuncio per avere un&#8217;ancora in grassetto.</p>
<h3>Trucco Breve</h3>
<p class="bighead" style="text-align: left;">Questo trucco consiste nello scrivere annunci con righe molto brevi e contenenti la keyword che finiranno in grassetto.</p>
<p class="bighead" style="text-align: left;">Esempio:</p>
<p class="bighead" style="text-align: left;"><span style="color: #0000ff;">Tutto <strong>Kubrick</strong></span><br />
<strong>Stanley Kubrick</strong>, i film.<br />
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<p class="bighead" style="text-align: left;">Il segreto di quest&#8217;annuncio è la brevità e la keyword nell&#8217;annuncio per due motivi:</p>
<ol>
<li>Quasi tutti cercano di usare tutte le lettere a disposizione (25 per la headline, 35 per le due righe sotto)</li>
<li>Non tutti mettono le keyword nell&#8217;annuncio, perdendo l&#8217;effetto grassetto che è spesso decisivo</li>
</ol>
<p>Il vostro annuncio Breve così si staglierà come qualcosa di differente nel muro di annunci di lunghezza simile che formano la colonna delle Adwords sulla pagina di Google.</p>
<h3>Trucco Numeri</h3>
<p class="bighead" style="text-align: left;">Questo trucco consiste nello scrivere annunci contenenti numeri, che attirano sempre l&#8217;attenzione e si differenziano dalle parole usate dai concorrenti.</p>
<p class="bighead" style="text-align: left;">Esempio:</p>
<p class="bighead" style="text-align: left;"><span style="color: #0000ff;"><strong>Kubrick </strong>16</span><br />
16 film, 47 anni di cinema<br />
Integrale di <strong>Stanley Kubrick</strong>, €99<br />
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<p class="bighead" style="text-align: left;">Il segreto di quest&#8217;annuncio sono i numeri per due motivi:</p>
<ol>
<li>Le persone sono affascinate dai numeri e quando comprano vogliono avere un supporto &#8220;quantitativo&#8221; alle loro scelte</li>
<li>I numeri si differenziano dalle parole che usano gli altri annunci e fanno risaltare il vostro annuncio</li>
</ol>
<p>In questo esempio ho usato il prezzo come uno dei numeri. Questa è una tecnica precisa se si vuole selezionare gli interessati dai curiosi. Chiaramente avrete un CTR molto più basso, ma tasso di conversione più elevato.</p>
<p>Con questi tre semplici trucchi potrete variare i vostri annunci (fatene sempre tanti e testateli!) partendo da concetti che funzionano. Poi ci dovete mettere del vostro nella scelta delle parole, ma questi trucchi funzionano.</p>
<p>E non li insegnano alla Harvard Business School.</p>
<p>(Non insegnano neanche Adwords, ma potete sempre usare l&#8217;ottimo corso <a href="http://internetmoneyitalia.com/cms/2008/07/19/il-non-guru-italiano-di-google-adwords/">recensito in questo numero</a> di Internet Money Italia)</p>
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